Parquet, come scegliere tipologie e colori

parquet come scegliere

Parquet, come scegliere tipologie e colori: una guida su come scegliere il parquet, le principali nozioni da sapere sulle diverse composizioni di parquet, le finiture e le eventuali opere di manutenzione.

Il parquet non è un semplice rivestimento per il pavimento: è, a tutti gli effetti, un elemento forte di interior design, è arredo. Il parquet autentico (diciamo “autentico” perché dato la popolarità del materiale, in commercio è disponibile anche finto parquet, molto più facile da gestire, più economico e compatibile con i sistemi di riscaldamento a pavimento) è in legno, un materiale utilizzato per secoli per rendere confortevoli gli ambienti. Quando abbiamo intenzione di comprare il parquet è importante saper scegliere in quanto ci sono molti tipi di parquet.

Parquet, come scegliere: i tipi di parquet

Esiste il parquet massello anche detto impropriamente “parquet massiccio”, è il più pregiato tipo di parquet perché composto da solo legno nobile. Il parquet massello, a sua volta, varia per l’essenza di legno scelta. Nella scala gerarchica, appena di un gradino più in basso al parquet massello troviamo il “parquet supportato”, composto da un primo strato di legno nobile posto su un supporto di legno meno pregiato, il parquet supportato varia per l’essenza di legno prescelta e per lo spessore del supporto e dello strato di legno nobile. Ancora, abbiamo parquet laminato e finto parquet.

Nell’articolo Come scegliere il Parquet abbiamo approfondito, in dettaglio, le caratteristiche e i vantaggi e svantaggi di ogni tipo di parquet disponibile in commercio. Prima di procedere all’acquisto vi consigliamo di leggere attentamente la pagina appena segnalata.

Parquet, come scegliere: colori, sfumature, finiture…

A seconda dell’essenza che scegliete, il parquet può presentare colori, sfumature e venature differenti. Ancora una volta, i blog tendono a fare confusione tra i colori, le venature e le finiture!

Le finiture sono tutt’altra cosa. Le finiture prescindono dall’essenza, infatti ogni tipo di parquet può essere verniciato, oliato o lasciato grezzo! Al naturale il parquet non presenta alcuna finiture, per finitura si intende quello strato finale che rende il parquet lucido o opaco oppure ancora, personalizzato! Ancora una volta, per comprendere in dettaglio le tipologie di finiture, vi rimandiamo all’articolo citato in precedenza e intitolato, Come scegliere il parquet. Nella presente pagina continueremo a parlare di essenze.

Per scegliere il parquet dovete conoscere le proprietà del legno: il legno, a contatto con la luce, si ossida e cambia colore, la gran parte delle volte, dopo la posa, il parquet tende leggermente a scurirsi fatta eccezione per il teak che diventa più chiaro. In che stanza dovrà essere posato il parquet? In ambienti poco luminosi si consigliano essenze chiare; inoltre bisogna considerare il tipo di riscaldamento domestico: se avete intenzione di installare pannelli radianti a pavimento, fareste bene a orientarvi nel finto parquet o scegliere un parquet prefinito, più stabile e anche molto più economico, magari con lo strato nobile nelle essenze doussié, iroko, teak o merbou, adatte anche per essere impiegati in bagno e cucina. Il parquet non ama particolarmente l’acqua, soprattutto se massello!

Parquet, come scegliere: la manutenzione

Per scegliere il parquet più adatto, non basatevi solo sui vostri gusti ma esaminate le esigenze dell’ambiente così da minimizzare gli interventi di manutenzione. Il legno è un materiale organico quindi dovrebbe essere rispettato il più possibile. Per scegliere il parquet giusto, date un’occhiata anche ai diversi interventi di manutenzione che differiscono in base alla finitura e alla tipo di parquet scelto. Tutte le informazioni sono contenute nell’articolo Manutenzione del parquet.

Parquet come scegliere: i colori

I colori del parquet dipendono dalle essenze, quindi dal tipo di legno.

  • I legni rossi sono:
    -il merbau, un’essenza asiatica dal colore bruno;
    -il doussiè  Africa, un’essenza dorata-rossiccia che si presta a differenti usi, in alcuni casi potrebbe essere adatta per ambienti con pannelli radianti.
  • I legni chiari sono:
    -l’acero americano, un’essenza beige molto chiara che tende poco a scurirsi;
    -il faggio, un’essenza tipicamente europea dalla tonalità rosata.
    -il rovere, un’essenza chiara che con il tempo tende a diventare giallo paglia.
  • I legni scuri:
    -il wangé-Panga, è un’essenza africana scura che tende a mantenere un colore costante nel tempo;
    -il mutenye, altra essenza africana che si presenta in tonalità di differenti colori, dal marrone al giallo fino al grigio e grigio scuro;
  • I legni bruni:
    -iroko, è un’essenza africana che tende a cambiare tonalità nel tempo (cambia con l’esposizione alla luce), è particolarmente indicata in bagni e cucine perché resistente all’umidità;
    -teak, è un’essenza di color tabacco, resiste all’umidità tanto che amata dal settore nautico;
    -l’afrormosia, il colore è leggermente olivastro, è consigliata in caso di riscaldamento a pavimento.

Per farvi un’idea sui prezzi del parquet e confrontare le diverse offerte, date un’occhiata alla pagina di Amazon, si passa da oltre i 200 euro del parquet massello a circa 30-50 euro del parquet con supporto, fino ad arrivare a 20 euro per il parquet laminato: Parquet su Amazon.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 28 febbraio 2015