500 Aforismi in italiano per riflettere

aforisma sulla vita

Aforismi: significato

Il termine “aforisma” deriva dal’antico grego  ἁφορισμός e indica una frase che trasmette un insegnamento o uno spunto di riflessione.

Tra le caratteristiche più importanti di un buon aforisma riveste un ruolo fondamentale la brevità: il messaggio deve essere trasmesso in una frase o più frasi molto brevi, così da essere più incisive.

A Gesualdo Bufalino, scrittore, poeta e aforista italiano, si deve questo arguto aforisma sulla lunghezza ottimale dell’aforisma: “Un aforisma ben fatto sta tutto in otto parole“.



Aforismi su vita, amore e amicizia

I tre temi attualmente più ricercati dagli italiani a cui può essere associato un aforisma sono quelli della vita, dell’amore e dell’amicizia.

Un tempo raccoglievano maggior interesse le tematiche connesse a vizi e virtù.

Aforismi e Social Network

In tempi recenti gli aforismi stanno tornando ad essere protagonisti sui social network in quanto sono in grado di raccogliere un gran numero di consensi in termini di “Mi piace” / “Like”, “Condivisioni”, “Commenti” e “Click” tutte metriche che stanno particolarmente a cuore ai così detti “influencer”, ai “blogger” o a siti Internet di contenuti.

Gli aforismi sono così inseriti all’interno di immagini evocative come quella che ho creato per l’apertura di questo articolo o come queste altre due che vi propongo qui di seguito.

aforisma sul dolore

Aforisma sul dolore

 

aforisma amore

Un aforisma sull’amore

I migliori autori di aforismi

Tutti noi possiamo essere i creatori di un aforisma anche se creare un aforisma efficace non è per nulla semplice.

Nel corso dei secoli i migliori autori di aforismi sono stati filosofi, poeti, scrittori, scienziati e pensatori.

Qui di seguito vi propongo l’elenco di quelli che possono essere considerati 15 tra i migliori autori di aforismi di sempre:

  • Oscar Wilde
  • Albert Einstain
  • Mahatma Gandhi
  • Seneca
  • Khalil Gibran
  • Friedrich Nietzsche
  • Alda Merini
  • Paolo Coelho
  • Arthur Shopenhauer
  • Voltaire
  • Confucio
  • Lev Tolstoj
  • Giacomo Leopardi
  • Gustav Flaubert
  • Bertrand Russell

10 tra i migliori aforismi di Voltaire

Voltaire

Voltaire (1694 – 1778)

  1. I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell’assassinio.
  2. L’orgoglio dei piccoli consiste nel parlare sempre di sé, quello dei grandi nel non parlarne mai.
  3. Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.
  4. Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavare nulla.
  5. È triste avere tante idee, e non sapere con precisione la natura delle idee.
  6. C’è chi in seconda fila brilla e in prima s’eclissa.
  7. Per la maggior parte delle persone correggersi vuol dire cambiare i propri difetti.
  8. Ogni setta, di qualunque genere sia, è uno schieramento del dubbio e dell’errore.
  9. Quando una verità è chiara, è impossibile che ne nascano partiti e fazioni.
  10. Viviamo in società. Per noi dunque niente è davvero buono se non è buono per la società.

10 tra i migliori aforismi di Confucio

Confucio

Statua di Confucio, filosofo cinese, vissuto tra il VI e il V secolo a.C.

  1. Fate il bene in ogni tempo, in ogni luogo, in tutte le circostanze in cui potrete farlo e sarete virtuosi e saggi.
  2. Ti insegnerò che cos’è la sapienza: riconosci di sapere quel che sai e di non sapere quello che non sai. Questa è la sapienza.
  3. L’uomo superiore è cauto nel parlare e pronto nell’azione.
  4. Troppa debolezza o troppa violenza nuociono: bisogna congiungere fermezza alla moderazione.
  5. Sapere ciò che è giusto e non farlo è la peggiore vigliaccheria.
  6. Ciò che non vuoi che sia fatto a te, non farlo agli altri.
  7. La pazienza è potenza.
  8. Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.
  9. Chi insegue due conigli, non prenderà nessuno dei due.
  10. Non ho mai conosciuto un uomo che vedendo i propri errori ne sapesse dar colpa a se stesso.

500 Aforismi

Qui di seguito vi propongo oltre 500 aforismi in lingua italiana sulla vita, sull’amore sull’amicizia e su tanti altri temi che possono farci riflettere.

 

  1. ‘Democrazia’ significa semplicemente colpi di randello dalla gente per la gente.

 

  1. ‘Esperienza’ è il nome che tutti danno ai propri errori.

 

  1. «Come definiresti l’uomo malvagio?» «Quel tipo d’uomo che ammira l’innocenza.» «E una donna malvagia?» «Quel tipo di donna di cui un uomo non si stanca mai».

 

  1. «Dicono che, quando muoiono, gli americani buoni vanno a Parigi.» «Veramente? E dove vanno gli americani cattivi, quando muoiono?» «Restano in America».

 

  1. «Qual è la differenza tra la letteratura e il giornalismo?» «Oh! Il giornalismo è illeggibile e la letteratura non viene letta».

 

  1. A dire il vero, se le classi inferiori non ci danno il buon esempio, a che cosa servono? Esse tuttavia sembrano essere assolutamente prive del senso di responsabilità morale.

 

  1. A durare son soltanto le qualità superficiali. La natura più profonda di un uomo si scopre molto presto.

 

  1. A questo mondo vi sono solo due tragedie: una è non ottenere ciò che si vuole, l’altra è ottenerlo. Questa seconda è la peggiore, la vera tragedia.

 

  1. A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.

 

  1. A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.

 

  1. Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica.

 

  1. Adoro i piaceri semplici. Sono l’ultimo rifugio per uno spirito complesso.

 

  1. Agli esami gli sciocchi fanno spesso domande a cui i saggi non sanno rispondere.

 

  1. Ah! La forza delle donne deriva da qualcosa che la psicologia non può spiegare. Gli uomini possono essere analizzati, le donne… solo adorate.

 

  1. Al giorno d’oggi siamo tutti così tirati che le uniche cose gradevoli da spendere sono i complimenti.

 

  1. Ai miei tempi… non si incontrava mai nella buona società nessuno che lavorasse per vivere. Era considerata una cosa sconveniente.

 

  1. Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di un’emozione.

 

  1. Almeno una volta nella vita ogni uomo cammina con Cristo verso Emmaus.

 

  1. Amare sé stessi è l’inizio di un idillio che dura una vita.

 

  1. Ammetto che i romanzi moderni contengono qualcosa di buono. Voglio solo dire che, come genere, è di insopportabile.

 

  1. Amo gli uomini che hanno un futuro e le donne che hanno un passato.

 

  1. Amo molto parlare di niente. È l’unico argomento di cui so tutto.

 

  1. Avere avuto una buona educazione è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose.

 

  1. Avere dei segreti con le mogli degli altri è un lusso necessario della vita moderna, o almeno così sostengono in società persone abbastanza colte da saperlo. Ma un uomo non dovrebbe mai avere segreti per la propria moglie. Essa li scopre sempre. Le donne hanno un meraviglioso istinto, possono scoprire tutto, tranne l’ovvio.

 

  1. Bene e male, peccato e innocenza, attraversano il mondo tenendosi per mano. Chiudere gli occhi di fronte a metà della vita per vivere in tranquillità è come accecarsi per camminare con maggior sicurezza in una landa disseminata di burroni e precipizi.

 

  1. Bisogna essere seri almeno riguardo a qualcosa, se si vuole avere divertimenti nella vita.

 

  1. Bisogna sempre essere un po’ improbabili.

 

  1. Bisogna sempre giocare onestamente quando si hanno le carte vincenti.

 

  1. Bisognerebbe essere sempre innamorati. Questa è la ragione per cui non bisognerebbe mai sposarsi.

 

  1. Bisognerebbe leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si dovrebbe leggere.

 

  1. Bisognerebbe sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno.

 

  1. C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di sé.

 

  1. C’è qualcosa di terribilmente morboso nella compassione che oggi si prova per la sofferenza. Si dovrebbe provare simpatia per il colore, la bellezza, la gioia di vivere. Quanto meno si parla dei mali della vita, tanto meglio è.

 

  1. C’è sempre qualcosa di ridicolo nei sentimenti di chi non si ama più.

 

  1. C’è una sola cosa orribile al mondo, un solo peccato imperdonabile: la noia.

 

  1. Che cosa si dice di un uomo non è importante. Il punto che conta è chi lo dice.

 

  1. Che peccato che nella vita impariamo le lezioni quando non ci sono più utili!

 

  1. Che sciocchezza parlare di matrimoni felici; un uomo può essere felice con qualsiasi donna, purché non la ami veramente.

 

  1. Chi è povero, essendo amato?

 

  1. Chi è un cinico? Un uomo che conosce il prezzo di ogni cosa e il valore di nessuna.

 

  1. Chi scorge una differenza tra spirito e corpo non possiede né l’uno né l’altro.

 

  1. Chi, sentendosi amato, è povero? Oh, nessuno.

 

  1. Chiunque può essere buono in campagna. Non ci sono tentazioni.

 

  1. Chiunque può essere ragionevole, ma esser sani di mente è raro.

 

  1. Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico.

 

  1. Ci possono forse essere delle idee per migliorare i libri? Temo di no.

 

  1. Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità.

