Antifurto per bicicletta, consigli utili

Per evitare il furto della propria bicicletta ci sono delle regole precise da rispettare…. ma spesso siamo  poco attenti nel parcheggiarla in modo sicuro, un po’ per colpa nostra e un po’ per carenza di portabici pubblici adeguati.

Il furto di  bicicletta si combatte in maniera efficace rispettando tre elementi fondamentali:

  1. il posto dove si parcheggia la bici
  2. un buon antifurto meccanico
  3. l’identificazione della bicicletta

Ecco un elenco di antifurto per bicicletta con le proprie caratteristiche:

  • Lucchetto fisso. Si tratta di un cerchietto o astina metallica attaccato al telaio da inserire nella ruota posteriore che la blocca. Ovviamente l’efficacia è zero, visto che la bicicletta può essere sollevata tranquillamente
  • Cavo metallico circolare. Si tratta di un cavo metallico rivestito di plastica colorata con serratura a chiave o combinazione. Anche in questo caso l’efficacia è zer dato che con una comune tronchese può essere tranciato. Il lucchetto è in assoluto il punto più debole dell’intero sistema poiché una persona di media corporatura potrebbe riuscire addirittura a forzarlo semplicemente tirando i due capi in senso opposto.
  • Cavo metallico a spirale. È estendibile e consente di adattarne la lunghezza in base alle esigenze di aggancio a pali o rastrelliere, ma anche in questo caso è presente un lucchetto incorporato che rappresenta l’elemento debole. Utile per legare parti, come ad esempio le ruote, al telaio
  • Catena di acciaio a maglia quadra e serratura cilindrica. Si tratta di una catena con un lucchetto resistente. È un antifurto abbastanza efficace ma ha l’inconveniente di pesare troppo.
  • U-lock di acciaio. È tra i migliori antifurti sul mercato ed è comodo da trasportare. Si apre solo tagliato con flessibile o cannello ossidrico, da evitare quelli troppo economici, i più diffusi sono gli Abus e i Kryptonite. La sua efficacia è ottima ma attenzione a non acquistarlo troppo grande: se c’è abbastanza spazio, si può infilare un cric e aprilo.

Oltre a un buon antifurto, è consigliabile registrare la bici al Registro Italiano Bici, un’anagrafe nazionale pubblica e gratuita sulla quale è possibile registrare i dati della propria bicicletta collegandoli a nome, cognome ed altre informazioni personali. In questo modo le forze dell’ordine sono in grado di riconoscere una bicicletta oggetto di furto e di restituirla al legittimo proprietario.

Pubblicato da Anna De Simone il 15 aprile 2013