Malattie degli alberi: come prevenirle

Malattie degli alberi

Le malattie degli alberi più diffuse sono il bostrico, il cancro del castagno, il mal bianco (oidio), la muffa grigia, la monliosi, la grafiosi dell’olmo, il mal del rotondo, il poliporo sulfureo, la ruggine dell’abete e la mimatrice fogliare dell’ippocastano. Tutte o quasi possono essere efficacemente prevenute prendendosi cura del tronco e della base degli alberi.

Una cura per ferite e screpolature, oltre che una valida prevenzione contro le malattie degli alberi, è la verniciatura del tronco. Il prodotto che serve a questo scopo può anche essere preparato in casa con ingredienti naturali, senza ricorrere  a sostanze chimiche. Quello che vi serve è:

  • argilla (o creta);
  • macerato di equiseto;
  • sterco bovino fresco (senza paglia);
  • alghe calcaree;
  • infuso di tanaceto.

Mescolate l’argilla con l’infuso di equiseto fino a ottenere un liquido denso e poi aggiungete lo sterco e il resto, quindi spennellate il tronco degli alberi dal colletto fino al primo palco servendovi di una pennellessa o di uno scopino.

Un trattamento all’anno è sufficiente, tenendo conto che i periodi migliori per la verniciatura del tronco sono l’autunno e l’inizio della primavera. In questo modo si proteggono gli alberi dalle escursioni termiche e dalle falene invernali, inoltre si sanano le ferite e si leviga un po’ la corteccia. Ciò è importante perché dove la corteccia è più liscia i parassiti perdono gran parte dei loro nascondigli.

Anche una potatura regolare e ben fatta è un’ottima prevenzione contro le malattie degli alberi, soprattutto quando si tratta di alberi da frutto. Dalla primavera fino all’estate inoltrata è utile versare macerato di ortica sulla base degli alberi, il che li nutre e li fortifica.

Impariamo a potare

Precisato che per base dell’albero si intende la superficie attorno al tronco per un’estensione pari al diametro della chioma (che corrisponde circa all’estensione dell’apparato radicale), per prevenire le malattie degli alberi quest’area va nutrita periodicamente con compost e concime organico. Poi la base dell’albero va ricoperta con pacciamatura di erba tagliata, foglie, ortiche sminuzzate o altro materiale organico vegetale.

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Pubblicato da Michele Ciceri il 30 aprile 2015