Una mela al giorno anche in estate

Mele del consorzio Melinda

La mela è particolarmente ricca di antiossidanti

La mela – solo 50 calorie in 100g – è un’ottima fonte di acqua e micronutrienti (vitamine e sali minerali), un cibo leggero, nutriente e sempre più adatto alle esigenze della vita moderna perché è sempre pronto all’uso. La mela è uno dei primi frutti ad essere utilizzato nello svezzamento, non solo per la facilità con cui la polpa può essere schiacciata per renderla più facilmente deglutibile, ma anche per il sapore dolcemente gradevole che è fonte di piacevoli sensazioni gustative. Dal punto di vista della nutrizione del bambino, la mela e i pomi in genere (mele e pere) sono un’ottima fonte di nutrimento per l’elevato contenuto di acqua con zuccheri, cibi organici, vitamine, sali minerali e fibra che svolgono un ruolo importante anche nella regolazione della funzione intestinale.

La mela comunque rappresenta un alimento importante a ogni età. Il già basso contenuto calorico della mela sbucciata è infatti dovuto prevalentemente a zuccheri semplici (14g/100g di cui 8g di fruttosio), che a differenza degli zuccheri complessi non richiedono digestione e pertanto vengono assorbiti rapidamente per essere utilizzati sotto forma di energia. La presenza di fruttosio in buona percentuale è di estrema importante non solo per il maggior potere dolcificante rispetto al glucosio, quanto perché il fruttosio non stimola direttamente la produzione di insulina e influisce in modo marginale sulla glicemia. Per questo motivi la mela può essere consumata in quantità adeguate anche dai diabetici.

La buccia della mela, contrariamente a quanto comunemente affermato, non ha un contenuto in nutrienti così importante da far preferire il consumo del frutto intero. La mela privata del torsolo perde poco del valore nutritivo del frutto intero, solo una modesta parte di micronutrienti e fibra, mentre mantiene il prezioso apporto di carotenoidi.

Una garanzia nell’acquisto delle mele è sicuramente il marchio Melinda che identifica i produttori trentini della Val di Non e della Val di Sole – dove l’effetto terroir dovuto a terreno, luce e clima danno un prodotto eccellente – ligi a un disciplinare che valorizza la protezione dell’origine (unica Dop italiana), dell’ambiente, della qualità e del gusto.

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Pubblicato da Michele Ciceri il 25 giugno 2012