Piante che non hanno bisogno di sole

piante che non hanno bisogno di sole

Piante che non hanno bisogno di sole e di luce diretta. Ecco l’elenco delle piante e fiori che possono crescere all’ombra o a mezz’ombra.

Piante che non hanno bisogno di luce:
chiariamo subito un concetto, tutte le piante hanno bisogno di luce per poter portare a termine la fotosintesi! Ci sono, però, alcune piante a basso fabbisogno che riescono a portare a svolgere la fotosintesi con poche ore di luce. Avere la luce non significa necessariamente essere esposte al sole.

Piante da ombra o mezz’ombra, luce, sole e luminosità… sembrano concetti semplici ma nel web si tende a fare confusione.

Per luminosità s’intende la quantità di luce presente in un ambiente. Il sole è la sorgente di luce: avere una buona quantità di luce non significa necessariamente “esposizione solare”. L’ombra è la situazione in cui la luce diretta è ostacolata da un corpo opaco che può essere un albero, il palazzo del vicino di casa che fa ombra sul nostro balcone o una siepe. Per mezz’ombra s’intende una condizione in cui il sole diretto è presente solo per poche ore al giorno.

Non disperate, se il vostro balcone è poco luminoso, potete aumentare la quantità di luce diretta alla pianta sfruttando pareti di colore chiaro e superfici riflettenti (superfici lucide, specchi); l’acqua è un ottimo riflettente: la presenza di una piscina o di un laghetto artificiale in giardino aumenta la quantità di luce a disposizione della vostra vegetazione.

Piante da fiore che non hanno bisogno di sole

Premesso che le piante hanno bisogno di luce per svolgere la fotosintesi, ecco le piante da coltivare all’ombra o a mezz’ombra, lontane dai raggi diretti del sole.

Azalea

Le azalee amano la luce ma non il sole diretto. Offrono abbondanti fioriture primaverili e possono essere messe a dimora dove le piante possono godere di una prevalente ombreggiatura.

Aquilegia

E’ una pianta erbacea perenne e molto rustica. Può costituire splendide bordure fiorite sia in posizione soleggiate sia in piena ombra. Tra le specie consigliate segnaliamo l’Aquilegia caerulea con fiori bianchi sfumati (verso l’azzurro o il giallo) e l’Aquilegia canadensis dai fiori rossi gialli con speroni rossi.

Camelia

Questi alberi e arbusti sempreverdi possono prosperare magnificamente in posizione ombreggiata o a mezz’ombra. Questa pianta non ama il sole diretto, soprattutto al mattino: i raggi solari diretti nelle ore mattutine rovinano i fiori della camelia.

Ciclamino, Dafne e Campanella

Questi fiori non hanno bisogno di sole diretto. Si tratta di fiori che in natura crescono ai piedi di alberi più alti. La campanella è perfetta per arricchire il giardino roccioso, ne esistono circa 300 specie tra perenni, annuali e biennali. Possono essere coltivate in vaso o nelle aiuole fiorite.

Il ciclamino è perfetto per la coltivazione in vaso e regala splendide fioriture invernali.

Dafne è un genere composto da circa 70 specie. Sono arbusti che presentano piccoli fiori perfetti da porre a dimora a mezz’ombra.

Piante che non hanno bisogno di sole

Vi sono delle piante ornamentali dal grande impatto estetico che non necessitano di sole diretto. Non solo fiori, anche le foglie possono essere molto decorative. La colorazione delle foglie dipende molto dal modo in cui la pianta sfrutta lo spettro luminoso. Tra le piante che non hanno bisogno di sole ci sono alcune Piante perenni per aiuole e anche le seguenti:

Aucuba

Questo arbusto sempreverde è molto rustico: resistente, facile da coltivare e a bassa manutenzione. Può essere usato anche per realizzare siepi in zone poste all’ombra.

Coleus (nella foto in alto)

Questo genere conta circa 150 specie tra perenni e sempre verde. Con il nostro clima, queste piante vengono coltivate come biennali o annuali. Presentano foglie molto decorative e crescono bene all’ombra o a mezz’ombra.

Altre piante che prosperano all’ombra e a mezz’ombra sono: l’alloro, l’edera, la dieffenbachia e la dryopteris (felci, perfette per i terreni sassosi, il giardino roccioso e luoghi con poca luce).

Pubblicato da Anna De Simone il 16 agosto 2016