 

  1. Ci sono molte cose che butteremmo via volentieri se non temessimo che qualcun altro le raccogliesse.

 

  1. Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno.

 

  1. Ci vuole una donna veramente buona per fare una cosa veramente stupida.

 

  1. Ciò che accade a un altro accade a te stesso.

 

  1. Ciò che chiamano insincerità è semplicemente un modo attraverso cui uno riesce a moltiplicare la propria personalità.

 

  1. Coloro che hanno molto sono spesso avidi.

 

  1. Colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere futuro avanti a sé.

 

  1. Come sono dure le donne di buon cuore! Come sono deboli gli uomini cattivi!

 

  1. Come viene enfatizzato il valore della fedeltà! Persino in amore altro non è che una questione fisiologica, indipendente dalla volontà. I giovani vorrebbero essere fedeli e non ci riescono, i vecchi vorrebbero essere infedeli, ma non ne hanno la possibilità.

 

  1. Con un abito da sera e una cravatta bianca chiunque, anche un agente di cambio, può far credere di essere una persona civile.

 

  1. Conserva l’amore nel tuo cuore. Una vita senza amore è come un giardino senza sole dove i fiori sono morti. La coscienza di amare ed essere amati regalano tale calore e ricchezza alla vita che nient’altro può portare.

 

  1. Coscienza e vigliaccheria sono proprio la stessa cosa… la coscienza è il marchio di fabbrica. È tutto qui.

 

  1. Credi a tutto ciò che è scritto sui giornali? lo sì. Oggi non accade che l’illeggibile.

 

  1. Credo che nella vita pratica si possa ottenere un vero successo, purché sia senza scrupoli; l’ambizione è sempre priva di scrupoli.

 

  1. Curioso: le donne insignificanti sono sempre gelose dei loro mariti, le belle non lo sono mai. Sono sempre così occupate a essere gelose dei mariti delle altre.

 

  1. Dal punto di vista della letteratura, Kipling è un genio che mangia le acca.

 

  1. Date alle donne occasioni adeguate ed esse possono fare tutto.

 

  1. Datemi una maschera e vi dirò la verità.

 

  1. Davvero, ora che la Camera dei Comuni sta cercando di divenire utile, produce grandi danni.

 

  1. Democrazia significa semplicemente colpi di randello dalla gente per la gente.

 

  1. Deve essere assolutamente facile dire in mezz’ora se un libro vale qualcosa o non vale niente. Dieci minuti bastano, se uno ha istinto per la forma.

 

  1. Di regola non amo i memoriali moderni. Sono generalmente scritti da gente che o ha perso la memoria, o non ha mai fatto nulla che valga la pena di ricordare.

 

  1. Diffidate di una donna che vi dice la sua vera età. Una donna che vi dice ciò, vi dice tutto.

 

  1. Divenire lo spettatore della propria vita… significa sfuggire alle sofferenze della vita.

 

  1. Dobbiamo amare ciò che vi è di più alto quando lo vediamo!

 

  1. Dopo aver suonato Chopin, mi sento come se avessi pianto su peccati che non ho mai commesso e mi fossi afflitto per tragedie che non ho mai vissuto.

 

  1. Dov’è il dolore, là il suolo è sacro.

 

  1. Dovresti studiare l’almanacco dei pari… è l’unico libro che un giovane mondano dovrebbe conoscere profondamente ed è il meglio che gli inglesi abbiano mai prodotto nella narrativa.

 

  1. Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.

 

  1. È assolutamente scandaloso il numero di scapoli che si aggira in società. Dovrebbe essere approvata una legge che li obblighi a sposarsi entro dodici mesi.

 

  1. È assurdo dividere le persone in buone o cattive. Le persone sono deliziose o noiose.

 

  1. È curioso: nel gioco del matrimonio (un gioco che, per inciso, sta passando di moda) le mogli detengono tutti gli onori e invariabilmente perdono ogni singola malia.

 

  1. È il crescere del senso morale nelle donne che fa del matrimonio un’istituzione così unilateralmente senza speranza.

 

  1. È la confessione e non il sacerdote che ci dà l’assoluzione.

 

  1. È molto meglio essere belli piuttosto che buoni. Ma è meglio essere buoni piuttosto che brutti.

 

  1. È molto pericoloso ascoltare. Se si sta ad ascoltare si può farsi convincere, e un uomo che si lascia convincere da un’argomentazione è una persona assolutamente irragionevole.

 

  1. È molto più difficile parlare di una cosa che farla. Nell’ambito della vita di oggi questo è naturalmente ovvio. Ciascuno può fare della storia, ma solo il grande storico può scriverla.

 

  1. È molto volgare parlare come un dentista quando non si è dentisti. Produce una falsa impressione.

 

  1. È molto volgare parlare dei propri affari. Solo persone come gli agenti di borsa lo fanno e, anche loro, soltanto durante le cene.

 

  1. È noioso essere adorati. Le donne ci trattano come l’Umanità ha trattato le sue divinità. Ci adorano e ci tormentano sempre affinché facciamo qualcosa per loro.

 

  1. È perfettamente mostruoso ciò che la gente fa al giorno d’oggi quando passeggia: dire, alle spalle degli altri, delle cose che sono assolutamente vere.

 

  1. È sempre doloroso separarsi dalle persone che si conoscono da poco. Si può sopportare l’assenza di vecchi amici con animo sereno. Ma perfino una momentanea separazione da qualcuno a cui si è appena stati presentati risulta quasi insopportabile.

 

  1. È sempre facile essere gentili con le persone di cui non ci importa nulla.

 

  1. È sempre sciocco dar consigli: ma dare buoni consigli è fatale.

 

  1. È solo il battitore d’asta che può ammirare egualmente e imparzialmente tutte le scuole d’Arte.

 

  1. È solo non pagando i propri conti che uno può sperare di vivere nella memoria dei commercianti.

 

  1. È triste pensarci, ma non vi è dubbio che il Genio dura più a lungo della Bellezza. Da ciò dipende il fatto che tutti noi facciamo tanti sforzi per super-educarci.

 

  1. È un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più.

 

  1. È una cosa terribile per un uomo scoprire improvvisamente che per tutta la vita egli non ha detto altro che la verità.

 

  1. È una fatica da cani l’oziare. Ma non protesto contro la fatica purché non miri a uno scopo preciso.

 

  1. Eletti sono coloro per i quali le cose belle non hanno altro significato che di pura bellezza.

 

  1. Ella ha certamente una prodigiosa capacità di ricordare i nomi delle persone e di dimenticare i loro volti.

 

  1. Esistono due modi per non apprezzare l’arte. Il primo consiste nel non apprezzarla. Il secondo nell’apprezzarla con razionalità.

 

  1. Essere completamente liberi e, allo stesso tempo, completamente dominati dalla legge è l’eterno paradosso della vita umana.

 

  1. Fare una buona insalata vuol dire essere un diplomatico brillante, il problema è identico in entrambi i casi: sapere Gli appassionati di musica sono assolutamente irragionevoli. Vogliono essere sempre perfettamente muti quando si dovrebbe desiderare di essere assolutamente sordi.

 

  1. Finché la guerra sarà considerata una cosa malvagia, conserverà il suo fascino; quando sarà considerata volgare, cesserà di essere popolare.

 

  1. Fino a quando la guerra sarà vista come una cosa crudele, avrà sempre un suo fascino. Quando sarà considerata come volgare, cesserà di essere popolare.

 

  1. Finora ignoravo cosa fosse il terrore: ormai lo so. È come se una mano di ghiaccio si posasse sul cuore. È come se il cuore palpitasse, fino a schiantarsi, in un vuoto abisso.

 

  1. Fornite alle donne occasioni adeguate e le donne potranno fare di tutto.

 

  1. Forse, dopo tutto, l’America non è mai stata scoperta. Io personalmente direi che è stata appena intravista.

 

  1. Fra uomo e donna non può esserci amicizia. Vi può essere passione, ostilità, adorazione, amore, ma non amicizia.

 

  1. Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.

 

  1. Gli appassionati di musica sono assolutamente irragionevoli. Vogliono essere sempre perfettamente muti quando si dovrebbe desiderare di essere assolutamente sordi.

 

  1. Gli errori fatali della vita non sono dovuti all’irragionevolezza di un uomo: un momento irragionevole può essere il migliore. Sono dovuti alla parte razionale di un uomo.

 

  1. Gli esami non hanno alcun valore. Se uno è un gentiluomo, ne sa abbastanza; se non è un gentiluomo, qualsiasi cosa sappia è per lui un male.

 

  1. Gli ideali sono cose pericolose. È meglio la realtà: ferisce, ma vale di più.

 

  1. Gli unici artisti che io abbia mai conosciuto a essere personalmente deliziosi sono i cattivi artisti. I bravi artisti esistono soltanto in ciò che fanno, e quindi sono assolutamente insignificanti.

 

  1. Gli uomini bramano sempre essere il primo amore di una donna, e questo è un effetto della loro stupida vanità. Noi donne abbiamo un istinto più sottile. Ciò che ci piace essere… è l’ultima storia d’amore di un uomo.

 

  1. Gli uomini conoscono la vita troppo presto; le donne conoscono la vita troppo tardi: ecco la differenza tra gli uomini e le donne.

