Giardino in fiore

Scegliere le piante da giardino è dura, soprattutto quando si desidera avere un giardino fiorito per tutto l’anno. Bisogna prestare cura alle piante ma anche al terreno. Vediamo insieme quali nutrienti e quali piante possiamo coltivare per avere un giardino in fiore.

La scelta delle piante in un giardino è un compito difficile, un buon punto di partenza è il terreno. Alcuni terreni, necessitano dell’aggiunta di elementi per svolgere al meglio la funzione di sviluppo delle specie vegetali quali le sostanze organiche e i fertilizzanti.

Il Terreno. Se il substrato del terreno appare di colore biancastro, indica  un terreno calcareo, mentre se il suo colore è rossiccio si tratta di un terreno argilloso. Il terreno nero è invece ricco di materia organica, mentre il terreno grigio è tipicamente un terreno argilloso che presenta ristagni d’acqua. Qualunque tipo di terreno deve essere privo di ciottoli. Verificare sempre che il terreno abbia un buon drenaggio: per fare questo  basterà scavare una buca e riempirla di acqua, quindi attendere che questa sia stata completamente assorbita e riempirla una seconda volta; se l’acqua scende di livello con una velocità inferiore a 2,5 cm l’ora, il drenaggio del terreno non è sufficiente.

Per migliorare il drenaggio del terreno si può aggiungere della sabbia all’impasto, al contrario, se il terreno è eccessivamente sabbioso va aggiunta torba, argilla o sostanza organica.

I minerali. Il fosforo favorisce lo sviluppo delle radici delle piante. Il potassio migliora la costruzione dei tessuti vegetali, favorisce l’accumulo delle sostanze di riserva, rende la pianta più resistente alle avversità e migliora l’assorbimento dell’acqua attraverso le radici. L’azoto infine stimola la crescita delle piante e aumenta il contenuto di clorofilla nelle foglie. La scelta delle piante in un giardino è un compito difficile. L’obiettivo di chi ama curare un giardino è quello di avere molti fiori e di farli durare a lungo. Per migliorare un giardino sono necessari: zappa, pala, forcella, cazzuola, e anche tubi per il sistema idrico.

Le piante da giardino. Le piante in fiore necessitano di molta luce indiretta soprattutto nel caso delle piante che fioriscono in estate. Nel periodo della fioritura le piante hanno bisogno di molta acqua. È importante mantenere la terra umida ma senza ristagni in quanto si rischia la putrefazione per eccesso d’acqua. La temperatura dovrà essere mantenuta fresca. Il calore infatti avvizzisce i fiori e li fa cadere. Vanno concimate settimanalmente. Bisogna premettere che nel periodo della fioritura le piante manifestano un picco nutrizionale, determinato dal fatto che si richiede molta energia per la formazione dei fiori, quindi le piante trasferiscono tutti gli elaborati a favore del fiore e dei frutti, perciò la prima considerazione generale da fare è proprio quella della condizione alimentare della pianta da fiore.

La semina. Volendo creare un giardino pieno di colori dalla primavera fino ai freddi autunnali si possono seminare tra marzo e maggio il fiordaliso, il papavero e le violaciocche che fioriranno in estate. Pianda dai grossi fiori colorati che può garantire un giardino fiorito è l’ortensia (vedi come curarla leggendo questo articolo). A marzo possono seminare in vaso la bocca di leone, la lobelia e la salvia e a maggio trapiantarle in aiuola. Fioriranno tra luglio e ottobre.

La potatura. Per migliorare la fioritura delle piante è necessario ricorrere alla potatura, la quale va eseguita al termine dell’inverno, poiché un intervento troppo precoce favorirebbe il ricaccio anticipato dei germogli con esiti nefasti in caso di gelate tardive. Ma attenzione troppo tardiva si ripercuoterebbe sul ciclo vegetativo dell’intera stagione.

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Pubblicato da Anna De Simone il 29 febbraio 2012