Unghie nere: cause e come curarle

Unghie nere

Quando ci schiacciamo le dita in una porta, spesso e volentieri ci possono venire le unghie nere, temporaneamente, finché l’urto o la botta non vengono riassorbiti, ma ci sono delle volte in cui le unghie prendono un colore violaceo o bluastro senza che nessuno ci abbia chiuso un’anta dell’armadio sulla mano o sul piede. A questo punto è il caso di chiedersi perché ciò accade visto che questo può essere un sintomo di un problema serio di salute da non trascurare.

Il diabete, ad esempio, può fare questo effetto, ma potrebbe benissimo trattarsi anche di un semplice fungo oppure di un meno semplice problema ai reni.



Ecco qualche indicazione per riconoscere il problema e curarlo in tempo coinvolgendo anche il nostro medico di famiglia.

Unghie nere: sintomi

In ambito medico si parla di “ematoma subungueale” quando compaiono le unghie nere che possono essere un segnale di un grave problema di salute. In cosa consiste questo sintomo? Ciò che si va a formare è un ematoma, l’effetto unghia nera è il risultato del fatto che questo ematoma va a formarsi proprio tra l’unghia e il letto ungueale, nello strato immediatamente sotto la cuticola. La parte visibile dell’unghia, detta lamina ungueale.

Non ha un colore “fisso”, avremo notato anche noi che esso può variare da persona e persona ma di certo il nero non è un colore contemplato in situazioni di normalità. Di solito ci sono tutte le sfumature del rosa e del beige che variano anche di periodo in periodo nella stessa persona e che dipendono dalla vascolarizzazione del letto. Se si forma un ematoma sotto l’unghia va da sé che la lamina non può continuare ad essere rosa o beige ma e che il suo colore virerà verso il nero. Può capitare anche che il diabete o un’infezione fungina come l’onicomicosi, possano cambiare il colore dell’unghia da rosa a blu o marrone-violaceo. Un’altra situazione che si riscontra sempre in ambito unghie è l’ispessimento del letto che è invece indice di una patologia occlusiva che colpisce la circolazione periferica.

Unghie nere: cause

Ne abbiamo accennate alcune, ora vediamole meglio. Le unghie nere possono anche essere provocate da un trauma a seguito della continua pressione che una certa scarpa genera sulle dita ad esempio durante la corsa. Questo capita soprattutto agli sportivi, invece può capitare a tutti che delle calzature troppo strette, se portate tutto il giorno, provochino un trauma doloroso, specialmente all’alluce, con conseguenti unghie nere. Quando la comparsa del colore nero è generata da un trauma da schiacciamento, l’unghia nera porterà con sé del dolore localizzato.

Se non ci ritroviamo in questo tipo di cause, ovvero scarpe strette o schiacciamento, meglio approfondire per identificare il problema di salute che è all’origine di questo problema, assieme al medico che farà una diagnosi corretta.

Le unghie nere, in caso di diabete, possono essere la conseguenza di una cattiva circolazione periferica, anche a seguito di disturbi renali possono “annerirsi” le unghie sia delle mani che dei piedi. C’è anche il caso del tumore ungueale, soprattutto se il nero compare sulle unghie della mano dove compare di solito una striscia di colore marrone o nero proprio sotto la lamina ungueale. In questa situazione, l’annerimento può essere accompagnato dal sollevamento della lamina.

Una infezione batterica o fungina può portare alla comparsa di unghie nere perché fa mancare l’ossigeno, un’altra patologia che va presa in considerazione anche se più rara è la malattia di Raynaud. Si tratta di un problema che colpisce soprattutto le donne giovani a causa di temperature troppo basse, stress o forti emozioni. All’annerimento si accompagna anche con l’indolenzimento della punta delle dita, per rimediare è necessario massaggiarle e riscaldarle.

Unghie nere: cause

Come curare le unghie nere

In caso di schiacciamento ci sono diversi rimedi naturali da provare, se invece le unghie nere sono il sintomo di una malattia più grave è bene seguire i consigli del medico che ci ha in cura.

Vediamo i rimedi naturali da utilizzare se ci schiacciamo le dita di una mano o di un piede. Il ghiaccio è di certo uno dei rimedi più efficaci in caso di incidente ed è anche uno dei più utilizzati, di solito se ne prende un cubetto, avvolto in un panno, e lo si appoggia sulla parte che è stata schiacciata.

Funzionano molto le pomate all’arnica, applicate 3 volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi, oppure uno spicchio di aglio schiacciato su di una garza, da applicare almeno 1 volta al giorno e fino alla scomparsa dell’unghia nera.

Ci sono poi rimedi validi anche se meno immediati come ad esempio il maniluvio e il pediluvio. Non sono velocissimi da preparare ma nemmeno troppo complicati. Basta versare in una bacinella 2-3 cucchiai di bicarbonato di sodio disciolto in acqua tiepida e aggiungere un cucchiaio di succo di limone. L’unghia o le unghie nere vanno tenute a mollo per circa mezzora. E’ necessario ripetere più volte il trattamento prima di vedere i risultati.

In generale può esser utile tenere sollevato l’arto traumatizzato, ma prima che si formi l’unghia nera, appena avvenuto lo schiacciamento, per evitare che si formi l’ematoma subungueale. Se siamo degli sportivi e vogliamo evitare il formarsi dell’unghia nera, stiamo attenti alle scarpe che scegliamo. Al di là dell’estetica e della morbidezza devono essere adatte alla propria disciplina e perfette nella misura. Se leggermente più grandi possono dare fastidio e creare piccoli traumi sulle unghie.

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Pubblicato da Marta Abbà il 11 novembre 2018