Innesto a scudetto

innesto a scudetto

L’innesto a scudetto ha lo scopo di ottenere una nuova pianta più robusta rispetto a quella di partenza. L’innesto a scudetto può essere operato con ottime possibilità di successo su molte specie legnose e semi-legnose. Il classico esempio è dato dall’innesto a scudetto su rose. La propagazione delle rose può avvenire, tra l’altro, con innesto o con talea. La Talea di rosa può essere operata a partire da un ramo o da una foglia, mentre quando si parla di innesto a scudetto è necessario partire da un portainnesto di circa 10 cm di lunghezza.

Prima di procedere con le istruzioni per capire come si fa l’innesto a scudetto, vi consigliamo di approfondire l’argomento su ciò che occorre per aumentare le possibilità di successo di questa delicata operazione, a tal proposito vi rimandiamo all’articolo Innesto, le condizioni per l’attecchimento“.

Innesto a scudetto 
A differenza dell’innesto a spacco di cui esistono diversi tipi, l’innesto a scudetto è unico. L’innesto a scudetto, anche detto innesto a gemma, può essere operato con successo su piante legnose o semi-legnose. L’innesto a scudetto su piante legnose (come il caso di limone, arancia, eucalipto….) o semi legnose (innesto di una rosa), hanno procedimenti analoghi.

Se volete innestare una pianta di agrumi, vi rimandiamo all’articolo Innesto Agrumi. Ecco come si fa l’innesto a scudetto:

  • Con il coltello da innesto, eseguite sulla corteccia del portainnesto (il ramo da innestare) un’incisione a T di 2 cm di larghezza per 3 cm di lunghezza.
  • Aiutandovi con il coltellino, sollevate leggermente la corteccia.
  • Prendete l’innesto scegliendolo un ramo giovane e sano, dalla varietà che avete deciso di propagare. In caso di piante semi-legnose come le rose, il ramo dovrà avere un diametro di almeno 8 mm.
  • Dal ramo prescelto, eliminate le foglie lasciando una porzione di picciolo di circa 1 cm di lunghezza.
  • Sempre con il coltellino da innesto, precedentemente disinfettato con alcool, praticate due incisioni, circa 2 cm sopra e sotto la gemma da asportare.
  • Dopo aver praticato i due tagli (sotto e sopra la gemma), fate scivolare la lama dal taglio superiore fino a quello inferiore, alle spalle della gemma. Prelevate e asportate lo scudetto.
  • Rimuovete delicatamente, aiutandovi con le dita, la parte fibrosa che è rimasta attaccata dietro lo scudetto.
  • Maneggiate lo scudetto prendendolo per il picciolo della foglia e inseritelo nell’incisione a T eseguita sul portainnesto.
  • Togliete la parte superiore dello scudetto (quella che fuoriesce dal taglio) e ricoprite con i lembi della corteccia.
  • Fissate lo scudetto con della rafia, lasciando scoperta la gemma.
  • Se dopo 15 giorni il picciolo della foglia cadrà, l’innesto sarà attecchito.
  • Dalla giornata dell’innesto, attendete 25 giorni per rimuovere la rafia.

fare innesto alberi da frutta

Forbice da innesto

Come è chiaro, abbiamo dedicato una grande quantità di pagine agli innesti degli alberi da frutto, questo perché le tecniche sono diverse e nulla deve essere lasciato al caso, a partire proprio dal taglio. Per aumentare le possibilità di attecchimento, oltre all’impiego di un mastice stimolante, è necessario praticare un taglio netto, pulito e senza sbavature. Un taglio non netto potrebbe causare sofferenze alla pianta e compromettere il successo dell’intera operazione. E’ per questo che è consigliato usare coltelli ben affilati o forbici predisposte per il taglio a omega, a gemma… L’uso del coltello da innesto è consigliato solo a chi ha una grande praticità ed esperienza. Per facilitare l’intera operazione, anche i professionisti di settore ormai impiegano apposite forbici da innesto. Le forbici da innesto non sono costose e sul mercato se ne trovano di esclusive per un tipo di taglio o di più versatili e quindi adattabili per fare diversi tipi di innesto. Tra le varie proposte d’acquisto vi segnalo quelle che sembrano essere le forbici da innesto dal miglior rapporto qualità/prezzo:

Queste forbici da innesto consentono di ottenere con facilità tagli a omega, a spacco e a incastro (tagli a U, a V e a omega), inoltre è dotato di due lame supplementari e delle classiche lame per la potatura della pianta. Le forbici da innesto citate hanno caratteristiche analoghe. Le uniche differenza stanno nel produttore e nel fatto che la forbice più costosa consente di tagliare rami più doppi, dal diametro maggiore rispetto alle forbici Tofren che vedono un’apertura massima di 12 mm.

Realizzate in acciaio e plastica resistente. Il sistema di taglio per l’innesto è particolarmente indicato per innestare piante da frutto anche se si adatta bene su rami legnosi (rose, vite e altre piante ornamentali). Entrambi i prezzi indicati prevedono spese di spedizioni gratuite.

Come fare un innesto a un albero da frutto?

  1. Scegliere portainnesto e marza
  2. Regolare le forbici al tipo di taglio (e innesto) desiderato
  3. Tagliare la marza e il ramo del portainnesto dove si desidera impiantare la marza
  4. Congiungere la marza al portainnesto aggiungendo del mastice
  5. Sigillare con rafia o nastro da innesto.

Pubblicato da Anna De Simone il 6 agosto 2014