Tè Verde Bio: cosa significa, vantaggi e chi lo produce

piantagione di tè

Insieme al caffè, il Tè è in assoluto una delle bevande più amate e maggiormente consumate a ogni latitudine del mondo. Spesso, dietro all’uso di questa bevanda ci sono persino dei veri e propri rituali. Si pensi ad esempio alla cerimonia del Tè, una prassi diffusa in Oriente che ha origine nei monasteri buddisti, luoghi in cui il suo consumo aveva una duplice finalità: far mantenere svegli i monaci durante le lunghe ore di meditazione e aiutarli nella ricerca interiore di sé.

Il rito di bere Tè si è mantenuto intatto nei secoli fino ai giorni nostri, motivato anche dai benefici per l’organismo che possono derivarne. Se il comune Tè giova per molti aspetti al nostro benessere, molto di più si riesce a ottenere con il Tè Bio. Scopriamone insieme i vantaggi, conoscendo anche chi lo produce.



Benefici del Tè

Da anni la letteratura scientifica focalizza la propria attenzione sui benefici che possono scaturire dal consumo regolare di Tè. Siamo infatti di fronte a una bevanda davvero preziosa per il nostro organismo. Ricco di antiossidanti, il Tè si dimostra innanzitutto capace di contrastare i radicali liberi che, come è noto, sono i principali responsabili dell’invecchiamento precoce delle nostre cellule, fenomeno noto per l’appunto come “ossidazione”.

Studi recenti evidenziano inoltre come la bevanda, in particolar modo il Tè Verde Biologico, sia capace, tra i vari benefici, di:

  • ridurre la pressione;
  • abbassare il livello di colesterolo;
  • diminuire il rischio di ictus;
  • favorire la digestione;
  • migliorare la flora batterica intestinale;
  • aumentare la velocità con cui l’organismo brucia i grassi;
  • svolgere un’azione diuretica.

Che cosa significa Tè Bio

Quando si parla di Tè Bio ci si riferisce al Tè prodotto attraverso un metodo di coltivazione contraddistinto dall’uso esclusivo di concimi organici e di preparazioni naturali in sostituzione di pesticidi, di fertilizzanti e di antiparassitari chimici di sintesi. “Essere Bio” significa sostanzialmente creare prodotti – nel caso specifico il tè – pensati per il benessere dei consumatori finali e per quello del nostro Pianeta.

L‘agricoltura biologica ha difatti un’attenzione costante rivolta nei confronti della biodiversità, così da favorire la naturale fertilità del suolo e da limitare o, preferibilmente escludere del tutto, l’uso tanto dei prodotti chimici quanto degli OGM.

Vantaggi del Tè Bio in termini di sostenibilità

Sono molti i vantaggi che derivano dalla produzione di Tè Bio in termini di sostenibilità. Un aspetto che si rivela certamente di notevole importanza in un momento storico in cui la cura del nostro ambiente è al centro dell’interesse di tutti noi. Mantenere il Pianeta sano e vivibile, d’altronde, rappresenta il punto di partenza imprescindibile per assicurare un futuro non solo a noi stessi ma anche a chi ci succederà.

Ma quali sono più esattamente i benefici offerti dal Tè Bio sul fronte della sostenibilità? Partiamo dal presupposto che, se praticata in modo non sostenibile, l’agricoltura può causare danni gravissimi all’ambiente e di conseguenza all’essere umano. È sufficiente pensare all’inquinamento delle acque, al degrado e all’impoverimento del suolo o agli enormi consumi idrici richiesti dai processi di agricoltura intensiva.

Consumare Tè Bio equivale prima di ogni altra cosa a rispettare la terra, permettendo nel contempo alle persone di consumare un prodotto non contaminato da agenti pericolosi per la salute.Altro significativo vantaggio derivante dal consumo di Tè Bio si riscontra nelle basse emissioni di CO2 correlate, a loro volta, al minor uso di combustibili fossili nelle lavorazioni dei terreni agricoli. Optando per la coltivazione di un prodotto come il Tè Bio, si riesce anche a risparmiare sugli interventi di concimazione e nella lotta alle infestanti, con chiari benefici per la salvaguardia ambientale.

Ma non ci si limita alla sola tutela del Pianeta. Chi beve regolarmente Tè Bio deve essere consapevole del fatto che dietro a un simile prodotto si celano altri importanti obiettivi in termini di sostenibilità. In primis, il rispetto dell’operatore agricolo e la sicurezza che quest’ultimo possa ottenere un reddito equo. Tra gli scopi principali, c’è difatti anche quello di far crescere il prodotto su terreni liberi dallo sfruttamento delle persone, in un’ottica di agricoltura solidale.

Chi produce il Tè Bio

Tra i grandi marchi che si occupano di produrre Tè Bio, vale la pena soffermarsi su Cupper, realtà avviata nel 1984 in una cucina del Dorset, in Inghilterra, da una coppia di coniugi con una vera e propria passione per la bevanda. Il loro desiderio era quello di condividere il loro amore per il buon Tè con altre persone con la promessa, sempre mantenuta, di una produzione etica e naturale.

La loro attività è partita con due sole confezioni di Tè Assam della migliore qualità, vendute a negozi locali. Da quel momento è stata una corsa verso il successo. Oggi come oggi si possono contare oltre 150 diversi prodotti Cupper in oltre 50 Paesi. Il Tè Verde del marchio è limpido, leggero, dal gusto delicato e proviene esclusivamente da attività biologiche e Fairtrade di fiducia.

Il prodotto è disponibile in diversi aromi: dal Tè Verde classico a quello al limone, Tè verde Depur, Tè verde al limone e aloe, passando per il Tè Verde alla cannella e arancia fino a quello con lime e zenzero. Una vera delizia per palati raffinati e, nel contempo, rispettosi del nostro Pianeta.

Pubblicato da Matteo Di Felice, Imprenditore e Managing Director di IdeeGreen.it, Istruttore di corsa RunTrainer certificato RunAcademy FIDAL, Istruttore Divulgativo certificato della Federazione Scacchi Italiana e appassionato di Sostenibilità, il 13 Ottobre 2021