La vita ecosostenibile si impara alla Dimora dell’Essere

vita ecosostenibile

Un assaggio di vita ecosostenibile, in armonia e in pace con la natura, a pochi passi dalla località termale di Castel San Pietro Terme (BO), sulle colline dell’Appennino tosco emiliano. E’ lì che Angelo Benedetto e Maddalena hanno fondato la Dimora dell’Essere, un tempio che celebra lo stile di vita ecosostenibile offrendo a tutti la concreta possibilità di sperimentare una vita naturale, immersi nel bello e nel “green”.

1) Quando siete nati e con quale mission? Quali sono le vostre priorità?

Poco più di 2 anni fa ci siamo trasferiti in questo luogo magico, le colline dell’Appennino tosco-emiliano, a pochi km da Bologna, lo abbiamo chiamato “La Dimora dell’Essere” e subito abbiamo creato l’associazione omonima, dedicata alla vita ecosostenibile. Questo luogo non può essere di sole due persone, noi: vogliamo condividerlo e farlo crescere. Organizziamo quindi giornate di contatto con la Terra, legate anche all’agricoltura naturale, facciamo insieme nuove esperienze di vita ecosostenibile che tutti imparano, divertendosi. Il risultato è sempre una sorpresa!

2) Cosa organizzate per promuovere i vostri valori “green”? Che feedback ricevete?

Alla Dimora vengono persone da ogni dove e di tutte le età. Non vogliamo insegnare niente a nessuno, ci piace fare vedere e sperimentare che cambiare è possibile. Siamo molto attenti ad uno stile di vita ecosostenibile, soprattutto riducendo i rifiuti e utilizzando al meglio le risorse che la natura stessa ci mette a disposizione. Mensilmente facciamo eventi per condividere saperi e conoscenze anche molto pratiche legate ad una condotta di vita ecosostenibile, all’autoprodozione, al baratto e hanno molto successo. Chi riparte ci testimonia sempre un nuovo entusiasmo per la vita!



3) Chi viene a visitarvi cosa può vedere?

Siamo sul cucuzzolo di una collina, tra i calanchi e i boschi che stiamo recuperando per creare presto un agri campeggio. Abbiamo un bellissimo orto sinergico che è come un mandala. Ciò che colpisce di più è la grande pace che si respira qui alla Dimora, dove la vita è veramente vita ecosostenibile, dove l’occhio umano può spaziare in massima libertà, abbracciando un comprensorio che va dal mare ai monti. A primavera inizieremo dei workshop di auto-costruzione della sede dell’associazione in terra, legno e paglia e anche quella sarà un’opera d’arte integrata nella natura.

4) Per le scuole organizzate iniziative particolari?

Siamo fattoria didattica, ma per il momento ci concentriamo più su eventi pubblici aperti a tutti, non specificatamente per scolaresche. Quando saremo un vero e proprio ecovillaggio, e altre persone saranno qui con noi scegliendo di fare una vita ecosostenibile al 100%, attiveremo di certo percorsi naturalistici e didattici dedicati alle scuole di tutti gli ordini e gradi. A volte andiamo presso alcune scuole elementari a raccontare della nostra esperienza promuovendo quelle che possono essere le azioni legate alla sostenibilità, i bimbi ne sono davvero attratti.

5) Che interesse hanno dimostrato le istituzioni e le amministrazioni, locali e non, verso la vostra realtà? 

La prima cosa che abbiamo voluto fare arrivando qui è stato quello di andarci a presentare in Comune, raccontando ai vari interlocutori quello che era il nostro progetto, perché lo crediamo sensato e fattibile solo con la collaborazione delle istituzioni del luogo. Ne sono stati prima curiosi, poi entusiasti! In questi anni abbiamo fatto tantissime attività dedicate agli stili di vita ecosostenibile: andremo avanti così, con grande trasparenza ed entusiasmo. Abbiamo ottimi rapporti anche con altre associazioni e una convenzione speciale con l’Università di Ingegneria di Bologna che sta facendo realizzare delle tesi di laurea sui materiali che utilizzeremo per auto-costruire le strutture in paglia.

6) In cosa consiste il progetto Energia che Libera ?

Questo luogo sarà presto alimentato solo da fonti di energia rinnovabile diventando così fattoria didattica energetica. Le persone, anche i più piccoli, potranno venire a sperimentare le diverse fonti che possono rendere una casa normalissima totalmente passiva. Faremo incontri a riguardo e porteremo la nostra esperienza nelle scuole. Ma parliamo anche di efficienza energetica e idrica, di edilizia ad alta efficienza energetica, di utilizzo di materiali naturali per creare case a basso consumo energetico coniugando le tradizionali tecniche costruttive e il linguaggio architettonico locale con l’efficienza e l’innovazione tecnologica. Dimostreremo che è possibile condurre una vita ecosostenibile.

7) Oggi secondo voi c’è maggiore consapevolezza nei cittadini dell’importanza di uno stile di vita sostenibile?
Assolutamente sì, ce n’è sempre di più! Posti come questo sono importanti perché qui tutti possono godere della meraviglia e dell’abbondanza della natura, rispettandola. Questo fa ben sperare nel futuro di tutti! Gli incontri che organizziamo sono sempre più frequentati, perché sempre più persone percepiscono che questa della vita ecosostenibile è la via migliore per la felicità di tutti e che non è così difficile da realizzare.

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Pubblicato da Marta Abbà il 8 gennaio 2014