Poltiglia bordolese fai da te

poltiglia bordolese fai da te

Come fare la poltiglia bordolese: dosi e indicazioni su come preparare una poltiglia bordolese fai da te da usare per curare l’orto, il vigneto e il frutteto. Consigli su come ottenere un’ottima poltiglia bordolese fatta in casa senza incorrere nel rischio di ustionare le foglie.

Poltiglia bordolese fungicida

La poltiglia bordolese è un fungicida a base di rame usato sia come trattamento preventivo, sia per la cura di particolari malattie crittogamiche.

Si tratta di un preparato ottenuto dalla neutralizzazione del solfato di rame con idrossido di calcio (calce spenta). Niente paura, nulla di difficile da attuare nella pratica domestica, anzi, la poltiglia bordolese fatta in casa è facile da preparare e consente anche un grosso risparmio.

La poltiglia bordolese fai da te, infatti, è molto più economica di quella che troviamo in commercio. In questa pagina ti spiegherò come fare la poltiglia bordolese in casa, cosa ti serve, dove reperire il solfato di rame e l’idrossido di calcio e soprattutto le dosi. Non solo le dosi per la preparazione ma anche quella per i trattamenti anticrittogamici.

Poltiglia bordolese fai da te

Il solfato di rame è molto usato in agricoltura per il trattamento di tutto le malattie fungine fatta eccezione per la botrite, la sclerotinia e malattie delle piante causate da funghi terricoli come Verticillium e Fusarium. I funghi terricoli prosperano, come intuibile, nel suolo e attaccano soprattutto l’apparato radicale. Il solfato di rame, invece, agisce a livello fogliare e nella parte aerea della pianta.

Se hai intenzione di eseguire un trattamento con poltiglia bordolese di malattie come botrite o sclerotinia, abbandona subito questa idea e leggi la guida Come eliminare la botrite.

Cosa ti serve pre preparare la poltiglia bordolese fatta in casa? 

  • Solfato di rame puro

Lo trovi nei garden center più forniti, nei consorzi agrari o a questa pagina Amazon, dove un sacchetto da 1 kg di solfato di rame puro si compra con 12,90 euro e spese di spedizione gratuite.

Il solfato di rame si presenta come cristalli solubili in acqua e con un sacco da un kg potrai preparare ettolitri di poltiglia bordolese!

E’ il solfato di rame a funzionare come anticrittogamico ma è estremamente acido, quindi se usato puro, potrà bruciare letteralmente le foglie delle piante. Per questo, nella preparazione della poltiglia bordolese fai da te dovrai tamponare l’acidita del solfato di rame con una base forte, cioè l’idrossido di calcio.

  • Idrossido di calcio o calce spenta

Al contrario del solfato di rame, l’idrossido di calcio ha un pH molto elevato ed è poco solubile in acqua. Può essere usato anche puro sulle piante (in genere diluito nell’acqua) per proteggere i rami e i tronchi. I suoi usi agricoli sono numerosi, anche come fertilizzante per arricchire il terreno di calcio e magnesio o per aumentare il pH del suolo.

Al pari del solfato di rame, anche l’idrossido di calcio o calce spenta, si può comprare presso garden center, consorzi agrari o sfruttando la compravendita online.

questa pagina Amazon puoi trovare una confezione da 4 kg di calce spenta magnesiaca, perfetta per la preparazione della poltiglia bordolese fai da te.

Oltre ai due ingredienti appena citati, ti serviranno:

  • contenitori di plastica o semplici secchi come quello visto nella foto in alto.
  • Un pezzo di legno per mescolare delicatamente le soluzioni ottenute.
  • Una pompa a spalla per irrorare la poltiglia bordolese sulle piante.

Ecco le dosi e il procedimento da seguire.

Come fare la poltiglia bordolese fatta in casa

Fai sciogliere 20 grammi di solfato di rame in 800 ml di acqua.

Fai sciogliere 10 – 13 grammi di calce spenta in 200 ml di acqua.

Unisci le due soluzioni acquose e mescola.

Hai così ottenuto la tua poltiglia bordolese fatta in casa.

Poltiglia bordolese dosi per il trattamento delle malattie fungine

Le dosi non devono essere eccessive. Calcola che non dovrai lasciare quei goccioloni azzurri tipici del verderame distribuito in eccesso! La poltiglia bordolese, infatti, dovrà essere distribuita con sapienza e in modo omogeneo, su tutta la superficie della pianta da trattare, vale a dire, anche sulla pagina superiore e inferiore della foglia.

Per quanto riguarda le dosi, la poltiglia bordolese fai da te realizzata come ti ho spiegato in precedenza, è ben concentrata, quindi ti bastano 10 ml di soluzione da aggiungere a ogni litro d’acqua per eseguire un trattamento atto a eliminare la malattia fungina nelle prime fasi. Il trattamento va eseguito ogni 15 giorni e preferibilmente dopo abbondanti piogge o al mattino presto, quando le foglie sono ancora umide di rugiada.

Per gli altri usi dell’idrossido di calcio ti consiglio di leggere la guida dedicata all’uso della calce spenta in agricoltura.

Pubblicato da Anna De Simone il 12 marzo 2018