Mal bianco: prevenzione e rimedi

Mal biancco

Per tenere lontano il mal bianco dalle vostre piante cominciate dalle annaffiature. Somministrate sempre l’acqua alla base anziché nella parte superiore delle foglie ed evitate i ristagni d’acqua. Per la prevenzione al mal bianco (detto anche oidio) sono importanti anche una giusta areazione e una buona concimazione azotata, che comunque deve essere proporzionata alle reali necessità delle singole piante.

La prevenzione al mal bianco si fa anche con lo zolfo, la classica polvere verdastra. Il periodo indicato per questo intervento è la stagione più fredda, quando le basse temperature rendono praticamente nullo il rischio di infestazione. Le piante vanno ricoperte per intero di polvere di zolfo, tenendo presente che eventuali ‘falle’ possono vanificare l’azione preventive.

Se l’infezione di mal bianco è già in corso (il sintomo è la polvere bianca o marroncina sulle foglie) un buon rimedio naturale è il decotto di equiseto.  Si tratta di un rimedio che vi potete preparare anche da soli visto che l’equiseto è molto diffuso nei prati (soprattutto vicino a fossi e torrenti) dove è chiamato anche ‘coda cavallina’.

Decotto di equiseto contro il mal bianco

Per un quantitativo sufficiente a un trattamento esteso servono 1 kg di equiseto fresco (meglio) o 150 grammi di pianta essiccata. Si lascia in ammollo per un giorno in 10 litri d’acqua e poi si fa bollire proseguendo a fuoco basso per un’ora circa. Si fa raffreddare e si filtra. Prima dell’uso, il decotto di equiseto va diluito in acqua in proporzione 1:5. La soluzione va somministrata con tempo asciutto, ma mai quando il sole è forte.

I periodi critici del mal bianco sono la tarda primavera e fine dell’estate perché le diverse famiglie di funghi che causano questa malattia prediligono le temperature elevate e un’umidità relativa abbastanza alta. L’oidio è piuttosto aggressivo, oltre che diffuso, ed è importante che le piante arrivino in questi periodi forti e sane.

Se l’infestazione di mal bianco è forte e il decotto di equiseto risulta insufficiente a riportare la situazione alla normalità, in commercio si possono trovare diversi preparati specifici, dagli antioidici di sintesi alle miscele di derivazione organica che personalmente preferisco. Un prodotto ben bilanciato è per esempio questo: Oidio Killer a base di bacterius amyloquiefaciens

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Pubblicato da Michele Ciceri il 14 marzo 2015