 

  1. Gli uomini invecchiano ma non migliorano.

 

  1. Gli uomini possono diventare ricchi, ma non diventano mai buoni.

 

  1. Gli uomini si sposano perché sono stanchi. Le donne perché sono curiose. Entrambi rimangono delusi.

 

  1. Gli uomini sono dei tali codardi! Violano ogni legge del mondo e ne temono la lingua.

 

  1. Gli uomini sono proprio senza cuore: conoscono il loro potere e lo usano.

 

  1. Gli uomini vorrebbero essere sempre il primo amore di una donna. Questa è la loro sciocca vanità. Le donne hanno un istinto più sottile per le cose: a loro piace essere l’ultimo amore di un uomo.

 

  1. Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.

 

  1. Ho il culto delle gioie semplici. Esse sono l’ultimo rifugio di uno spirito complesso.

 

  1. Ho spesso osservato che nelle case di persone sposate raramente lo champagne è di prima qualità.

 

  1. I bei modi, prima della morale!

 

  1. I buoni fanno un gran male al mondo. Certamente il maggior male che fanno è quello di dare tanta importanza al male.

 

  1. I buoni propositi sono tentativi inutili di interferire con le leggi scientifiche. La loro origine è vanità pura. Il loro risultato è assolutamente ‘nullo’… Sono semplicemente assegni che gli uomini incassano da una banca in cui non hanno il conto.

 

  1. I due punti più deboli della nostra epoca sono la mancanza di principi e la mancanza di immagine.

 

  1. I figli iniziano amando i loro genitori, in seguito li giudicano. Raramente, se non mai, li perdonano.

 

  1. I giornalisti si scusano sempre con noi in privato per quello che hanno scritto contro di noi in pubblico.

 

  1. I giovani d’oggi sono spaventosi. Non hanno assolutamente nessun rispetto per i capelli tinti.

 

  1. I giovani ridono senza motivo. È una delle loro maggiori attrattive.

 

  1. I libri che gli uomini chiamano immorali sono semplicemente libri che mostrano al mondo la sua vergogna.

 

  1. I mariti delle donne particolarmente belle appartengono alla malavita.

 

  1. I matrimoni senza amore sono orribili. Ma vi è qualcosa di peggiore di un matrimonio assolutamente senza amore. È il matrimonio in cui vi sono amore, fedeltà, devozione, ma solo da una parte: uno dei due cuori si spezzerà sicuramente.

 

  1. I miei affari mi annoiano a morte. Preferisco quelli degli altri.

 

  1. I paradossi sono sempre pericolosi.

 

  1. I peccati della carne non sono nulla. Sono malattie che i medici curano, se proprio devono essere curate. Solo i peccati dell’anima sono vergognosi.

 

  1. I più vivono per l’amore e l’ammirazione, ma è grazie all’amore e all’ammirazione che noi dovremmo vivere. Se l’amore ci viene dimostrato, dovremmo riconoscere che non ne siamo degni.

 

  1. I piaceri semplici sono l’ultimo rifugio della gente complicata.

 

  1. I vecchi credono a tutto; gli uomini di mezza età sospettano di tutto; i giovani sanno tutto.

 

  1. Il Libro dei Libri inizia con un uomo ed una donna in paradiso, e finisce con l’Apocalisse.

 

  1. Il Paradiso lo preferisco per il clima, l’Inferno per la compagnia.

 

  1. Il buono finisce bene e il cattivo male. Questa è la Letteratura.

 

  1. Il cinismo è l’arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere.

 

  1. Il delitto è sempre volgare; la volgarità è sempre delitto.

 

  1. Il dovere è ciò che pretendiamo dal prossimo, non quello che facciamo noi.

 

  1. Il dovere… è il più arido di tutti i legami tra gli uomini.

 

  1. Il fatto è che gli uomini non dovrebbero mai tentare di dettar legge alle donne. Non sanno mai come farlo e, quando lo fanno, dicono sempre cose particolarmente stupide.

 

  1. Il fidanzamento dovrebbe giungere a una ragazza come una sorpresa, piacevole o spiacevole che sia. Non è, in effetti, una questione in cui le dovrebbe essere permesso di agire per sé stessa.

 

  1. Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.

 

  1. Il lavoro è la maledizione delle classi che bevono.

 

  1. Il legame di ogni rapporto, sia nel matrimonio sia nell’amicizia, sta nella conversazione.

 

  1. Il malcontento è il primo passo verso il progresso.

 

  1. Il male non è che fuori si invecchia, è che molti non rimangono giovani dentro.

 

  1. Il mondo è lo stesso per tutti noi e bene e male, peccato e innocenza, lo attraversano tenendosi per mano. Chiudere gli occhi di fronte a metà della vita per vivere in tranquillità è come accecarsi per poter camminare con maggior sicurezza in una landa disseminata di burroni e precipizi.

 

  1. Il mondo è semplicemente diviso in due classi: coloro che credono all’incredibile, come il pubblico, e coloro che fanno cose incredibili.

 

  1. Il mondo è stato fatto dagli sciocchi affinché ci vivano i saggi.

 

  1. Il mondo è stato fatto per gli uomini, e non per le donne.

 

  1. Il mondo ha sempre riso delle proprie tragedie ed è questo l’unico modo in cui è riuscito a sopportarle. Di conseguenza tutto ciò che il mondo ha trattato in maniera seria appartiene al lato comico delle cose.

 

  1. Il non fare nulla è la cosa più difficile del mondo.

 

  1. Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato è possibile giudicare le persone.

 

  1. Il numero di donne che civetta con il proprio marito a Londra è assolutamente scandaloso. Sta così male! È proprio come lavare i panni sporchi in pubblico.

 

  1. Il pensiero e il linguaggio sono per l’artista gli strumenti della sua arte.

 

  1. Il piacere è l’unica cosa su cui valga la pena di avere una teoria.

 

  1. Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.

 

  1. Il poeta può sopportare tutto, tranne un errore di stampa.

 

  1. Il primo dovere nella vita è quello di essere il più artificiali possibile. Quale sia il secondo, nessuno lo ha ancora scoperto.

 

  1. Il progresso si deve alla forza delle personalità, non dei principi.

 

  1. Il pubblico è meravigliosamente tollerante. Perdona tutto, eccetto il genio.

 

  1. Il segreto della vita è non avere mai un’emozione che sia sconveniente.

 

  1. Il senso del dovere è simile ad un’orribile malattia. Distrugge i tessuti del pensiero come certe malattie distruggono i tessuti del corpo. Il catechismo ha da rispondere di gravi responsabilità.

 

  1. Il sentimentale è uno che annette un valore assurdo a tutto e ignora il prezzo assegnato a qualsiasi singolo oggetto.

 

  1. Il sentimentalismo è semplicemente la vacanza nazionale del cinismo.

 

  1. Il sentimento va bene come fiore all’occhiello. Ma la cosa essenziale per la cravatta è lo stile. Una cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita.

 

  1. Il solo fascino del passato è il fatto che è passato.

 

  1. Il valore di un’idea non ha niente a che fare con la sincerità di chi la espone. Anzi, è molto più probabile che quanto meno uno è sincero, tanto più l’idea sarà intellettualmente limpida, perché, in questo caso, non sarà contagiata dalle sue necessità, desideri o pregiudizi.

 

  1. Il vantaggio delle emozioni è che ci traviano.

 

  1. Il vero sciocco, quello di cui gli dèi si fanno beffa o che essi deridono, è colui che non conosce sé stesso.

 

  1. Il vero svantaggio del matrimonio è che rende altruisti. E le persone altruiste sono insignificanti. Mancano di individualità.

 

  1. Il vizio supremo è la superficialità.

 

  1. Il volto di un uomo è la sua autobiografia. Il volto di una donna è la sua opera di fantasia.

 

  1. In arte le buone intenzioni non hanno il minimo valore. Tutta l’arte peggiore è il risultato di buone intenzioni.

 

  1. In epoca molto arida e pratica, le arti non si ispirano alla vita, bensì l’una alla altre.

 

  1. In ogni istante della nostra vita siamo ciò che saremo, non meno di ciò che siamo stati.

 

  1. In ogni singolo momento della vita si è ciò che si deve diventare non meno di ciò che si è stati.

 

  1. In un tempio tutti dovrebbero essere seri, tranne colui che vi viene adorato.

 

  1. Io amo i graffi. Sono le uniche cose a non essere mai serie.

 

  1. Io stesso sono contrario a esperienze premature.

 

  1. L’Uomo Ideale dovrebbe parlarci come se fossimo dee e trattarci come se fossimo bambine. Dovrebbe rifiutare ogni nostra seria richiesta e soddisfare ogni nostro capriccio. Dovrebbe appunto incoraggiare i nostri capricci e proibirci ogni missione. Dovrebbe sempre dire più di ciò che intende e intendere sempre molto di più di ciò che dice.

 

  1. L’abnegazione è semplicemente un metodo con cui l’uomo arresta il suo progresso e il sacrificio di sé è ciò che rimane della mutilazione del selvaggio.

 

  1. L’ambizioso deve sempre lottare contro la sua epoca con le armi dell’epoca. Nella nostra epoca si ha il culto della ricchezza e il nostro dio è l’oro. Per riuscire occorre la ricchezza, quindi ad ogni costo bisogna essere ricchi.

 

  1. L’amicizia è più tragica dell’amore perché dura più a lungo.

 

  1. L’amore è nutrito dall’immaginazione, grazie alla quale diventiamo più saggi rispetto a ciò che sappiamo, migliori rispetto a come ci sentiamo, più nobili rispetto a quanto lo siamo veramente; con l’aiuto dell’immaginazione vediamo la vita nel suo insieme, con il suo aiuto, e il suo aiuto soltanto, possiamo comprendere gli altri nelle loro relazioni reali e ideali.

