Phacelia tanacetifolia o facelia

phacelia tanacetifolia

Phacelia tanacetifolia: semina per il sovescio o per attirare le api. Informazioni sulla coltivazione della facelia e su dove comprare i semi.

Phacelia tanacetifolia, caratteristiche della pianta

Questa specie erbacea raggiunge un’altezza compresa tra i 40 cm e 100 cm. Può essere coltivata con la semina del prato fiorito, per la pratica del sovescio o per attivare insetti impollinatori. Questa pianta presenta fiorellini violacei dai lunghi stami che attirano farfalle, bombi e soprattutto api.

Le api sono fortemente attratte dalla phacelia tanacetifolia, l’abbondanza di api, nell’orto, si traduce con un raccolto di ottima qualità e elevata produttività delle piante. Per questo motivo che vi consigliamo di non trattare la phacelia come una pianta infestate o invasiva.

La phacelia tanacetifolia è una pianta annuale con portamento eretto, se ben sviluppata può raggiungere fino a un metro di altezza. Il fusto è cavo e le foglie sono coperte da peli che somigliano vagamente a quelli del tanaceto. E’ per la somiglianza delle foglie della faeclia a quelle del  tanaceto che deriva il nome tanaceti-folia.

I fiori della facelia tanacetifolia sono di un colore blu-violetto. I fiori sono riuniti a formare un’infiorescenza globosa e producono polline e nettare di elevata qualità: non è un caso che il miele di facelia sia tra i più pregiati nel mondo apistico.

Ogni fiore ha cinque petali da cui fuoriescono cinque vistosi stami. Ogni fiore presenta due stili e l’intera inflorescenza prende la caratteristica forma a spirale, molto ornamentale.

Phacelia tanacetifolia, semina

Per ottenere risultati ottimali, per la pratica del sovescio o per attirare la pi, seminate a spaglio direttamente nel terreno. Il periodo migliore per la semina cade in primavera. Nel meridione d’Italia, potete iniziare a seminare la facelia tanacetifolia già a fine inverno, nel centro Nord e nel Settentrione, è opportuno attendere le prime giornate più miti della primavera. La temperatura ideale per consentire una germinazione in breve tempo dei semi di Phacelia tanacetifolia è compresa tra i 13 – 18 gradi.

Phacelia tanacetifolia, coltivazione

Dalla semina, i fiori compaiono nel giro di 45 – 50 giorni. La facelia desidera ricevere diverse ore di sole al giorno, non teme il freddo e sopporta temperature molto rigide.

In inverno, la pianta deperisce e muore ma i suoi semi germineranno facilmente durante la primavera successiva.

Phacelia tanacetifolia, semi

Non è facile trovare i semi di questa pianta. Se, durante una passeggiata, notate esemplari di phacelia tanacetifolia, potete raccogliere i fiori da usare per decorare casa: i fiori, una volta appassiti, lasceranno cadere dei piccoli semi da poter usare nel proprio giardino. La moltiplicazione di questa pianta è semplicissima tanto che alcuni giardinieri trattano come le facelie come piante invasive e infestanti.

Per l’acquisto dei semi, potete rivolgervi al vivaio di fiducia che potrà richiederli per voi. In alternativa potete provare la compravendita online: i semi di phacelia tanacetifolia sono commercializzati per dare vita a prati fioriti ma soprattutto per la tecnica del sovescio.

Su Amazon, una confezione da un chilogrammo di semi è proposta al prezzo di 17,50 euro, l’unico inconveniente è che arriva dalla Germania e dovrete accollarvi circa 9 euro di spese di spedizione. Per tutte le informazioni e per l’acquisto dei semi di phacelia tanacetifolia vi rimandiamo alla pagina ufficiale del prodotto su Amazon: semi di Phacelia, mega Pack 1000 grammi.

Phacelia tanacetifolia e tecnica del sovescio

Come premesso, questa pianta è molto coltivata per restituire fertilità al suolo con la tecnica del sovescio. La facelia si usa per concimare il suolo durante il riposo vegetativo del terreno, da seminare tra una coltivazione e l’altra.

La Phacelia ha la capacità di cedere al terreno una grande quantità di azoto, in più, rilascia particolari sostanze chimiche in grado di inibire la crescita di piante infestanti.

La capacità della phacelia tanacetifolia di attirare le api è particolarmente utile nei terreni agricoli, nei pressi dell’orto e nei frutteti: non attira solo api ma anche sirfidi, degli insetti innocui per l’orto ma che si nutrono degli afidi. Per tale motivo, la facelia è coltivata ai margini degli orti in agricoltura biologica.

Pubblicato da Anna De Simone il 25 agosto 2016