Innesto del limone, tutte le istruzioni

innesto limone

Tra i metodi di propagazione degli agrumi spicca l’innesto, e parlando del limone andrebbe bene anche la margotta. Chi vuole propagare un limone con innesto di certo vorrà ottenere una pianta più robusta da quella madre. Per l’innesto del limone sono necessarie due componenti, una fornisce che fornisce l’apparato radicale (detta portainnesto) e l’altra (detta marza o nesto) che sviluppa la chioma.

Innesto del limone, quando?
La primavera è il periodo migliore. Per approfondimenti: quando si fa l’innesto?

Innesto del limone, quale tecnica scegliere?
La tecnica da eseguire con maggiori possibilità di attecchimento è quella a incastro; è possibile scegliere anche l’innesto a gemma (anche detto innesto a scudetto), l’innesto a scudetto o a corona. Tutto dipende dal diametro del portainnesto. Per scegliere la tecnica d’innesto migliore per il vostro limone vi rimandiamo all’articolo Innesto agrumi.

Una volta scelta la tecnica d’innesto che preferite, potete leggere le nostre guide su:

  • Innesto a scudetto
    L’innesto a scudetto, anche detto innesto a gemma, è consigliato per innestare il limone con più possibilità di attecchimento. E’ una tecnica semplice e può essere operata con successo su tutte le piante legnose o semi-legnose. Nel caso del limone, è indispensabile che questo sia “in succhio”, o meglio, che la corteccia si stacchi facilmente dal tronco per poter inserire lo scudetto/gemma dormiente. Si innesta a un’altezza di 50 – 100 cm.
    Necessità: con l’innesto a scudetto (o innesto a gemma), il diametro del portainnesto del nostro limone da propagare, deve essere di almeno 3 cm.
  • Innesto a spacco 
    L’innesto a spacco, anche detto innesto a incastro, è consigliato per innestare il limone ma bisogna essere esperti per eseguirlo! Se siete alle prime armi vi consigliamo la tecnica della gemma dormiente (innesto a scudetto/innesto a gemma). Con l’innesto a spacco bisogna formare una sorta di linguetta che permette un buon incastro tra marza e la pianta che ci offre l’apparato radicale. Per l’innesto del limone con la tecnica a spacco, il diametro del portainnesto non deve superare i 10 mm.
  • Innesto a corona
    Con l’innesto a corona è molto comune per l’innesto del limone e in generale per  innestare agrumi, la marza viene inserita tra corteccia e legno del soggetto da innestare dopo che è stata ben preparata la parte basale. L’innesto a corona presenta maggiori possibilità di attecchimento se volete innestare il vostro limone con una varietà selvatica di maggiori dimensioni. Anche in questo caso, il diametro del portainnesto deve essere superiore ai 10 mm.

Per le istruzioni sull’innesto del limone con tecnica “a corona” vi rimandiamo al video che segue. Come è chiaro, il metodo più semplice per innestare un limone è la gemma dormiente.

Forbice da innesto

Come è chiaro, abbiamo dedicato una grande quantità di pagine agli innesti degli alberi da frutto, questo perché le tecniche sono diverse e nulla deve essere lasciato al caso, a partire proprio dal taglio. Per aumentare le possibilità di attecchimento, oltre all’impiego di un mastice stimolante, è necessario praticare un taglio netto, pulito e senza sbavature. Un taglio non netto potrebbe causare sofferenze alla pianta e compromettere il successo dell’intera operazione. E’ per questo che è consigliato usare coltelli ben affilati o forbici predisposte per il taglio a omega, a gemma… L’uso del coltello da innesto è consigliato solo a chi ha una grande praticità ed esperienza. Per facilitare l’intera operazione, anche i professionisti di settore ormai impiegano apposite forbici da innesto. Le forbici da innesto non sono costose e sul mercato se ne trovano di esclusive per un tipo di taglio o di più versatili e quindi adattabili per fare diversi tipi di innesto. Tra le varie proposte d’acquisto vi segnalo quelle che sembrano essere le forbici da innesto dal miglior rapporto qualità/prezzo:

Queste forbici da innesto consentono di ottenere con facilità tagli a omega, a spacco e a incastro (tagli a U, a V e a omega), inoltre è dotato di due lame supplementari e delle classiche lame per la potatura della pianta. Le forbici da innesto citate hanno caratteristiche analoghe. Le uniche differenza stanno nel produttore e nel fatto che la forbice più costosa consente di tagliare rami più doppi, dal diametro maggiore rispetto alle forbici Tofren che vedono un’apertura massima di 12 mm.

Realizzate in acciaio e plastica resistente. Il sistema di taglio per l’innesto è particolarmente indicato per innestare piante da frutto anche se si adatta bene su rami legnosi (rose, vite e altre piante ornamentali). Entrambi i prezzi indicati prevedono spese di spedizioni gratuite.

Per innestare un limone con marza o portainnesto dal diametro di 2 cm, è consigliato l’impiego di un’innestatrice professionale.

innestatrice professionale

Innestatrice professionale

Chi intende innestare con marze e portainnesti dal diametro di 2 cm dovrà acquistare una vera innestatrice professioanle.

Un buon prodotto dall’ottimo rapporto qualità prezzo è l’innestatrice manuale professionale Stocker, proposta su Amazon al prezzo di circa 37,80 euro compreso di spese di spedizione. Questa innstatrice professionale consente di tagliare rami fino a 2 cm di diametro praticando solo il taglio a V, quindi a lame fisse che potranno essere cambiate solo una volta consumate.

Come fare un innesto a un albero da frutto?

  1. Scegliere portainnesto e marza
  2. Regolare le forbici al tipo di taglio (e innesto) desiderato
  3. Tagliare la marza e il ramo del portainnesto dove si desidera impiantare la marza
  4. Congiungere la marza al portainnesto aggiungendo del mastice
  5. Sigillare con rafia o nastro da innesto.

Pubblicato da Anna De Simone il 2 marzo 2015