Un altro Primo Maggio nella Fattoria Sociale

Foto di Cascina Bagaggera

Meno spread, meno banche e più agricoltura sostenibile per Un altro Primo Maggio nella Fattoria Sociale. Tra le manifestazioni ispirate alla Festa del Lavoro segnaliamo questa a Cascina Bagaggera di Rovagnate, provincia di Lecco, Brianza, che ci sembra ‘diversamente’ interessante. Qui si parla di lavoro, ma anche di riscoperta della terra e di un progetto sociale che racconta, con garbo, di nuovi stili di vita.


Verso la Fattoria Sociale è il tema di Un altro Primo Maggio e anche la sintesi del progetto di Cascina Bagaggera: 25 ettari di terra coltivata a biologico e un allevamento di capre nel Parco di Montevecchia e del Curone, con stalle moderne costruite in bioedilizia e una produzione di pane e ottimi formaggi.

Giovani agricoltori, Gruppi di Acquisto Solidale, il circuito dei WWOOF (la rete mondiale delle fattorie biologiche e biodinamiche)  e anche un’Associazione, Corimbo Onluss, per l’inserimento di quattro giovani del collocamento fasce deboli in un percorso di formazione al lavoro legato ai progetti agricoli di Cascina Bagaggera.

La Fattoria Sociale è un tema attualissimo e nel 2012 anche il Comune di Milano (straordinariamente ricco di antiche cascine che rappresentano un patrimonio culturale ed economico) ha varato un progetto per l’assegnazione di aree da coltivare (leggi qui) ad associazioni di cittadini. Poco distante la Brianza, un tempo la vigna di Milano, è da sempre terra di cascine e fattorie.

Fattoria Sociale è anche il titolo del libro di Eraldo Berti e Fabio Comunello (edizioni Centro Studi Erickson) che Cascina Bagaggera presenta in anteprima durante il suo Un altro Primo Maggio. Anche un fil-documentario proiettato nella nuova stalla, Genuino clandestino, sulle moderne resistenze contadine e su una possibile alternativa di vita e di sistema.

Pubblicato da Michele Ciceri il 1 maggio 2013