Fitodepurazione con le lenticchie d’acqua

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Quello delle lenticchie d’acqua è un buon sistema di fitodepurazione naturale, anche se non è adatto ad applicazioni di piccole dimensioni o agli acquari.

Le lenticchie d’acqua sono invece interessanti quando l’obiettivo è la fitodepurazione di vasche o bacini di piccoli insediamenti abitativi, agriturismi, aziende agricole o villaggi turistici.

La lenticchia d’acqua non è altro che la Lemma minor, una pianta acquatica diffusa in tutto il mondo in specie diverse che si sono anche adattate a climi diversi. La sua caratteristica è quella di riprodursi per scissione a una notevole velocità fino a formare un tappeto ondeggiante sulla superficie dell’acqua.

Il tappeto formato dalla Lemma, che alla vista ricorda una distesa di lenticchie, ha la particolarità di assorbire grandi quantità di sostanze eutrofizzanti, ma anche di filtrare la luce arrestando la fotosintesi. In questo si arresta lo sviluppo di altre specie vegetali infestanti.

Il risultato è che, mentre la superficie dell’acqua risulta iperossigenata, sul fondo si crea una carenza d’ossigeno che causa una rapida decomposizione organica anaerobica. Le molecole semplici che si formano sul fondo (di ammoniaca, di idrogeno solforato, di metano ecc.) salgono alla superficie dove incontrano l’ossigeno che, ossidandole, previene la formazione di miasmi.

Le diverse azioni combinate delle lenticchie d’acqua innescano in pratica una reazione efficace di contrasto all’inquinamento delle acque perché, senza causare cattivi odori, eliminano rapidamente i materiali organici e i nutrienti. In questo modo pongono le premesse di un processo di depurazione che può proseguire fino alla potabilizzazione dell’acqua.

La controindicazione principale, come dicevamo, dipende dalle dimensioni dell’invaso. La fitodepurazione con le lenticchie d’acqua non è proprio adatta agli acquari perché causerebbe una rapida colonizzazione dello spazio (la Lemma minor si riproduce molto velocemente), ma può essere la soluzione giusta per bacini o corsi d’acqua, e come trattamento iniziale di acque reflue agroindustriali o come primo trattamento in grossi impianti di depurazione.

La lenticchi d’acqua è una pianta aliena.

Pubblicato da Michele Ciceri il 20 giugno 2014