 

  1. L’amore non è cieco, è presbite: prova ne sia che comincia a scorgere i difetti man mano che s’allontana.

 

  1. L’anima nasce vecchia e diventa giovane: ecco la commedia della vita. Il corpo nasce giovane e diventa vecchio: ecco la tragedia della vita.

 

  1. L’arte è una passione.

 

  1. L’arte non esprime mai altro che sé stessa.

 

  1. L’azione è l’ultima risorsa di quelli che non sanno sognare.

 

  1. L’eco è spesso più bella che la voce da essa ripetuta.

 

  1. L’educazione è una cosa ammirevole, ma è bene ricordare, di tanto in tanto, che nulla che valga la pena di conoscere si può insegnare.

 

  1. L’egoismo non consiste nel vivere come ci pare ma nell’esigere che gli altri vivano come pare a noi.

 

  1. L’esitazione, di qualsiasi tipo, è segno di decadenza mentale nei giovani e di debolezza fisica nei vecchi.

 

  1. L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l’esame, poi ti spiega la lezione.

 

  1. L’esperienza è una cosa che non puoi avere gratis.

 

  1. L’esperienza non ha alcun valore etico: è semplicemente il nome che gli uomini danno ai propri errori.

 

  1. L’immaginazione è una qualità che è stata concessa all’uomo per compensarlo di ciò che egli non è, mentre il senso dell’umorismo gli è stato dato per consolarlo di quel ch’egli è.

 

  1. L’indiscrezione è la parte migliore del coraggio.

 

  1. L’industria è la radice di ogni bruttura.

 

  1. L’intelligenza è in sé stessa un’esagerazione e distrugge l’armonia di ogni volto.

 

  1. L’intelligenza non è una cosa seria e non lo è mai stata. E uno strumento da suonare, è tutto qui. L’unica seria forma di intelligenza che conosco è l’intelligenza britannica. E su di essa gli analfabeti battono il tamburo.

 

  1. L’omicidio è sempre un errore: non si deve mai fare niente di cui non si possa poi parlare dopo cena.

 

  1. L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero.

 

  1. L’ottusità è la serietà che si fa adulta.

 

  1. L’unica cosa che valga la pena di fare, oggi, è l’essere moderni.

 

  1. L’unica cosa immutabile della natura umana, è la sua mutevolezza.

 

  1. L’unica cosa terribile al mondo è l”ennui’… è l’unico peccato per cui non esiste perdono.

 

  1. L’unica differenza tra un santo e un peccatore è che il santo ha un passato e il peccatore ha un futuro.

 

  1. L’unico fascino del matrimonio consiste nel fatto che rende una vita tessuta di inganni assolutamente necessaria per entrambe le parti.

 

  1. L’unico modo di trattare una donna è di farle la corte, se è carina, e di farla a un’altra, se è brutta.

 

  1. L’unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi.

 

  1. L’uomo che vede entrambi i lati di una questione è un uomo che non vede assolutamente nulla.

 

  1. L’uomo colto è colui che sa trovare un significato bello alle cose belle. Per lui la speranza è un fatto reale.

 

  1. L’uomo d’azione è l’unica persona che abbia più illusioni del sognatore.

 

  1. L’uomo ha abbastanza memoria per ricordare centinaia di aneddoti, ma non ha abbastanza memoria per ricordare a chi li ha già raccontati.

 

  1. L’uomo ha un’insaziabile curiosità di conoscere ogni cosa, eccetto quelle che meritano di essere conosciute.

 

  1. L’uomo padrone di sé pone fine a un dolore con la stessa facilità con la quale improvvisa una gioia.

 

  1. L’uomo può credere all’impossibile, ma non crederà mai all’improbabile.

 

  1. L’uomo può sopportare le disgrazie quando esse sono accidentali e vengono dal di fuori, ma soffrire per le proprie colpe è l’incubo della vita.

 

  1. L’uomo, povera, goffa, ingenua creatura, appartiene a un sesso che è stato razionale per milioni e milioni di anni. Non può evitare di esserlo. È la sua natura. La storia della donna è assai diversa. Noi donne siamo sempre state pittoresche proteste contro la semplice esistenza del buon senso. Ne abbiamo visto i pericoli fin dall’inizio.

 

  1. La Bellezza è l’unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Le filosofie si disgregano come la sabbia, le credenze si succedono l’una sull’altra, ma ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed un possesso per tutta l’eternità.

 

  1. La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell’acqua scura di quella conchiglia d’argento che chiamiamo luna. Non può essere interrogata: regna per diritto divino.

 

  1. La Bellezza non può essere interrogata: regna per diritto divino.

 

  1. La Camera dei Comuni fa ben poco danno. Non si può rendere la gente buona con un decreto del Parlamento: è già qualcosa.

 

  1. La base di tutti gli scandali è un’assoluta immorale certezza.

 

  1. La base logica del matrimonio è il malinteso reciproco.

 

  1. La bellezza è l’unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed è un possesso per tutta l’eternità.

 

  1. La bellezza, la vera bellezza, finisce dove inizia l’espressione intellettuale.

 

  1. La bigamia è avere una moglie di troppo. La monogamia lo stesso.

 

  1. La buona società è una cosa necessaria: farne parte è solo una gran noia, ma esserne fuori è una tragedia.

 

  1. La buona società londinese conta migliaia di donne rimaste per loro libera scelta trentacinquenni per anni e anni.

 

  1. La cattiva arte è molto peggiore dell’assenza d’arte.

 

  1. La coerenza è l’ultimo rifugio delle persone prive d’immaginazione.

 

  1. La componente filistea nella vita non è l’incapacità di comprendere l’arte. Persone incantevoli come pescatori, pastori, aratori, contadini e simili non sanno niente dell’arte e sono il vero sale della terra.

 

  1. La conversazione erudita è o l’affettazione dell’ignorante, o la professione di colui che è mentalmente disoccupato.

 

  1. La coscienza ci rende tutti egocentrici.

 

  1. La crescente influenza delle donne è l’unica cosa rassicurante nella nostra vita politica.

 

  1. La cronaca è letteratura sotto pressione.

 

  1. La definizione della donna? Una sfinge senza segreti.

 

  1. La differenza tra gli uomini e le donne: gli uomini conoscono la vita troppo presto; le donne conoscono la vita troppo tardi.

 

  1. La differenza tra letteratura e giornalismo consiste nel fatto che il giornalismo è illeggibile e che la letteratura non viene letta.

 

  1. La donna che non riesce a rendere affascinanti i suoi errori, è solo una femmina.

 

  1. La fedeltà è per la vita sentimentale ciò che la coerenza è per la vita intellettuale: semplicemente un’ammissione di fallimento.

 

  1. La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha.

 

  1. La felicita di un uomo ammogliato… dipende dalle donne che non ha sposato.

 

  1. La forza delle donne deriva da qualcosa che la psicologia non può spiegare. Gli uomini possono essere analizzati, le donne solo adorate.

 

  1. La giovinezza in America è la più vecchia tradizione. E in voga da più di trecento anni. A sentirli parlare, sembra che siano nella loro prima infanzia. Con l’avanzare della civilizzazione sono giunti alla seconda.

 

  1. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la maggior parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.

 

  1. La giovinezza! Niente può esserle paragonato. Non ha senso parlare dell’ignoranza della gioventù. Gli unici di cui ascolto le opinioni con rispetto, ora, sono quelli molto più giovani di me. Mi sembra che mi precedano. La vita ha svelato loro l’ultimo mistero.

 

  1. La logica è l’ultimo rifugio della gente priva di immaginazione.

 

  1. La maggior parte della gente è altra gente. Le loro idee sono opinioni altrui, la loro vita un’imitazione, le loro passioni una citazione.

 

  1. La maggior parte delle signore di Londra, oggi, arredano le loro stanze nient’altro che con orchidee, ospiti stranieri e romanzi francesi.

 

  1. La maggior parte di noi vive sguazzando nelle fogne, solo che alcuni lo fanno guardando le stelle.

 

  1. La mediocrità che si equilibra con altra mediocrità e l’incompetenza che applaude suo fratello: questo è lo spettacolo che di tanto in tanto l’attività artistica ci concede in Inghilterra.

 

  1. La mia esperienza è questa: appena la gente è vecchia abbastanza per saperne di più, non sa proprio più niente.

 

  1. La moda è ciò che uno indossa. Ciò che è fuori moda è ciò che indossano gli altri.

 

  1. La moda è una forma di bruttezza così intollerabile che siamo costretti a cambiarla ogni sei mesi.

 

  1. La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.

 

  1. La morale è semplicemente l’atteggiamento che adottiamo nei confronti di individui che, personalmente, non ci piacciono.

 

  1. La musica è il genere di arte perfetto. La musica non può mai rivelare il suo segreto più nascosto.

 

  1. La musica ci fa sentire così romantici… o almeno dà sempre sui nervi.

 

  1. La passione fa pensare in circoli viziosi.

 

  1. La puntualità è il ladro del tempo.

 

  1. La ragione per cui tutti noi amiamo parlare così bene di noi stessi è che abbiamo timore di noi stessi. La base dell’ottimismo è il terrore puro.

