Pesche nettarine, tutte le informazioni

Pesche nettarine

Pesche nettarine: dalle varietà migliori alle caratteristiche del frutto. Coltivazione e proprietà nutrizionali delle pesche nettarine.

Anche se commercialmente le nettarine sono conosciute con un nome diverso, si tratta pur sempre di pesche raccolte dalla specie Prunus persica. I nomi più popolari sono pesca nettarina pesca noce.

Pesche nettarine o pesche noce

Si ritiene che la pesca nettarina, nota anche come pesca noce, derivi da mutazioni genetiche delle pesche comuni, frutti della specie Prunus persica. 

Anche se wikipedia non lo riporta, a livello tassonomico la mutazione che dà vita alla pesca nettarina è nota come Prunus persica var nucipersica o Prunus persica var nectarina, da qui i nomi comuni pesca noce nettarina.

Le varietà più importanti di pesche nettarine sono:

  • Varietà Pesca nettarina precoce (var. Armking). I frutti hanno una pezzatura media e forma allungata. Dotati di buccia giallo-verde, a maturazione, è ricoperta per lo più da un colore rosso intenso.
  • Varietà a media maturazione (var. Spring bright) presenta frutti di pezzatura medio-grande, dalla forma sferica. La buccia è coperta quasi completamente da un colore rosso intenso ma lascia trasparire attraverso puntinature un colore di fondo giallo.
  • Varietà pesca nettarina tardiva (var. Sweet red) i frutti maturano nella seconda metà di agosto. La forma della pesca nettarina tardiva è ovale.

Nella coltivazione della pesca nettarina, per evitare che i frutti possano cadere in modo prematuro, è importante eseguire delle attente potature e diradare eliminando i rami danneggiati dal freddo dell’inverno precedente.

Come coltivare pesche nettarine o pesche noce

Se vuoi coltivare il pesco nettarino, sappi che se la tua intenzione è quella di coltivare una sola pianta, dovrai scegliere piante  autoimpollinanti. Nel piccolo giardino domestico, in ogni caso, è sempre consigliato scegliere diverse varietà così da creare incroci.

Quando potare il pesco nettarino? Il pesco noce, proprio come il pesco comune, vede una potatura che cade nel periodo invernale. Il pesco si pota a fine inverno, prima della ripresa vegetativa della pianta.

I tagli devono contenere la crescita verticale della pianta: la zona apicale dei rami che crescono verso l’alto tende a essere meno produttiva. Come potare il pesco nettarino?

La potatura si esegue tenendo conto della fruttificazione. Il pesco nettarino produce frutti sui rami formatisi l’anno precedente: questi rami non vanno mai tagliati. Bisogna rimuovere, in modo progressivo e anno dopo anno, i rami che tendono a soffocare la pianta e a non arieggiarla. Elimina i rami deboli, spezzati e che crescono in modo disarmonico con il resto della chioma.

Per coltivare le pesche nettarine, dovrai curare anche il suolo. In primavera fertilizza il terreno con un concime per piante da frutto. Che concime usare? Il guano è un ottimo concime per il pesco, in quanto le pesche nettarine per svilupparsi al meglio vogliono una reazione di pH del suolo tendenzialmente sub-acida. La pianta non sopporta i terreni calcarei.

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L’Italia è nel mondo tra i maggiori produttori di pesche nettarine, prima di noi, solo la Spagna e la Cina. La Cina, nel 2016 ha prodotto 14,4 tonnellate di pesche nettarine, contro 1,5 tonnellate della Spagna e 1,4 tonnellate della produzione italiana.

Pesche nettarine, proprietà nutrizionali e calorie

Pesca nettarina o pesca noce: calorie per 100 gr di prodotto: 44 kcal

Valori nutrizionali della pesca nettarina per 100 gr di prodotto.

  • Grassi: 0,3 g
  • Colesterolo: 0 g
  • Sodio: 0 g
  • Potassio: 201 mg
  • Carboidrati: 11 g
    fibra alimentare 1,7 g. Zuccheri: 8 g.
  • Proteine: 1,1 g

Vitamine e sali minerali:

  • Vitamina A: 332 IU
  • Vitamina C: 5,4 mg
  • Calcio: 6 mg
  • Ferro: 0,3 mg
  • Vitamina E: 0,73 mg
  • Magnesio: 9 mg
  • Manganese: 0,061 mg
  • ZInco: 0,17 mg
  • Fosforo: 20 mg

Allergia alle pesche e pesche noci

L’allergia alle pesche è legata alla presenza di determinate proteine. Chi è allergico alla pesca comune dovrebbe astenersi nel consumare anche pesche noci o frutti correlati (come le mandorle). I sintomi sono molto variabili, si va dall’orticaria da contatto (assente quando si parla di pesche nettarine perché prive della peluria sulla buccia) alle sindrome da ingestione. I sintomi più gravi possono essere shock anafilattici, angioedemi o sintomi a carico dell’apparato respiratorio. L’allergia alle pesche nettarine può manifestarsi anche con reazioni gastrointestinali. Se sospetti di essere allergico alle pesche comuni, prima di consumare una pesca nettarina è bene consultare il tuo allergologo di fiducia.

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Pubblicato da Anna De Simone il 7 luglio 2018