Germogli da mangiare

Germogli da mangiare

Germogli da mangiare: proprietà, ricette, dove comprarli e tanti consigli utili. Informazioni sui germogli tossici e sui semi per coltivare germogli utili in cucina.

germogli sono apprezzati per molteplici virtù, le prime due: sono buoni da mangiare e annoverano interessanti proprietà nutrizionali. La primavera è la stagione ideale per provare coltivare germogli e sperimentarli in diverse ricette facili da preparare!

Germogli da mangiare

Quando parliamo di germogli da mangiare facciamo riferimento a un seme in avanzata germinazione… sì, ma quale seme? I semi usati per la coltivazione di germogli da mangiare sono i più disparati.

Nei paesi asiatici, sono molto popolari i germogli di soia che ormai si trovano in qualsiasi negozio di generi alimentari anche da noi in occidente. Di più recente introduzione, anche nel mondo occidentale, vi sono i germogli di grano. Così come il grano, vi sono altri germogli ottenuti da semi di cereali.

Altri germogli da mangiare sono quelli ricavati dai semi di girasole, senape, rucola, ravanello… Non mancano i germogli ottenuti dai legumi, oltre ai già citati germogli di soia, segnaliamo quelli di ceci e lenticchie.

Germogli, proprietà

Perché i germogli sono così popolari? Per le loro proprietà nutrizionali. In fase di germinazione, il seme sfrutta interamente le sue riserve per nutrire e garantire la formazione del cotiledone, la prima foglia della pianta. Con la germinazione, le cellule vegetali del seme attuano una serie di reazioni biochimiche che vedono la formazione di metaboliti secondari (per la piante) ma utilissimi per l’uomo. Parliamo di vitamine e sali minerali come calcio, ferro, fosforo, magnesio, vitamina C, vitamine del gruppo B… In più, i semi germogliati vantano proprietà antinfiammatorie e possono offrirsi come integratori naturali utili anche per chi segue una dieta ipocalorica.

Che sapore hanno i germogli da mangiare?

Il sapore varia in base al tipo di germoglio. Per esempio, i germogli di soia hanno un sapore dolce, al contrario, i germogli di senape hanno un sapore leggermente piccante. I germogli di ravanello hanno un sapore deciso. Ricapitolando, ecco alcuni dei germogli da mangiare citati in questo articolo, dal sapore gradevole:

  • Germogli di rucola
  • Germogli di soia
  • Germogli di ceci
  • Germogli di lenticchie
  • Germogli di grano
  • Germogli di ravanello
  • Germogli di girasole
  • Germogli di senape

Germogli tossici

Attenzione!
Nonostante i benefici citati, un buon numero di germogli, se consumati crudi, sono tossici per l’uomo. In particolare, i germogli di semi di legumi come la stessa soia ma anche fagioli, ceci e piselli, prima di essere consumati devono essere sbollentati.

Non solo germogli tossici, bisognerebbe prestare particolare attenzione per determinate controindicazioni. Chi soffre di colite e/o sindrome del colon irritabile, dovrebbe limitare l’uso di germogli assumendoli solo saltuariamente o consumandoli a piccole dosi.

Coltivare germogli

Coltivare germogli in casa è un’attività semplicissima! Non vi è un periodo giusto perché in ambiente domestico la temperatura è quasi sempre compatibile con la germinazione dei semi.

Dovete garantire solo il giusto grado di umidità e la giusta quantità di luce per assicurare una germinazione rapida con la formazione di germogli sani e robusti, perfetti da mangiare.

Per far germinare i semi in breve tempo, potete prima inumidirli in un infuso di camomilla appena tiepido, per poi disporli su uno strato di terriccio soffice. I semi vanno coperti con uno strato di terreno adeguato.

Se siete interessati a coltivare germogli di soia, ceci, fagioli… o altri legumi, potreste necessitare di appositi contenitori per eseguire la semina in buchette. Per ogni buchetta si posano da un minimo di 2 a un massimo di 6 semi a seconda della resa indicata sulla confezione d’acquisto dei semi.

Se volete coltivare buone quantità di germogli, magari sfruttando lo spazio in terrazzo o nell’orto, potete usare delle vaschette per semenzaio molto utili per garantire una buona temperatura.

Germogli, ricette

Per quanto riguarda le ricette, i germogli da mangiare si prestano bene sia per arricchire insalate, sia per zuppe, stufati o per la preparazione di hamburger e polpette vegetali.

Pubblicato da Anna De Simone il 27 marzo 2017