 

  1. La salute è il primo dovere della vita.

 

  1. La società perdona spesso il delinquente, non perdona mai il sognatore.

 

  1. La società si avvale del diritto di infliggere terribili punizioni all’individuo, ma ha anche il vizio supremo della superficialità e non riesce a comprendere ciò che ha fatto.

 

  1. La società, la società civilizzata almeno, non è mai pronta a credere a qualcosa che vada a detrimento di chi è ricco e affascinante. Avverte istintivamente che i costumi sono più importanti della morale e nel suo giudizio la più cristallina rispettabilità conta meno del possesso di un cuoco di grido. Dopo tutto è una magra consolazione sapere che chi ci ha fatto servire un pasto cattivo o dei vini scadenti è di una moralità impeccabile. Nemmeno le virtù cardinali riescono a far dimenticare uno stufato freddo.

 

  1. La spontaneità è una posa difficilissima da tenere.

 

  1. La storia delle donne è la storia della peggior tirannia che il mondo abbia mai conosciuto: la tirannia del debole sul forte. È l’unica tirannia che resiste.

 

  1. La terra ha smesso di essere sia un profitto sia un piacere. Offre una posizione e previene dal conservarla.

 

  1. La trasformazione del Dottor Jekyll si può pericolosamente leggere come un esperimento tratto dal ‘Lancet’.

 

  1. La vera tragedia dei poveri è che non si possono permettere altro che l’abnegazione. I bei peccati, come tutte le cose belle, sono privilegio dei ricchi.

 

  1. La verità è cosa molto complessa, e la politica è un affare molto complicato. Vi sono giri e rigiri. Si può essere legati ad alcune persone da certi obblighi che bisogna soddisfare: presto o tardi nella vita politica è obbligatorio il compromesso. Tutti ci si piegano.

 

  1. La verità è raramente pura, e mai semplice.

 

  1. La verità non è ciò che si direbbe una buona, gentile e fine fanciulla.

 

  1. La verità non è mai pura e raramente semplice. La vita moderna sarebbe veramente noiosa se fosse pura e semplice e la letteratura moderna completamente impossibile!

 

  1. La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri.

 

  1. La vita è semplicemente un ‘mauvais quart d’heure’ fatto di momenti squisiti.

 

  1. La vita è terribile. È lei che ci governa, non noi che la governiamo.

 

  1. La vita imita l’arte più di quanto l’arte non imiti la vita.

 

  1. La vita morale dell’uomo fa parte della materia dell’artista, ma la moralità dell’arte consiste nell’uso perfetto di un mezzo imperfetto. Nessun artista desidera dimostrare alcunché.

 

  1. La vita non è altro che un brutto quarto d’ora, composto da momenti squisiti.

 

  1. Le azioni sono la prima tragedia della vita; le parole la seconda.

 

  1. Le buone intenzioni sono state la rovina del mondo. I soli che hanno compiuto qualche cosa nel mondo sono stati coloro che non avevano nessuna intenzione.

 

  1. Le cose di cui si è assolutamente certi non sono mai vere.

 

  1. Le cose peggiori sono sempre state fatte con le migliori intenzioni.

 

  1. Le disgrazie che sopportiamo… vengono dall’esterno, sono accidenti. Ma soffrire per un nostro errore – ah! – questo è il dolore più acuto che si possa provare nella vita.

 

  1. Le domande non sono mai indiscrete. Lo sono, talvolta, le risposte.

 

  1. Le donne apprezzano la crudeltà più di qualunque altra cosa. E amano esserne dominate.

 

  1. Le donne che hanno buon senso sono così curiosamente insignificanti.

 

  1. Le donne ci amano per i nostri difetti. Se ne abbiamo abbastanza, ci perdonano tutto, anche la nostra intelligenza.

 

  1. Le donne hanno un istinto meraviglioso, scoprono tutto, meno ciò che è evidente.

 

  1. Le donne immorali ti irritano, le donne buone ti annoiano.

 

  1. Le donne insignificanti sono sempre gelose dei loro mariti, le belle non lo sono mai. Sono sempre così occupate a essere gelose dei mariti delle altre.

 

  1. Le donne non hanno niente da dire, ma lo dicono così bene!

 

  1. Le donne non sanno mai quando si cala il sipario. Vogliono sempre un sesto atto e, proprio quando l’interesse dello spettacolo è svanito del tutto, propongono di continuarlo.

 

  1. Le donne non sono fatte per giudicarci, ma semplicemente per perdonarci quando abbiamo bisogno di perdono. Il perdono, non la punizione, è la loro missione.

 

  1. Le donne non sono mai disarmate dai complimenti, gli uomini lo sono sempre: questa è la differenza tra i due sessi.

 

  1. Le donne rappresentano il trionfo della materia sullo spirito; gli uomini rappresentano il trionfo dell’intelletto sulla morale.

 

  1. Le donne sono divenute così profondamente istruite… che nulla ci dovrebbe più stupire al giorno d’oggi, ad eccezione dei matrimoni felici.

 

  1. Le donne sono fatte per essere amate, non per essere comprese.

 

  1. Le donne sono un sesso affascinante e testardo. Ogni donna è una ribelle e, di solito, entra in rivolta contro sé stessa.

 

  1. Le donne, secondo alcuni, amano con le orecchie, proprio come gli uomini che amano con gli occhi; se pur tuttavia amano.

 

  1. Le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai.

 

  1. Le fumerie d’oppio, dove si può comperare l’oblio, sono covi di orrore dove il ricordo di vecchi peccati può essere distrutto dalla follia di quelli nuovi.

 

  1. Le informazioni riservate sono la fonte di ogni grande fortuna moderna.

 

  1. Le madri, naturalmente, hanno ragione. Pagano i conti del figlio e non lo infastidiscono. I padri, invece, infastidiscono il figlio e non pagano mai i suoi conti.

 

  1. Le masse pensano che l’ubriachezza, la stupidità e l’immoralità debbano essere loro proprietà privata, e che se uno di noi si rende ridicolo è come se andasse a caccia di frodo nelle loro riserve.

 

  1. Le persone dall’animo filantropico perdono il senso dell’umanità. È la caratteristica che li contraddistingue.

 

  1. Le persone educate contraddicono gli altri. I saggi contraddicono sé stessi.

 

  1. Le ragazze americane si prendono sempre i partiti migliori. Perché non possono starsene nel loro Paese? Ci dicono sempre che è il paradiso delle donne… ecco perché, come Eva, sono così estremamente ansiose di lasciarselo alle spalle.

 

  1. Le ragazze americane sono tanto brave a nascondere i loro genitori quanto le signore inglesi a nascondere il loro passato.

 

  1. Le ragazze di oggi sembrano prefiggersi come unico scopo nella vita quello di giocare continuamente con il fuoco.

 

  1. Le ragazze non sposano mai gli uomini con cui civettano. Pensano che non stia bene.

 

  1. Le sensazioni sono i dettagli che compongono la storia della nostra vita.

 

  1. Le signore perbene hanno una visione della vita così limitata, il loro orizzonte, così ristretto, i loro interessi così insignificanti.

 

  1. Le spie non servono ai giorni nostri. La loro professione si è esaurita. I giornali fanno il loro lavoro.

 

  1. Le storie d’amore non dovrebbero mai iniziare con sentimento. Dovrebbero iniziare secondo leggi scientifiche, e finire con un contratto.

 

  1. Leale guardare indietro di vent’anni nella carriera di un uomo?

 

  1. Lo scopo della vita è l’autosviluppo. Sviluppare pienamente la nostra individualità, ecco la missione che ciascuno di noi deve compiere.

 

  1. Lo sfortunato aforisma proposto sull’Arte come Specchio della Natura è volutamente espresso da Amleto per convincere gli ascoltatori della sua assoluta pazzia in materia d’arte.

 

  1. Lo stato deve fare le cose utili, l’individuo le cose belle.

 

  1. Londra è piena di donne che si fidano dei loro mariti. Le si può sempre riconoscere: hanno l’aria così profondamente infelice!

 

  1. Londra abbonda troppo di nebbie e di gente seria. Se siano le nebbie che producono la gente seria o se sia la gente seria che produce le nebbie non saprei dire.

 

  1. Mentire con garbo è un’arte, dire la verità è agire secondo natura.

 

  1. Mi attirano gli scandali riguardanti gli altri, ma non ho alcun interesse per gli scandali che mi riguardano. Non hanno il fascino della novità.

 

  1. Mi diverto a parlare di politica. Ne parlo tutto il giorno. Ma non posso sentirne parlare. Non so come gli sventurati membri della Camera riescano a sopportare quei lunghi dibattiti.

 

  1. Mi fa piacere sapere che i miei parenti sono stati insultati. E l’unica cosa che mi lega a loro. I parenti sono semplicemente un noioso branco di persone che non ha la più remota idea di come vivere, né il minimo istinto di quando conviene morire.

 

  1. Mi piacciono gli uomini che hanno un futuro e le donne che hanno un passato.

 

  1. Mi piacciono le persone più dei princìpi, e, più di ogni altra cosa al mondo, mi piacciono le persone senza princìpi.

 

  1. Mi piace parlare di fronte a un muro di mattoni: è l’unico interlocutore al mondo che non mi contraddice mai.

 

  1. Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa.

