Pole dance: benefici

Pole dance

Pole dance, non Lap Dance, perché “pole” in questo caso fa la differenza tra due attività ben diverse e che hanno differenti obiettivi. Quella di cui vi voglio parlare non è la danza praticata in locali per soli uomini, ma l’altra, che si pratica in palestra sotto gli occhi di un allenatore o di una allenatrice attenti e preparati. La Pole dance richiede un notevole sforzo fisico e ci fa sentire bene, è una via di mezzo tra la danza, la ginnastica acrobatica e ne esistono già numerose varietà tra cui la Pole Artistic, la Pole Exotic e la Pole Fitness.



In comune, la Pole dance e la Lap dance, hanno il palo, indispensabile per entrambe, ma la prima non prevede la presenza di pubblico, al massimo ci vedono i nostri compagni di corso, intenti a sudare quanto noi.

Pole dance: cosa è

La Pole dance è una disciplica sportiva riconosciuta in Italia nel giugno 2010 ma che ha origini ben più antiche e ben più lontane. C’è chi ritiene che arrivi dalla Cina, Paese in cui si praticava un’antica forma di ginnastica molto simile a quella che oggi le palestre propongono.

Un altro antenato della Pole dance potrebbe essere lo Kyokuzashi, uno spettacolo del 1800 realizzato in Giappone in cui si saltava attraverso delle lanterne di carta su pali in legno.

Pole dance: benefici

In questa ginnastica musicale, o se vogliamo, possiamo definirla anche una danza acrobatica, insospettabilmente ci troviamo a muovere dei muscoli che spesso in altre discipline non vengono coinvolti, ad esempio quelli interni delle cosce. Si potrebbero fare esercizi specifici invece che darsi alla Pole dance, se non fosse che i benefici sono ben altri.

Questa attività rinforza molti muscoli (addominali, bicipiti, tricipiti, dorsali, glutei, adduttori, quadricipiti e bicipiti femorali), migliorando anche il sistema cardiovascolare, tonifica cosce, glutei, addominali e braccia e allo stesso tempo migliora l’equilibrio e la coordinazione. Vedrete che fianchi e che giro vita dopo qualche mese di Pole dance per non parlare dei miglioramenti dal punto di vista della flessibilità muscolare e della postura.

Chi segue un corso di Pole dance per un anno, può poi anche notare come questo tipo di movimenti fatti in modo constante e serio, sviluppano la resistenza, la forza, la spinta e la mobilità. Non dimentichiamo che non siamo solo una massa di ossa, muscoli e nervi: questa ginnastica con palo, ha anche un forte potere a livello di autostima e aumenta la sensualità dei movimenti senza mai smettere di essere divertente.

Pole dance

Pole dance fa dimagrire

Anche se non è il suo scopo principale, sì, è vero che questa ginnastica fa dimagrire essendo molto “movimentata” e faticosa. Se in apparenza i movimenti di una esperta di Pole dance sembrano facili e fluidi, all’effettiva nascondono un lavoro intenso. I corsi sono affollati di persone, per il 90% donne, che vogliono bruciare le calorie e tonificare il proprio corpo. Questa strada non è noiosa come altre: ci sono 140 figure che richiedono molta forza, impegno e dedizione.

Pole dance Milano

Assieme a Roma e ad altre due o tre città Milano è quella che offre maggiori possibilità di fare corsi di questo tipo. Ne organizzano ad esempio presso Pole Dance Milano (Via Fratelli Bressan), al Milan Pole Dance Studio (Viale Col di Lana) e al Pole Dancing Academy Milano (Via Termopili) ma basta cercare on line per trovare un posto comodo dove iscriversi, essendo una ginnastica che sta spopolando.

Pole dance Roma

Anche nella capitale, la Pole dance piace molto, c’è chi la pratica al Rome pole dance studio (Via Degli Anemoni), chi all’Angel Vertical Dolls, in Via Gramsci a Fiano Romano, e chi all’Anonima Vertical Dolls, in Via Lazio, a Fabrica di Roma. Cercate pure nel vostro quartiere, troverete una palestra in cui provare questa novità.

Pole dance

Pole dance controindicazioni

Per darsi a questa danza è necessario avere una discreta se non ottima preparazione atletica: coinvolge tutto il corpo ed è necessario avere un minimo di resistenza, flessibilità e coordinazione per migliorarle giorno dopo giorno. Partire da zero non conviene e potremmo uscire dalla prima lezione doloranti e demoralizzati.

Anche chi non ha mordente non è adatto a questa ginnastica che non da dei risultati immediati, richiede pazienza e determinazione, un lavoro di potenziamento muscolare che affianchi la parte più coreografica in modo che le figure, riescano bene. Non parlo di anni di attesa per avere soddisfazioni, ma di tre o quattro mesi. Chi soffre di mal di schiena frequenti, è meglio che cerchi un’altra ginnastica per tonificare i muscoli.

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Pubblicato da Marta Abbà il 15 novembre 2016