Varietà ciliegie: proprietà e caratteristiche

varietà ciliegie

Le ciliegie sono piccoli frutti a nocciolo, rotondi e di colore rosso intenso, che in tutta Europa vengono vendute tipicamente in estate. A seconda della varietà, che sono centinaia, le loro dimensioni e il loro sapore possono variare, ma di solito rientrano in una delle due categorie: dolce o aspra (acida).

Le ciliegie dolci sono di solito mangiate così come vengono, mentre le ciliegie aspre sono più usate in cucina. Le varietà di ciliegie più familiari sono la ciliegia nera con nocciolo, la mora e la ciliegia spagnola. Tutte le ciliegie hanno un nocciolo al centro che deve essere rimosso prima di mangiarle o cucinarle.

Benefici nutrizionali delle ciliegie

Le ciliegie sono una buona fonte di fibre, vitamine e minerali, tra cui potassio, calcio, vitamina A e acido folico. Sono anche ben note per le loro proprietà antiossidanti.

Infiammazione

Gli antiossidanti sono vitali per la salute, poiché proteggono le nostre cellule dai danni causati dagli ossidanti o dai radicali liberi. Le ciliegie contengono antiossidanti noti come antociani e cianidina che possono avere effetti antinfiammatori, e le ricerche iniziali hanno dimostrato che questi antiossidanti potrebbero essere utili in condizioni infiammatorie come l’artrite, anche se sono necessarie ulteriori ricerche per replicare questi risultati negli studi umani.

Pressione sanguigna

Una ricerca del British Journal of Nutrition ha scoperto che il succo di ciliegia può aiutare a ridurre la pressione sanguigna grazie al suo elevato contenuto di polifenoli.

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Recupero post-esercizio

Nel corso degli anni sono state effettuate numerose ricerche sulle ciliegie, in particolare sulle ciliegie acide, e sul ruolo che possono svolgere nell’esercizio fisico e nel recupero. Una ricerca del Journal of the International Society of Sports Nutrition ha scoperto che bere succo di ciliegia acida per sette giorni prima e durante una corsa estenuante riduce al minimo i dolori muscolari dopo l’esercizio. Un altro studio ha scoperto che il succo di ciliegia sembra aiutare il recupero e la funzione muscolare dopo un esercizio fisico faticoso.

Sonno

Le ciliegie contengono alte concentrazioni di sostanze fitochimiche chiave, tra cui la melatonina, che è coinvolta nella regolazione dei nostri cicli del sonno. Ad ogni modo, sono state realizzate ricerche leggermente contrastanti per capire se le ciliegie, e in particolare il succo di ciliegia, siano di beneficio per chi ha difficoltà a dormire, ma i segnali sono incoraggianti.

Una ricerca dell’European Journal of Nutrition ha ad esempio scoperto che il succo di ciliegia crostato è benefico per migliorare il sonno sia in termini di qualità che di durata, e può essere di beneficio per coloro che hanno disturbi del sonno, mentre un altro studio suggerisce che il succo di ciliegia può essere benefico per chi soffre di insonnia.

Gotta

Ci sono state alcune ricerche sugli effetti del succo di ciliegia sulla gotta. Uno studio ha dimostrato che il consumo di ciliegie e il succo di ciliegia per un periodo di due giorni è associato a un minor rischio di attacchi di gotta, mentre un altro studio suggerisce che il succo di ciliegia deve essere consumato per almeno quattro mesi per ridurre gli attacchi acuti. Ulteriori ricerche suggeriscono che bere succo di ciliegia abbassa i livelli di acido urico nel sangue (che può scatenare un attacco di gotta).

Tuttavia, questi risultati non sono ancora stati replicati in uno studio su larga scala che coinvolge i partecipanti con gotta e, dunque, è certamente troppo presto per poter elaborare delle valutazioni specifiche. È dunque necessario condurre ulteriori ricerche prima di poter dire che il succo di ciliegia previene o facilita la gotta.

Varietà di ciliegie

Riassunte quali sono le principali caratteristiche delle ciliegie, possiamo compiere un passo in avanti e cercare di comprendere quali siano le principali varietà di ciliegie acquistabili in Italia.

Per esempio, una delle più note è la Burlat, una varietà che ha origine in Francia. La maturazione delle ciliegie avviene tra il 20 e il 25 maggio nel Sud e nelle Isole, e una settimana dopo nel Centro. Nel Nord la maturazione avviene nella prima settimana di giugno.

Altra varietà molto comune in Italia è la Giorgia. Una varietà che molto spesso è gradita proprio dagli agricoltori, visto e considerato che l’albero di ciliegio di questa varietà ha una produttività molto elevata, tanto che il principale problema è… quella di evitare una sovraproduzione! La maturazione di questa varietà avviene di norma una decina di giorni dopo la maturazione della Burlat.

Altra varietà di origine italiana è la Grace Star. Una varietà molto interessante, che non necessita di tantissime cure. La maturazione avviene tra i 10 e i 15 giorni dopo quella della Burlat.

È invece di origine straniera, e in particolar modo la canadese, la Van. La varietà entra presto in produzione e fruttifica in maniera abbondante. Richiede dunque una buona potatura. In cambio, le ciliegie hanno un ottimo sapore, per quanto la loro consistenza sia messa a rischio dalle spaccature potenziali provocate dalla pioggia. La maturazione è un po’ tardiva rispetto alla varietà Burlat, tanto che avviene circa 2 – 3 settimane dopo la Burlat.

Abbiamo quindi la varietà Kordia, che è originaria della parte orientale del vecchio Continente, e diffusa comunque in tempi recenti, con discreto successo, anche in Italia, soprattutto nelle zone di bassa montagna in cui è possibile esaltarne ulteriormente la tardività della maturazione. Di fatti, la maturazione di questa varietà di ciliegie avviene circa 3-4 settimane dopo quella Burlat, che abbiamo preso come punto di riferimento per il calcolo delle maturazioni, divenendo una varietà molto utile per poter estendere la validità della stagione di raccolta delle ciliegie.

Ad ogni modo, per cercare di individuare una varietà di ciliegia che matura ancora più tardivamente dobbiamo spostarci verso la Regina, originaria della Germania, ma diffusa oramai anche in Italia. La sua maturazione avviene infatti dopo 30 giorni quella della Burlat, dando così la possibilità di fruire di una produttività non solo costante e elevata, quanto anche tardiva.

Pubblicato da Anna De Simone il 15 Gennaio 2020