 

  1. Mio marito è una specie di cambiale: sono stufa di incontrarlo ogni momento.

 

  1. Molte donne hanno un passato, ma mi è stato detto che lei ne ha almeno una dozzina, e tutti le si addicono.

 

  1. Molti matrimoni al giorno d’oggi vanno a finir male per la ragionevolezza del marito più che per qualsiasi altra cosa. Come può una donna essere felice con un uomo che insiste nel trattarla come se fosse un essere perfettamente razionale?

 

  1. Nel caso di donne molto affascinanti, il sesso è una sfida, non una difesa.

 

  1. Nell’anima di chi è ignorante vi è sempre posto per una grande idea.

 

  1. Nella Chiesa inglese un uomo ottiene successo non per la sua capacità di credere, ma per la sua capacità di non credere. La nostra è l’unica Chiesa dove lo Scettico sta sull’altare e dove San Tomaso è visto come l’apostolo ideale.

 

  1. Nella strana, semplice economia del mondo si ottiene solo ciò che si dà, e per quelli che non hanno abbastanza immaginazione per penetrare la semplice esteriorità delle cose e se ne dispiacciono, quale pietà può esserci se non quella del disprezzo?

 

  1. Nella vita coniugale, tre sono una compagnia, due non lo sono.

 

  1. Nella vita matrimoniale, l’affetto nasce quando i coniugi assolutamente si detestano.

 

  1. Nelle questioni di grave importanza, l’essenziale è lo stile, non la sincerità.

 

  1. Nessun gentiluomo fa mai ginnastica.

 

  1. Nessun gentiluomo ha mai denaro.

 

  1. Nessun grande artista vede mai le cose come sono veramente. Se lo facesse, smetterebbe di essere un artista.

 

  1. Nessun uomo è abbastanza ricco da poter riscattare il proprio passato.

 

  1. Nessun uomo civile si rammarica mai per un piacere e nessun uomo incivile sa che cosa sia un piacere.

 

  1. Nessun uomo ha veramente successo a questo mondo, a meno che non abbia una donna alle sue spalle, poiché sono le donne a governare la società. Se non si hanno donne al proprio fianco, si è fuori dal mondo.

 

  1. Nessun uomo sposato è mai attraente, tranne che per la propria moglie.

 

  1. Nessuna vita è rovinata, tranne quella la cui crescita si è arrestata.

 

  1. Nessuno di noi riesce a sopportare che gli altri abbiano gli stessi nostri difetti.

 

  1. Nient’altro fa invecchiare le donne, oggi, quanto la fedeltà dei loro ammiratori.

 

  1. Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.

 

  1. Niente invecchia come la felicità.

 

  1. Niente ottiene successo come l’eccesso.

 

  1. Noi, alla Camera dei Lords, non siamo mai in contatto con l’opinione pubblica. Ciò ci rende un corpo civilizzato.

 

  1. Non è saggio trovare dei simboli in tutto ciò che l’uomo vede. Il simbolo fa la vita piena di terrori.

 

  1. Non amo i princìpi… preferisco i pregiudizi.

 

  1. Non approvo, né disapprovo mai nulla che sia nuovo. È un atteggiamento assurdo nei confronti della vita. Non siamo stati mandati nel mondo per sfoggiare i nostri pregiudizi morali. Non dedico mai attenzione a ciò che la gente volgare dice e non oppongo mai obiezioni a quello che le persone affascinanti fanno.

 

  1. Non bisogna mai cercare di capire una donna. Le donne sono delle immagini; gli uomini sono dei problemi. Se vuoi sapere che cosa una donna veramente intenda (il che comunque è sempre pericoloso) guardala, non ascoltarla.

 

  1. Non bisognerebbe mai regalare a una donna qualcosa che non possa indossare la sera.

 

  1. Non bisticcio mai con i fatti. Il mio unico bisticcio è con le parole. Ecco perché odio il realismo volgare in letteratura. Chi volesse chiamare ‘vanga’ una vanga dovrebbe essere obbligato ad adoperarne una. E l’unica cosa che gli si addice.

 

  1. Non c’è arte senza coscienza di sé, e la coscienza di sé e lo spirito critico sono tutt’uno.

 

  1. Non c’è niente al mondo così sconveniente per una donna quanto l’avere una coscienza anticonformista.

 

  1. Non c’è un segreto della vita. Il fine della vita, se ve ne è uno, è quello di andare sempre alla ricerca di tentazioni. Non ce ne sono abbastanza: mi capita delle volte di passare un’intera giornata senza imbattermi in una sola tentazione. Fa davvero tristezza la cosa, fa tanto temere per il futuro.

 

  1. Non ci sono libri morali o immorali. Ci sono libri scritti bene o scritti male.

 

  1. Non costa molto essere cortesi con quelle persone di cui non c’importa un bel niente.

 

  1. Non credo che gli stranieri… debbano nutrire simpatia o antipatia per le persone che sono invitati a conoscere.

 

  1. Non dire che sei d’accordo con me. Quando la gente è d’accordo con me mi sembra sempre di essere nel torto.

 

  1. Non dovremmo mai credere a una donna che dica la sua vera età. Colei che la rivela è pronta a raccontare tutto.

 

  1. Non esiste il marito ideale. Il marito ideale rimane celibe.

 

  1. Non esistono i presagi: il destino non manda araldi. È troppo saggio o troppo crudele per farlo.

 

  1. Non esistono libri morali o immorali. Ci sono solo libri scritti bene o libri scritti male. Questo è tutto.

 

  1. Non fa bene al morale assistere a una cattiva recitazione.

 

  1. Non fidarti mai di una donna che vesta color malva, qualsiasi età possa avere, o di una donna che, sopra i trentacinque anni, ami i nastri chiari. Indica sempre che hanno un passato.

 

  1. Non inventare assolutamente niente è un atto di genio puro e, in un’epoca commerciale come la nostra, indica un considerevole coraggio fisico.

 

  1. Non mancare mai di rispetto alla buona società… solo chi non riesce ad accedervi lo fa.

 

  1. Non parlo mai mentre ascolto la musica, o almeno nell’esecuzione di buona musica. Se si ascolta della cattiva musica, è un dovere coprirla con la conversazione.

 

  1. Non peccano affatto coloro che peccano per amore.

 

  1. Non posso fare a meno di detestare i miei parenti. Suppongo che ciò derivi dal fatto che nessuno può sopportare che altri abbiano i nostri stessi difetti.

 

  1. Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.

 

  1. Non si dovrebbe mai parteggiare per nulla… Prendere una parte è il primo passo verso la sincerità, la serietà segue subito dopo e l’essere umano diventa un seccatore.

 

  1. Non si può dire che un’atmosfera di alta moralità sia molto propizia alla salute o alla felicità.

 

  1. Non siamo mai così poco liberi come quando tentiamo di recitare.

 

  1. Non sono favorevole ai lunghi fidanzamenti: danno l’opportunità di scoprire il carattere l’uno dell’altro prima del matrimonio, il che non è mai auspicabile.

 

  1. Non sono più giovane abbastanza per sapere tutto.

 

  1. Non suono con maestria (tutti possono suonare con maestria), ma suono con sentimento magnifico. Per quel che riguarda il piano, il sentimento è il mio forte. Riserbo la scienza per la vita.

 

  1. Non vedo niente di romantico nel dichiararsi. È molto romantico essere innamorati. Non vi è niente di romantico in una proposta precisa, perché si corre sempre il rischio di essere accettati. Di solito lo si è, credo. Allora l’eccitazione se ne va per sempre. Il nocciolo della questione è l’incertezza.

 

  1. Non vi è alcuna ragione per cui un uomo debba mostrare la sua vita al mondo. Il mondo non capisce.

 

  1. Non vi è che una sola cosa orrida al mondo, il tedio. Ecco il peccato che non trova perdono.

 

  1. Non vi è niente al mondo paragonabile alla devozione di una moglie. E di ciò i mariti non hanno alcuna idea.

 

  1. Non vi è niente di peggio di un’influenza positiva… Ogni influenza è immorale.

 

  1. Non vi è nulla di più bello che dimenticare, se non forse l’essere dimenticato.

 

  1. Non vi è peccato, eccetto la stupidità.

 

  1. Nulla è esasperante quanto la tranquillità. Vi è qualcosa di sicuramente brutale nel buonumore della maggior parte degli uomini moderni. Mi fa meraviglia che noi donne lo si tolleri con tanta buona grazia.

 

  1. Nulla è pericoloso quanto l’essere troppo moderni. Si rischia di diventare improvvisamente fuori moda.

 

  1. Nulla di ciò che è veramente utile si può insegnare.

 

  1. Nulla dovrebbe essere oltre la speranza. La vita è una speranza.

 

  1. Nulla invecchia come la felicità.

 

  1. Nulla può curare l’anima se non i sensi, come nulla può curare i sensi se non l’anima.

 

  1. Nulla rovina un’avventura romantica quanto il senso dell’umorismo nella donna.

 

  1. Nulla si raffina, tranne l’intelletto.

 

  1. Oggi è pericolosissimo per un marito manifestare attenzioni a sua moglie in pubblico. Ciò fa sempre pensare alla gente che la maltratti in privato. Tanta è l’incredulità del mondo nei confronti di ciò che ha l’apparenza della felicità coniugale.

 

  1. Oggi bisogna avere qualche occupazione. Se non avessi i miei debiti, non avrei nulla a cui pensare.

 

  1. Oggi essere comprensibili equivale ad essere scoperti.

 

  1. Oggi la gente sembra guardare alla vita come a una speculazione. Non è una speculazione, è un sacramento. Il suo ideale è l’amore, la sua purificazione è il sacrificio.

