Piste ciclabili a Milano

Il susseguirsi delle amministrazioni milanesi ha visto la realizzazione di diversi percorsi dedicati ai ciclisti. Esistono numerose piste ciclabili a Milano, se ne contano oltre 70, qualcuna ancora in fase di completamento. Le piste ciclabili a Milano sono state quasi tutte realizzate tra il 2008 e oggi. Alcune piste sono solo ciclabili mentre altre prevedono il transito dei pedoni.
Ogni pista ciclabile ha la sua utilità e può prestarsi bene alle esigenze del ciclista pertanto non possiamo parlare delle piste “più utili” ma tra le più interessante figura certamente quella che collega la periferia al centro di Milano: la pista ciclabile di Naviglio Martesana va da Cassina de Pomm a Cascina Gobba e sul ritorno si spinge fino a Cimiano. Questa pista è unita a quella di Melchiorre Gioia – San Marco e consente di raggiungere il centro di Milano dalla periferia in soli 30 minuti.
Altro percorso di spiccato interesse è quello che amalgama le piste ciclabili ai mezzi di trasporto pubblico. Tale pista si sviluppa dalla fermata di Palestro, lungo Porta Venezia, Bastioni, passa per Piazza della Repubblica fino ad arrivare alla Stazione Centrale di Milano. L’aspetto collaterale della pista è la poca praticità dell’attraversamento di Piazza della Repubblica, infatti qui il percorso ciclabile si interrompe e il ciclista sarà costratto ad attraversare l’incrocio passando sui binari del tram, nel traffico delle automobili.

Pista Ciclabile Porta Venezia - Piazza della Repubblica
La terza pista che segnaliao è quella che circonda il parco Sempione sul lato di Via Gadio e Via Legnao, essa si collega alla pista ciclabile di Via Byron che è tra le piste ciclabili più centrali di Milano. Tra le piste ciclabili di Milano più lunghe, vi è quella di Via San Marco che si unisce a Melchiorre Gioia. Purtroppo tale pista è quasi priva di manutenzione. Il problema principale delle piste ciclabili a Milano è dato dagli attraversamenti delle strade dove transitano le automobili; gli attraversamenti sono poco segnalati e spesso le strisce del suolo stradale sono usurate. Molto utile può tornare la scheda valutativa di Matteo, un attento ciclista milanese.
Pubblicato da Anna De Simone il 7 gennaio 2012















