Innesto a spacco per Agrumi

innesto a spacco agrumi

Innesto a spacco per agrumi: come innestare limone, arancio e altri agrumi usando la tecnica dell’innesto a spacco. Luna, periodo e consigli utili per aumentare le possibilità di attecchimento.

Abbiamo già parlato delle modalità di propagazione degli agrumi e tra quelle più efficaci, abbiamo segnalato l’innesto; una tecnica d’innesto particolarmente adatta alla propagazione degli agrumi è l’innesto a spacco. Nella presente guida vi forniremo tutte le istruzioni su quando e come eseguire un innesto a spacco sulle piante di agrumi. Dal periodo migliore per prelevare le marze ai consigli sul portainnesto.

Vi ricordiamo che l’innesto a spacco non è l’unico metodo di propagazione degli agrumi; chi vuole può eseguire altri tipi di innesto, effettuare la semina, una margotta o la moltiplicazione per talea degli agrumi. Se con la talea e la margotta si otterrà un esemplare identico alla pianta madre, con l’innesto sarà possibile ottenere una pianta più robusta, resistente e longeva.

Anche la semina presenta diversi vantaggi ma, talvolta, potrebbe essere necessario innestare la pianta di agrume fatta germogliare e crescere a partire dal seme. Se volete coltivare una pianta di limone a partire dal seme, potrebbe esservi utile la guida: come seminare un albero di limone.

Quale tipo di innesto usare per gli agrumi?

Le tecniche di innesto adoperate con gli agrumi sono l’innesto a spacco, l’innesto a corona e l’innesto a gemma vegetante. L’innesto a spacco è probabilmente il più semplice da eseguire e offre ottime possibilità di attecchimento.

Innesto a spacco Agrumi o innesto a incastro

L’innesto è un metodo di propagazione molto efficace in quanto è possibile ottenere un esemplare più robusto e longevo, frutto dell’unione di due piante: una fornisce l’apparato radicale ed è chiamata portainnesto, mentre l’altra, detta marza o nesto, sviluppa la chioma.

L’innesto a spacco si esegue su un portainnesto che non deve superare i 10 millimetri di diametro. Dopo aver tagliato il portainnesto all’altezza desiderata per l’impianto (un taglio secco in orizzontale), si potrà operare un taglio verticale che appunto vada a spaccare in due il portainnesto per la profondità di circa 3 centimetri.

Preparate la marza in modo che la punta abbia la stessa lunghezza del taglio inciso nel portainnesto. Il taglio alla marza deve essere complementare allo spacco effettuato nel portainnesto. Per questa sua caratteristica, l’innesto a spacco è anche chiamato innesto a incastro.

Inserite la marza nel portainnesto e legate l’innesto con rafia e sigillate con del nastro isolante elastico. Per favorire l’attecchimento è possibile spalmare del mastice per innesti, ciò evita lo sviluppo di malattie fungine e l’ingresso di acqua nella zona interessata prevenendo muffe e marciumi che potrebbero compromettere irreversibilmente il vostro operato.

Innesto a spacco Agrumi: periodo e luna

Il periodo migliore per praticare l’innesto a spacco per una pianta di agrumi, (arancio, limone, mandarino…) va da aprile a maggio. Per quanto riguarda la luna, si sceglie luna vecchia. Per tutti i consigli più dettagliati su come aumentare la possibilità di attecchimento del vostro innesto di agrumi, potete leggere la pagina dedicata all’innesto a spacco.

Innesto a incastro o innesto a spacco degli agrumi, consigli sul portainnesto

La pianta madre o portainnesto, prima di essere intagliata e innestata, dovrà essere ripulita dai germogli e dai rametti alla base. Eliminate anche i succhioni che sono quei getti laterali posti alla base delle piante, molto abbondanti proprio negli agrumi e in altre specie legnose. I succhioni tendono a sottrarre linfa ed energia alla pianta sottraendo energia che il vostro portainnesto potrebbe impiegare per l’attecchimento della marza.  La rimozione di succhioni e germogli va eseguita prima dell’innesto. Nel periodo dopo l’innesto, monitorare il portainnesto ed eliminare eventuali getti laterali e succhioni che eventualmente dovessero presentarsi dopo l’innesto.

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Pubblicato da Anna De Simone il 16 febbraio 2017