 

  1. Oggi la maggioranza della gente muore di un deprimente buon senso e scopre, quando è troppo tardi, che l’unica cosa di cui non ci sì pente mai sono i propri errori.

 

  1. Oggi tutti hanno spirito. Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.

 

  1. Ogni autorità è degradante.

 

  1. Ogni crimine è volgare, come ogni volgarità è un crimine.

 

  1. Ogni influenza è negativa… ma un’influenza positiva è ciò che vi è di peggio al mondo.

 

  1. Ogni ripetizione è antispirituale.

 

  1. Ogni santo ha un passato, mentre ogni peccatore ha un futuro.

 

  1. Ogni singola opera d’arte è l’adempimento di una profezia.

 

  1. Ogni uomo ambizioso deve lottare contro il suo secolo con le proprie armi. Ciò che questo secolo adora è la ricchezza. Il Dio di questo secolo è la ricchezza.

 

  1. Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.

 

  1. Ogni volta che si ama, è l’unica volta in cui si è mai amato. La differenza dell’oggetto non altera l’unicità della passione: semplicemente, la intensifica.

 

  1. Ognuno ha in sé inferno e paradiso.

 

  1. Oh! Amo gli argomenti noiosi, pratici. Ciò che non sopporto sono le persone pratiche e noiose. Vi è una grande differenza.

 

  1. Oh! Le spie non servono ai giorni nostri. La loro professione si è esaurita. I giornali fanno il loro lavoro.

 

  1. Oh, vi è una sola vera tragedia nella vita di una donna: il fatto che il passato sia sempre l’amante e il futuro invariabilmente il marito.

 

  1. Pensare è la cosa meno salutare al mondo e le persone muoiono di ciò come muoiono di altre malattie. Fortunatamente in Inghilterra, in ogni caso, il pensiero non si afferma. Il fisico splendido del nostro popolo è interamente dovuto alla stupidità nazionale.

 

  1. Per Poiché l’arte sorge dalla personalità, è solo alla personalità che si rivela e dall’incontro delle due nasce una corretta critica interpretativa.

 

  1. Per acquistare popolarità bisogna essere una mediocrità.

 

  1. Per comprendere certi delitti basta conoscere le vittime.

 

  1. Per entrare nella migliore società, oggi, bisogna servire buone colazioni alla gente, divertirla o scioccarla: nient’altro!
  2. Per essere felici bisognerebbe vivere. Ma vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più.

 

  1. Per gli amanti fuggire è codardo. È non voler affrontare il pericolo. E il pericolo è divenuto così raro nella vita moderna!

 

  1. Per mettere alla prova la realtà dobbiamo vederla sulla fune del circo. Quando le verità diventano acrobate, allora le possiamo giudicare.

 

  1. Per quel che riguarda il giornalismo moderno, non è affare mio difenderlo. Giustifica la sua esistenza attraverso il principio darwiniano della sopravvivenza del più volgare. lo ho soltanto a che fare con la letteratura.

 

  1. Per riacquistare la giovinezza basta solo ripeterne le follie.

 

  1. Per riavere la mia giovinezza farei di tutto, tranne far ginnastica, alzarmi presto o essere rispettabile.

 

  1. Per un istante le nostre vite si sono incontrate… le nostre anime si sono sfiorate.

 

  1. Perdere un genitore può essere visto come una sfortuna; perderli entrambi è segno di trascuratezza.

 

  1. Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.

 

  1. Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d’analisi.

 

  1. Poca sincerità è pericolosa e molta è assolutamente fatale.

 

  1. Poiché l’arte sorge dalla personalità, è solo alla personalità che si rivela e dall’incontro delle due nasce una corretta critica interpretativa.

 

  1. Poiché un sognatore è colui che vede la sua strada solo al chiaro di luna, la sua punizione è vedere l’alba prima del resto del mondo.

 

  1. Posare da campione di purezza, come viene chiamata, è, nell’attuale condizione della vita pubblica inglese, il modo più sicuro di divenire, per l’occasione, una figura eroica.

 

  1. Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.

 

  1. Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni.

 

  1. Posso sopportare la forza brutale, ma la ragione brutale è insopportabile. Vi è qualcosa di sleale nel suo uso. come sferrare un colpo basso all’intelletto.

 

  1. Prima usavamo santificare i nostri eroi. L’orientamento moderno è quello di volgarizzarli. Edizioni economiche di grandi libri possono essere deliziose, ma edizioni economiche di grandi uomini sono assolutamente detestabili.

 

  1. Qual è la differenza tra uno scandalo e un pettegolezzo? Oh! Il pettegolezzo è gradevole! La storia è soltanto pettegolezzo. Ma lo scandalo è un pettegolezzo reso noioso dalla moralità. Un uomo che moralizza è di solito un ipocrita, e una donna che moralizza è invariabilmente scialba.

 

  1. Quale rovina per l’uomo è il matrimonio! Esso lo abbruttisce quanto le sigarette, e costa molto di più.

 

  1. Quali sono i prodotti di drogheria americani? I romanzi americani.

 

  1. Qualsiasi cosa può diventare un piacere, se la si fa ripetutamente.

 

  1. Qualunque cosa risuoni in musica, sono profondamente lieto di dire che non ha mai il suono della lingua tedesca.

 

  1. Quando ero giovane credevo che la cosa più importante della vita fosse il denaro, ora che sono vecchio so che è vero.

 

  1. Quando gli dèi vogliono punirci, esaudiscono le nostre preghiere.

 

  1. Quando gli uomini rinunciano a dire che cosa può essere affascinante, rinunciano anche a pensarlo.

 

  1. Quando si è in città ci si diverte. Quando si è in campagna si fanno divertire gli altri. Ciò è troppo noioso.

 

  1. Quando si è innamorati, si comincia sempre con l’ingannare se stessi e si finisce sempre con l’ingannare gli altri. Questo è ciò che il mondo chiama una ‘storia d’amore’.

 

  1. Quando si propone un’idea a un vero Inglese – il che è sempre una cosa avventata da farsi – egli non si sogna di valutare se l’idea sia giusta o sbagliata. L’unica cosa che considera di qualche importanza è se chi l’espone ci crede personalmente.

 

  1. Quando siamo felici siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non siamo sempre felici.

 

  1. Quando un uomo dice di aver esaurito la vita, significa che la vita lo ha esaurito.

 

  1. Quando una donna si risposa è perché detestava il primo marito. Quando un uomo si risposa è perché adorava la prima moglie. Le donne tentano la sorte, gli uomini la rischiano.

 

  1. Quando vuoi davvero l’amore lo troverai che ti aspetta.

 

  1. Quelli che sono fedeli conoscono solo il lato triviale dell’amore; è l’infedeltà che ne conosce il lato tragico.

 

  1. Questa è la cosa peggiore nelle donne: vogliono sempre che siamo buoni. E se siamo buoni, quando ci incontrano, non ci amano affatto. Piace loro trovarci irrimediabilmente cattivi e lasciarci insignificantemente buoni.

 

  1. Raramente si dicono verità che meritino di essere dette. Bisognerebbe scegliere le verità con la stessa cura con cui si scelgono le menzogne, e scegliere le nostre virtù con quella stessa cura che dedichiamo alla scelta dei nostri nemici.

 

  1. Ricorda che si dovrebbe essere grati che vi siano delle colpe di cui si può essere accusati ingiustamente.

 

  1. Ricorda che sono molto diversi gli sciocchi agli occhi degli dèi e gli sciocchi agli occhi dell’uomo.

 

  1. Riguardo ai poveri virtuosi, si può aver pena di loro, naturalmente, ma non li si può certamente ammirare.

 

  1. Rimanendo persistentemente scapolo, un uomo converte sé stesso in una tentazione pubblica permanente.

 

  1. Rivolgiti alle donne come se le amassi e a tutti gli uomini come se ti annoiassero: alla fine della stagione, avrai la reputazione di possedere il più perfetto istinto sociale.

 

  1. Scelgo i miei amici per il loro bell’aspetto, le mie conoscenze per il loro buon carattere e i miei nemici per la loro acuta intelligenza. Un uomo non può essere troppo attento nella scelta dei nemici. lo non ne ho uno che non sia stupido. Si tratta di uomini di una certa levatura intellettuale e, di conseguenza, mi stimano.

 

  1. Se ci fosse meno simpatia al mondo ci sarebbero anche meno guai.

 

  1. Se fai finta di essere buono, il mondo ti prende molto seriamente. Se fai finta di essere malvagio, il mondo non ci crede. È sbalorditiva la stupidità dell’ottimismo.

 

  1. Se le classi inferiori non ci danno il buon esempio, cosa ci sono a fare.

 

  1. Se non si parla di una cosa, essa non è mai esistita. E semplicemente… l’espressione che dà realtà alle cose.

 

  1. Se si suona buona musica, la gente non ascolta; se si suona cattiva musica, la gente non parla.

 

  1. Se un uomo fa esattamente quello che una donna si aspetta da lui, ella non se ne farà una grande opinione. Bisognerebbe sempre fare quello che una donna non s’aspetta e dire quello che lei non può capire.

