Quante ore di sonno servono per stare bene

Quante ore di sonno servono

Non c’è una risposta corretta a questa domanda ed è nell’analisi della molteplicità di numeriche possiamo indicare sta il fascino del sonno e del nostro equilibrio di vita. Ciascuno ha il proprio, delicatissimo e sacro santo, e ciascuno deve sapere quante ore di sonno servono per stare bene. Fino a poco tempo fa la regola delle 8 ore di riposo imperava ma finalmente abbiamo iniziato a ragionare diversamente lasciando da parte le regole universali e insindacabili accorgendoci che siamo tutti molto diversi e che dobbiamo trovare un nostro equilibrio personale. Naturalmente ci sono dei parametri di massima perché né dormire 3 ore a notte o 15 è cosa sana e consigliata. Sicuramente le ore di sonno giornaliere sono un parametro da monitorare perché la carenza di sonno influisce pesantemente non solo sull’umore ma anche sul nostro stato di salute generale.



Quante ore di sonno servono per stare bene

Le ore di sonno che ci permettono di stare bene, di sentirci riposati e di non ammalarci a causa della carenza di sonno dipendono da diversi fattori quali l’età e il genere, lo stile di vita e lo stato di salute, c’è poi una modesta componente genetica e stagionale. Se ci badate bene in inverno e in estate non dormiamo la stessa quantità di ore ed è normale che sia così. Cambiano le ore di luce e i nostri “sensori” lo avvertono reagendo e autoregolandosi se
glielo permettiamo.
Di solito si forniscono delle indicazioni generali per farsi un’idea che ne fanno una questione di età. Fino a circa 5-6 anni servirebbero 14 ore di sonno, nell’infanzia e adolescenza da 9 a 11 e poi da adulti tra le 7 e le 9 ore. Da anziani spesso le ore di sonno diminuiscono ancora e diventano 5-7.

Le fatidiche 8 ore sono quindi un parametro per adulti ma che non ci deve vincolare, c’è chi con 5 ore di sonno sta benissimo e chi con 9-10 fa ancora fatica a sentirsi rigenerato. Le attività fisiche e lavorative che facciamo, aggiungono o tolgono ore di sonno. Chi fa uno sport ha bisogno di più riposo ma allo stesso tempo si addormenta meglio. Attenzione però allo sport serale, spesso crea problemi di addormentamento. Per tarare le ore di sonno su quelle che sono le nostre personali esigenze possiamo fare un test che dura tre giorni, o meglio, tre notti. Per tre volte andiamo a riposare senza sveglia e alziamoci quando siamo riposati completamente e non sentiamo più il bisogno di poltrire. Segniamoci quante ore il nostro corpo ha sentito il bisogno di dormire e facciamo la media. Questa prova non va fatta quando siamo particolarmente stressati o stanchi altrimenti il risultato viene alterato.

Quante ore di sonno servono

Quante ore di sonno servono e perché

Andare a letto per noi è come spegnere un computer per poi riavviarlo. Va fatto per evitare di andare in tilt. Ricordiamoci che mentre dormiamo il nostro corpo non è in stand by ma lavora. Elimina le tossine accumulate nella giornata, mentre la mente rielabora e seleziona ciò che si vuole ricordare o meno. Gli sportivi o chi fa in generale attività fisica regolare, necessita di più ore di sonno per avere poi l’energia richiesta. Anche se stiamo affrontando un periodo di stress o di lavoro intenso, vale la stessa cosa, cerchiamo di dormire di più aiutandoci con uno dei tanti rimedi naturali a nostra disposizione. Primi fra tutti la meditazione, o la respirazione, e le tisane serali.

Questi “rimedi della nonna” vanno affiancati ad una raccomandazione molto contemporanea legata alla luce blu. Sì quella che emettono smartphone e computer e che ci toglie il sonno quando li usiamo nelle ore serali. Questo
bagliore ricorda al nostro corpo il chiarore dell’alba e ci confonde, a noi passa il sonno e stiamo svegli di notte. Questo accade a tutti, anche agli adolescenti che hanno molto spesso nei cellulari app e giochi che invogliano a tirare lungo alla sera, fosse anche solo per chattare con gli amici. Bisognerebbe allontanarsi da computer e cellulari circa un’oretta prima di andare a letto per permettere al nostro corpo di “prepararsi” alla dormita. Esistono anche degli occhiali che proteggono gli occhi da questa luce e delle app che in teoria modificano la luce emessa da questi dispositivi ma la loro efficacia e da dimostrare.

Perché controllare le ore di sonno

Anche se non sentiamo una pesante stanchezza addosso non è detto che stiamo dormendo il giusto perché il nostro corpo si abitua e smette di mandarci segnali se lo spingiamo troppo al limite ma continua a soffrire di carenza di sonno per poi presentarci il conto quando ormai abbiamo troppe ore di sonno in arretrato da recuperare.

Dormire poco indebolisce il nostro sistema immunitario e favorisce l’obesità perché il nostro corpo consuma meno.
Il cervello accusa pesantemente la mancanza di sonno, ci concentriamo meno, ragioniamo male, ci ricordiamo poche cose. Non dimentichiamoci i “danni psicologici”, ovvero il malumore, la depressione e l’ansia, la forte irritabilità. Ci sono studi che provano anche come dormire poche ore faccia crescere il rischio di avere il diabete o le malattie cardiovascolari.

Pubblicato da Marta Abbà il 30 Novembre 2019