Gatto obeso: cosa fare

gatto obeso
Gatto obeso, come far sì che torni a passare dalla gattaiola taglia standard? Che torni a camminare e non a rotolare, che torni a fare balzi come suole fare degnamente un felino sano e libero di essere sé stesso? Sono spesso le cattive abitudini domestiche e umane che rendono un gatto obeso, per cui sta anche un po’ a noi aiutare questi animali a ritrovare la linea, la felicità e la salute.



Gatto obeso, padrone obeso, e viceversa, non è una regola, certo è che il micio assume le cattive abitudini di casa o le subisce. -Invece sarebbe bene che ogni padrone sapesse  quanto un gatto deve mangiare. Oggi un gatto su quattro è in sovrappeso e ha per questo dei gravi problemi di salute e una vita più breve. Altro che le 7 vite dei gatti, ciò non vale se si tratta di un gatto obeso.

Gatto obeso: come calcolare il peso forma

Se vi ho spaventato, non era mia intenzione. Adesso non vorrei che guardaste con sospetto e intimoriti, il vostro gatto magari solo un po’ rotondetto o con pelo voluminoso. Ecco quindi qualche informazione per capire, peso alla mano, se avete un gatto obeso in casa o no.

gatto obeso peso ideale

Non è una valutazione facile, quella del peso ideale, anche negli esemplari di razza che pur hanno degli standard ben definiti, infatti ammettono una variabilità del 20 – 30%. Figuriamoci per i gatti meticci per cui nel calcolo si deve tenere conto di corporatura, sesso, struttura ossea e stato metabolico, oltre che dell’età. Un parere lo si può strappare al veterinario, che dovrebbe avere un occhio allenato, e poi aiutarvi a scegliere un eventuale programma dietetico per rimettere il gatto obeso a regime.

Stimato il peso forma, avete un gatto obeso se il suo peso supera del 40% quello del suo peso forma. Per pesare il nostro gatto obeso, o no, lo si prende in braccio salendo sulla bilancia e poi ci si pesa da soli, e poi si sottraggono le due misure, come un gioco da ragazzi. Per una misura più accurata si può usare la bilancia dal veterinario o prendere in prestito quella per pesare i bambini, ma va convinto il gatto a stare fermo.

gatto obeso cause

Gatto obeso: cause

Un gatto obeso è obeso perché svolge una vita sedentaria, cosa che in appartamento può accadere spesso. Il sovrappeso è legato anche ad abitudini alimentari sregolate, in cui si pizzica da tavola, tavola altrui, quella umana, e non si hanno orari né regole nel distribuire spuntini durante la giornata.

Senza spaccare il secondo ma, come anche per le persone, per i gatti sarebbe bene avere un certo rigore nel regime alimentare. Orari, quantità e numero di spuntini. Un po’ di ordine e disciplina per noi e per loro e noi, basta allungargli gli avanzi o le leccornie solo perché, da simpatiche canaglie e da rompiballe, ci miagolano davanti ammiccando. O stressandoci

.Gatto obeso: conseguenze

Quando un gatto è obeso, non è solo esteticamente sgradevole ma è anche a rischio di gravi patologie se non di morte. Un sovrappeso serio aggrava il rischio di malattie al sistema cardiocircolatorio, ad esempio, e tra le patologie correlate all’obesità c’è anche il diabete, le malattie cardio-vascolari, le patologie articolari e altre varie patologie metaboliche tra cui, anche se indirettamente, la lipidosi epatica. Anche l’artrite è in agguato nella vita di un gatto obeso.

gatto obeso conseguenze

Gatto obeso: come farli dimagrire

E’ possibile far dimagrire un gatto obeso, ed è anche più facile di quanto non sembri. Perchè il gatto è un animale testardo e se lo convincete che gli fa bene, che deve, che gli conviene, allora è fatta, o quasi. Il resto sta a voi, è il vostro contributo per la sua salute.

Certo per trattare con un gatto obeso non si può puntare su dialogo o forza di volontà: tutto gli sembrerà esagerato, fastidioso, punitivo. Vi potrà odiare, a tratti, ma poi capirà perché state facendo tutto ciò. Ad esempio, esercizio! Ogni gatto obeso ha bisogno di almeno 10-20 minuti di moto al giorno per iniziare a perdere peso.

Per aiutarlo in questo impegno possiamo procurarci giocattoli, fermargli, cordicelle o pupazzetti che preferisce e poi prestarci a giocare con l’animale frequentemente. Un non giocattolo perfetto per far muovere il gatto obeso come un pazzo è il laser rosso.

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E’ importante anche come il cibo viene somministrato. Assolutamente vietato lasciare ciotole stracolme a ogni ora, crocchette sempre accessibili e padroni che vivono e fanno vivere il gatto obeso sregolati. E oltre che non troppo disordinati, dobbiamo essere anche propositivi, attivi, e non cedere ai corteggiamenti o all’insistenza di cui un gatto obeso è capace se vuole ottenere qualcosa da ingoiare.

Presi dalla vena di guarire il gatto obeso non incorriamo nell’errore di eliminare pranzi o alimenti dalla sua dieta totalmente: le porzioni vanno progressivamente diminuite mai tolte del tutto. Un paio di giorni di digiuno possono provocare danni seri al suo fegato, nel gatto, e la dieta deve sempre invece essere equilibrata. E di qualità: scegliere cibo che non sia in scatola low cost, ricco di sostanze non salubri, può essere una buona via per far stare meglio il nostro gatto obeso, puntando su cibi di marca o comunque fatti e confezionati con cura.

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Ci si può rivolgere anche al veterinario. In modo che senza far ingozzare il micio, possa comunque avere la corretta quota proteica. Non è il caso di fare del gatto obeso un fenomeno di iponutrizione. Il fai da te è pericoloso perché se il nostro menù non è calcolato e studiato più che bene, possono insorgere carenza e vitaminiche e minerali. Quando si affronta una dieta da gatto obeso può essere utile anche tenere un diario alimentare.

Gatto obeso: sterilizzazione  

E’ vero che un gatto sterilizzato rischia di diventare un gatto obeso ma non è affatto scontato o automatico. Non sta scritto da nessuna parte, è una questione di saper scegliere e saper condurre una vita sana nonostante tutto.

La sterilizzazione agisce sull’azione degli ormoni sessuali e anche sul metabolismo facendo diminuire l’ormone tiroideo. Questo porta ad un abbassamento dell’attività metabolica ma l’unico cambiamento tangibile è il fabbisogno calorico che può diminuire del 5 – 10%. Se non ci si sa adattare al nuovo standard allora il gatto ha forti probabilità di diventare un gatto obeso.

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Pubblicato da Marta Abbà il 29 dicembre 2015