 

  1. Se una donna si pente veramente, deve andare da un cattivo sarto, altrimenti nessuno le crederà.

 

  1. Se una donna vuole tenere un uomo, deve semplicemente far affidamento su ciò che c’è di peggiore in lui.

 

  1. Si dovrebbe essere sempre innamorati. Ecco perché non bisognerebbe mai sposarsi.

 

  1. Si insegna alle persone come ricordare; non si insegna mai loro come svilupparsi.

 

  1. Si parla tanto del bello che è nella certezza; sembra che si ignori la bellezza più sottile che è nel dubbio. Credere è molto monotono, il dubbio è profondamente appassionante.

 

  1. Si può sopravvivere a tutto tranne che alla morte, e farsi perdonare tutto, tranne che una buona reputazione.

 

  1. Si vive in un’epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso.

 

  1. Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle.

 

  1. Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle.

 

  1. So per certo quanto sia importante non mantenere gli impegni d’affari se si vuole mantenere il senso del bello.

 

  1. Sogna come se dovessi vivere per sempre; vivi come se dovessi morire oggi.

 

  1. Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna… punito perché vede l’alba prima degli altri.

 

  1. Solo chi è intellettualmente perso si mette a discutere.

 

  1. Solo chi non sa dove sta andando può arrivare lontano.

 

  1. Solo chi sembra stupido ha accesso alla Camera dei Comuni e solo chi è stupido vi ottiene successo.

 

  1. Solo gli ottusi sono brillanti la mattina a colazione.

 

  1. Solo i moderni possono diventare sorpassati.

 

  1. Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze.

 

  1. Sono contrario a tutto ciò che compromette l’ignoranza naturale. L’ignoranza è come un delicato frutto esotico: toccalo, e ne viene meno la freschezza.

 

  1. Sono sempre stato dell’opinione che un uomo che desidera sposarsi dovrebbe sapere o tutto, o niente della vita.

 

  1. Sono sicuro che se vivessi in campagna per sei mesi diventerei un tipo così semplice, che nessuno si accorgerebbe più di me.

 

  1. Sono solo le persone superficiali ad avere bisogno di anni per liberarsi da un’emozione. Un uomo che sia padrone di sé stesso può porre fine a un dolore con tanta facilità quanto può inventarsi un piacere.

 

  1. Sono solo le qualità superficiali a durare nel tempo. La natura più profonda di un uomo è presto scoperta.

 

  1. Spesso confondiamo il dovere con ciò che compiono gli altri e non ciò che noi stessi dobbiamo compiere.

 

  1. Spesso sostengo lunghe conversazioni con me stesso e sono così intelligente che a volte non capisco nemmeno una parola di quello che dico.

 

  1. Stare all’erta, ecco la vita; essere cullato nella tranquillità, ecco la morte.

 

  1. Stupisco sempre me stesso. È l’unica cosa che renda la vita degna di essere vissuta.

 

  1. Temo che tutte le donne apprezzino la crudeltà, la crudeltà pura, più di qualsiasi altra cosa. I loro istinti sono meravigliosamente primitivi. Le abbiamo emancipate, ma esse rimangono schiave sempre in cerca di un padrone. Amano essere dominate.

 

  1. Tre firme ispirano sempre una totale fiducia, anche negli strozzini.

 

  1. Tutta l’arte è completamente inutile.

 

  1. Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.

 

  1. Tutte le donne diventano come le loro madri. Questa è la loro tragedia. Gli uomini no. E questa è la loro tragedia.

 

  1. Tutte le persone affascinanti sono viziate. Ecco il segreto del loro fascino.

 

  1. Tutte le persone conoscono il prezzo delle cose ma soltanto alcune ne conoscono il vero valore.

 

  1. Tutte le volte che altri sono d’accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.

 

  1. Tutti abbiamo bisogno di amici, certe volte.

 

  1. Tutti coloro che sono incapaci d’imparare si sono messi a insegnare.

 

  1. Tutti gli uomini sono dei mostri; non c’è altro da fare che cibarli bene: un buon cuoco fa miracoli.

 

  1. Tutti gli uomini sono proprietà delle donne sposate. Questa è la sola vera definizione di ciò che realmente è la proprietà di una donna maritata.

 

  1. Tutti i pensieri sono immorali. La loro vera essenza è la distruzione. Se pensi a una cosa la uccidi. Nulla sopravvive se viene pensato.

 

  1. Tutti possono essere buoni, in campagna.

 

  1. Tutti possono scrivere un romanzo in tre volumi: ciò richiede semplicemente una completa ignoranza della vita e della letteratura.

 

  1. Tutto ciò che è moderno viene prima o poi superato.

 

  1. Tutto ciò che bisogna sapere nella vita moderna è dove siano le Duchesse: tutto il resto è abbastanza deprimente.

 

  1. Tutto deve provenirci dalla nostra stessa natura.

 

  1. Un ambiente domestico mi sembra essere il contesto adatto all’uomo. E certamente, una volta che un uomo inizia a trascurare i suoi doveri domestici, diviene terribilmente effemminato, e ciò mi dispiace. Rende gli uomini così attraenti.

 

  1. Un amico è qualcuno che ti conosce molto bene e, nonostante questo, continua a frequentarti.

 

  1. Un bacio può rovinare una vita.

 

  1. Un bambino che si è scottato ama il fuoco.

 

  1. Un fondoschiena veramente ben fatto è l’unico legame tra Arte e Natura.

 

  1. Un gentiluomo di campagna inglese che galoppa dietro a una volpe: l’ineffabile nel pieno perseguimento dell’immangiabile.

 

  1. Un sentimentale è semplicemente colui che desidera avere il piacere di un’emozione senza pagarla.

 

  1. Un soggetto che sia bello in sé stesso non offre nessuna suggestione all’artista. Manca di imperfezione.

 

  1. Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa.

 

  1. Un uomo che sappia dominare sugli invitati di una cena a Londra può dominare il mondo. Il futuro appartiene al dandy. Saranno le persone squisite a governare.

 

  1. Un uomo il cui desiderio è essere qualcosa di diverso da sé stesso, un membro del Parlamento, o un droghiere di successo, o un prestigioso procuratore legale, o un giudice, o qualcosa di ugualmente noioso, riesce invariabilmente a diventare ciò che vuole. Questa è la sua punizione. Coloro che vogliono una maschera devono indossarla.

 

  1. Un uomo non è del tutto sé stesso quando parla in prima persona. Dategli una maschera, e vi dirà la verità.

 

  1. Un uomo non può essere troppo attento nella scelta dei nemici. Io non ne ho uno che non sia stupido. Si tratta di uomini di una certa levatura intellettuale e, di conseguenza, mi stimano.

 

  1. Un’idea che non è pericolosa non è degna di essere chiamata idea.

 

  1. Una carta del mondo che non contiene il Paese dell’Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l’Umanità approda di continuo. E quando vi getta l’àncora, la vedetta scorge un Paese migliore e l’Umanità di nuovo fa vela. Il progresso altro non è che il farsi storia delle utopie. L’Inghilterra non sarà mai civilizzata fino a quando non annetterà l’Utopia ai suoi domini.

 

  1. Una donna è felice fino a quando riesce ad avere l’aria di essere dieci anni più giovane della figlia.

 

  1. Una donna malvagia tormenta. Una donna perbene annoia. Questa è la sola differenza che passa tra loro.

 

  1. Una donna non dovrebbe avere ricordi. I ricordi in una donna sono l’inizio della sua decadenza. Si può sempre capire dal cappello di una donna se vive o no di ricordi.

 

  1. Una donna non dovrebbe mai essere troppo precisa circa la sua età, per non sembrare un’intrigante.

 

  1. Una madre che non si separi dalla figlia ogni fine stagione non la ama veramente.

 

  1. Una maschera ci dice di più di una faccia.

 

  1. Una risata non è affatto un cattivo inizio per un’amicizia ed è di gran lunga il miglior modo per finirla.

 

  1. Una sigaretta è il prototipo perfetto di un perfetto piacere. È squisita e lascia insoddisfatti. Che cosa si può volere di più?

 

  1. Uomo colto è colui che sa trovare un significato bello alle cose belle.

 

  1. Val sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre di darle una risposta.

 

  1. Vent’anni d’amore rendono una donna simile a un rudere, ma vent’anni di matrimonio la rendono simile a un monumento pubblico.

 

  1. Vi è a mala pena una persona alla Camera dei Comuni a cui valga la pena fare il ritratto; anche se molti dei suoi membri migliorerebbero con una bella imbiancatura.

 

  1. Vi è del lusso nell’autorimprovero. Quando ci biasimiamo, crediamo che nessun altro abbia il diritto di farlo. La confessione, non il sacerdote, ci dà l’assoluzione.

 

  1. Vi è qualcosa di infinitamente meschino nelle tragedie degli altri.

 

  1. Vi è solo una cosa al mondo peggiore del far parlare di sé, ed è il non far parlare di sé.

 

  1. Vi è una sola vera tragedia nella vita di una donna: il fatto che il passato sia sempre l’amante e il futuro invariabilmente il marito.

 

  1. Vi sono momenti in cui ci si trova nella necessità di scegliere fra il vivere la propria vita piena, intera, completa, o trascinare una falsa, vergognosa, degradante esistenza quale il mondo, nella sua grande ipocrisia.

 

  1. Viviamo in un’epoca che legge troppo per essere saggia, e crede troppo per essere bella.

 

  1. Viviamo in un’epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità.

 

  1. Vorrei catturare il tuo cuore ed i tuoi sentimenti, giocare con loro e poi abbandonarli, come tu hai fatto con me.

 

Pubblicato da Matteo Di Felice il 28 Aprile 2020