Spatifillo con foglie gialle e altre malattie

Spatifillo con foglie gialle

Spatifillo con foglie gialle e altre malattie di questa pianta (foglie con punte secche, foglie maculate, foglie marroni), come curare le malattie dello spathiphyllum.

In questa pagina ti spiegherò come curare uno spatifillo malato osservando alcuni sintomi manifestati a livello delle foglie e della fioritura. Cosa fare se lo spatifillo non fiorisce e come prendersi cura di questa pianta. Proseguiamo per gradi e vediamo i diversi sintomi delle malattie dello spatifillo.

Spatifillo con foglie gialle

Quando lo spatifillo ha foglie ingiallite la pianta ci sta comunicando un’evidente carenza di azoto. In questo caso, la decolorazione inizia dalla punta delle foglie. Quindi, dapprima noterai che lo spatifillo presenta foglie con punte gialle e man mano, questo ingiallimento si estenderà su tutta la lamina fogliare.

Le foglie gialle possono essere la conseguenza di mancate concimazioni (carenza di azoto) o di trascuratezza a livello di rinvaso. Quando è stata l’ultima volta che hai rinvasato il tuo spatifillo con foglie gialle? Se sollevando il vaso, noterai che dal foro di scolo dell’acqua sono evidenti delle radici, corri ai ripari, esegui un rinvaso e aggiungi del terriccio fresco e fertile con un contenitore più grande.

Se la pianta non necessita di un rinvaso, limitati a somministrare un qualsiasi concime azotato. Se non agisci, potrai ritrovarti con uno spatifillo che perde foglie e assistere a una repentina caduta delle foglie.

Come curare lo spatifillo con foglie gialle? Esegui una concimazione di emergenza con fertilizzante liquido. Poi, concima la pianta due volte all’anno, in primavera e a fine estate, adoperando un concime a azotato a lenta cessione.

Esegui il rinvaso ogni 2 – 3 anni, oppure, se non noti radici dal foro di scolo del vaso, invece di rinvasare lo spatifillo limitati a rimuovere il terriccio in superficie così da sostituirlo con nuovo terreno fertile.

Spatifillo con punte delle foglie secche

Le piante che presentano foglie con punte secche, in genere, hanno subito un forte stress idrico. Anche in questo caso, la causa potrebbe essere un rinvaso che non è mai arrivato: se il terriccio è poco e il contenitore troppo piccolo, l’acqua defluisce e non viene assorbita dalle radici. Se è da troppo tempo che non esegui un rinvaso, ti toccherà farlo rinnovando il terreno così come descritto nel paragrafo precedente.

Lo spatifillo con punte secche ci avvisa di uno stress idrico: la pianta soffre di disidratazione causata da aria secca, irrigazioni non costanti, temperatura ambientale eccessivamente alta… I sintomi, oltre alle punte secche, possono essere altre: le foglie possono diventare marroni all’apice e ai margini adiacenti alle punte. Le punte delle foglie possono accartocciarsi e seccarsi completamente.

Come curare uno spatifillo con fogli secche? Cerca di tenere la pianta in ambienti con temperature non eccessive, non tenere lo spatifillo in pieno sole ma in una zona ombreggiata. Inizia a irrigare la pianta con frequenza somministrando sempre la stessa quantità di acqua. Nebulizza la chioma della pianta per garantire un buon grado di umidità. Se non agisci, la pianta potrà andare incontro a disseccamento e caduta delle foglie.

Spatifillo con foglie marroni e macchie sulle foglie

Se lo spathyphyllum presenta foglie marroni o meglio, con macchie marroni, potrebbe trattarsi di una malattia fungina. Sono diversi i funghi che causano macchie delle foglie, alcuni vivono nel terreno e altri, invece, prosperano sulla superficie delle foglie.

In genere le macchie marroni possono essere irregolari oppure creare una sorta di maculatura lungo i margini e al centro della lamina. In questo contesto dovrai eseguire dei trattamenti con fungicidi a base di rame, come la stessa poltiglia bordolese. Taglia le foglie colpite, sposta le piante colpite (queste malattie si diffondono facilmente) ed esegui trattamenti con fungicidi specifici a base di rame o di tebuconazolo.

In questa fase, cerca di limitare al minimo le irrigazioni in quanto l’umidità facilita la proliferazione del fungo. Isola la pianta e ponila in una zona ben arieggiata. Esegui i trattamenti con fungicidi a base di rame ogni 15 giorni.

Spatifillo che non fa fiori

In questo caso, potrebbe non trattarsi di una malattia dello spatifillo ma semplicemente di mancate attenzioni. La fioritura, infatti, è la prima cosa che la pianta sacrifica quando avverte una qualsiasi sofferenza. Per qualsiasi sofferenza intendo tutto: dalla scarsità di terriccio, allo stress idrico, dall’insufficienza di luce ricevuta o un eccesso di luce che danneggia gli steli che dovrebbero produrre i fiori… Potrebbe trattarsi anche di una carenza di micronutrienti. Per esaminare ogni caso, ti invito a visitare la pagina dedicata allo Spatifillo che non fiorisce.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 marzo 2018