Tamarix gallica: coltivazione della pianta e sue proprietà

Tamarix gallica

La pianta Tamarice si fa apprezzare per la sua fioritura. Parliamo di piante appartenenti alla famiglia delle Tamaricaceae. Tra le tamarici più diffuse figura la tamarix gallica tamarice comune che può fregiarsi di essere annoverata nell’elenco delle piante ornamentali più diffuse.

La tamarice comune tamarix gallica è anche nota con i nomi volgari di cipressina, tamerisco, scopa marina e tamarisco.

Come coltivare la tamarix gallica in giardino, quando e come si esegue la potatura. Proprietà della pianta, fiori e fioritura; proprietà del suo gemmoderivato. Consigli utili per una cura ottimale.

Tamarice: pianta

Tamarix è un genere di piante originario delle zone sabbiose e salmastre di India, Cina ed Europa Meridionale. Il nome Tamarix viene dal latino e sarebbe connesso al fiume Tambre, anticamente chiamato Tamara: un tempo, le sponde del fiume Tamara (che scorre in Galizia) erano ricche di tamarici!

Questo genere conta 60 specie tra alberi e arbusti, alcune piante sono a foglie decidue e altri sempreverdi.

Tamarix gallica

La tamarice comune si presenta come pianta arbustiva o albero legnoso: raggiunge un’altezza di circa 5-6 metri anche se in natura sono stati osservati esemplari alti fino a 10 metri!

La tamarice è un sempreverde?
Come premesso, nel genere Tamarix vi sono diverse specie sempreverde. La tamarice comune è un albero “semi-sempreverde“.

Presenta un tronco corto, talvolta incurvato ma prevalentemente eretto. La sua corteccia ha un colore cinerino e presenta profonde incisioni. La chioma ha una forma di cespuglio irregolare. Le foglie si fanno apprezzare per un bel verde-gricio glauco. I rami sono fitti, lunghi e sottili e sono flessibili.

I germogli sono violacei le piccolissime gemme fogliari (dall’apice acuto) possono arrivare a ricoprire completamente i rami.

Fiori

La tamarix gallica fiorisce tra maggio e giugno. I fiori sono piccoli ma molto numerosi, hanno un colore rosato o biancastro.

Ogni fiore è costituito da una corolla di 5 petali, con altrettanti stami sporgenti e un pistillo sormontato da 3 stili filiformi. Dai fiori si sviluppano frutticini: il frutto si presenta come una capsula con base quasi triangolare. Il frutto è ingrossato alla base e si assottiglia all’apice che diventa quasi acuto.

Tamarisco, coltivazione e cure

E’ sicuramente la pianta perfetta da coltivare nel giardino della casa a mare, in zone costiere oppure in qualsiasi località posta in posizione soleggiata.

L’albero tamarisco tollera bene un terreno salmastro, preferiscono il terreno sabbioso ma si adattano bene a qualsiasi substrato, a patto che sia sciolto e leggero.

Il tamarisco resiste bene alla siccità, per questo può essere considerata una pianta ornamentale a bassa manutenzione. Riesce a vivere in terreni salini, è resistente al freddo e abbastanza rustica (resiste bene alle malattie).

La moltiplicazione può avvenire con la semina, ma anche con la talea legnosa propagazione per propaggine in autunno.

Potatura della Tamarix gallica

Quando potare il tamarisco? Tutto dipende dalla specie. La tamarice comune (Tamarix gallica) vede una potatura che deve seguire la fioritura. In pratica dovrai potare la tamarice comune a seguito della fioritura che avviene tra maggio e giugno.

Come eseguire la potatura? Accorciando i rami per circa un terzo o per metà della loro lunghezza. Dovrai inoltre eliminare le vecchie branche e i rami ormai più vecchi, lesionati o secchi.

Per le specie di tamarice fioritura estiva (come la Tamarix ramosissima, che fiorisce tra luglio e agosto), per la potatura bisogna aspettare la fine dell’inverno. Queste specie, infatti, portano i fiori sul legno dell’anno, per questo si tagliano i rami dell’anno precedente, si possono accorciare molto o eliminare completamente. La pianta emetterà nuovi getti nel corso della primavera, è proprio su questi tralci che produrranno i nuovi fiori.

Proprietà

Dalla corteccia di diverse specie di tamarix si estraggono sostanze tanniche. Dai giovani getti di tale pianta si ottiene un preparato fitoterapico impiegato come rimedio naturale per diversi scopi. E’ importante sottolineare che le proprietà del gemmoderivato Tamarix gallica non sono state mai documentate.

E’ credenza consueta, che gli estratti di Tamarix gallica possano annoverare proprietà toniche, diuretiche e astringenti, utili per migliorare la funzione epatica e mantenere in salute la milza.

Altre piante ornamentali da coltivare in giardino? L’immancabile biancospino, mentre se vivi nei pressi del mare, dove il terreno è piuttosto salino e il clima arido, puoi trovare qualche suggerimento qui: piante per la casa al mare.

Pubblicato da Anna De Simone il 6 Marzo 2019