Fieno greco: proprietà, usi e controindicazioni

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Fieno greco: proprietà, utilizzo, valori nutrizionali, reale efficacia degli integratori a base di fieno greco e tutte le informazioni sul fieno greco in cucina. Controindicazioni del fieno greco.



Il fieno greco è una pianta annuale della famiglia delle Fabaceae, i suoi semi si consumano comunemente nei piatti tipici del subcontinente indiano.

L’origine del fieno greco

L’origine del fieno greco è incerta, tuttavia, dei semi di fieno greco carbonizzati sono stati recuperati in Iraq, risalenti all’età del Bronzo. I semi di fieno greco erano considerati un alimento molto pregiato, basterà pensare che dei semi essiccati di fieno greco sono stati rinvenuti nella tomba di Tutankhamon. Solo in secondo momento, il fieno greco è stato coltivato come fonte alimentare per il bestiame.

Oggi, i principali paesi produttori di fieno greco sono l’Afghanistan, il Pakistan, l’India, l’Iran, il Nepal, il Bangladesh, l’Argentina, l’Egitto, il Marocco, la Turchia e pochi paesi europei come Spagna e Francia.

Fieno greco: pianta

Il fieno greco, Trigonella foenum-fraecum è una pianta annuale della famiglia delle Fabaceae. Presenta foglie piccole obovate. La sua coltivazione è possibile anche su terreni semi aridi.

Nonostante le sue origini asiatiche, la coltivazione del fieno greco è diffusa anche da noi in Europa; tra i paesi maggiori produttori di fieno greco segnaliamo la Spagna, la Francia e la Turchia. Nel mondo, le più estese coltivazioni di fieno greco si trovano in Pakistan, India, Iran, Nepal, Bangladesh, Afghanistan, Egitto e Marocco.

Fieno Greco

Coltivazione del fieno greco

Coltivazione del fieno greco. Per quanto riguarda la coltivazione, il fieno greco predilige i terreni argillosi e calcarei e non gradisce gli eccessi d’acqua. Lo si può piantare sia in autunno sia in primavera e raccoglierlo quando i baccelli sono ben maturi. I baccelli assomigliano molto a quelli dei piselli e dei fagioli e vanno lasciati seccare su di un piano pulito per poi batterli e raccoglierne i semi che sono la parte attiva della pianta.

Tipico dei semi secchi di fieno greco è emanare un odore molto forte, che alcuni possono trovare piacevole e altri disgustoso. Per questa loro caratteristica possono essere usati anche per allontanare le tarme, le cimici e i punteruoli del grano. L’odore intenso può essere smorzato immergendo i semi per un paio di minuti nell’alcol e poi asciugati.

Il Fieno greco in cucina

Il distintivo profumo del fieno greco è dettato dallo stolone o zucchero lattone.

Il fieno greco è usato sia come spezia (per il suo profumo) sia come verdura da usare fresca o essiccata. Del fieno greco si consumano i semi, le foglie fresche o essiccate e i germogli teneri. I semi di fieno greco sono spesso tostati, ridotti in polvere e usati come spezie. Si usano nella preparazione del curry e talvolta anche del garam masala, altro caposaldo della cucina indiana. Anche le foglie di fieno greco fresche possono essere impiegate nella preparazione del curry indiano. I semi, cos come i germogli, possono essere usati per insaporire insalate.

In India, il fieno greco è conosciuto come Samudra methi, in particolare nei dintorni di Mumbai dove spesso è coltivato nella fascia di terreno sabbioso della costa, samudra, infatti, significa “oceano” in sanscrito. Il fieno grecosamudra methi è coltivato nei fiumi in secca nelle pianure del Gange.

Nei bazar e mercatini indiani, il fieno greco è venduto in fasci. Quando il fieno greco è commercializzato fresco, durante la fase di raccolta non si rimuovono ne’ radici, ne’ residui di terreno così da consentirgli una maggiore durata.

Il fieno greco non è una pietanza esclusiva indiana. Nella cucina turca, il fieno greco è usato per produrre una pasta conosciuta come Cemen. Nella cucina persiana, le foglie di fieno greco sono chiamate shanbalile e sono l’ingrediente chiave della ghormeh sabizi e eshkeneh, (stufati di erbe) conosciuti come i piatti nazionali iraniani.

Ancora, nella cucina egiziana, i semi di fieno greco sono aggiunti nel pastone dell’Aish merahrah, una sorta di pita/focaccia egizia a base di semi di fieno greco e mais. Si tratta di pagnotte larghe circa 50 cm di diametro, lasciate lievitare con lievito naturale per un’intera notte.

Gli ebrei yemeniti usano il fieno greco per preparare il hibeh, un condimento dal sapore che ricorda vagamento quello del curry. Il fieno greco è un piatto cerimoniale che gli ebrei yemeniti consumano durante la notte del Capodanno ebraico, Rosh Hashana.

Il fieno greco è un alimento molto popolare in diverse culture. In Italia è invece commercializzato soprattutto in forma di integratore, estratti e capsule.

Fieno greco: cottura e ricette

Per la cottura dei semi di fieno greco vi segnaliamo un’ottima ricetta che vede la preparazione di un piatto a base di fieno greco e patate. Ecco gli ingredienti per 3 persone:

  • 2 cucchiai di burro chiarificato
  • 1 cipolla dolce
  • 1 spicchio d’aglio
  • 400 gr. di patate
  • 2 cucchiai di semi di fieno greco
  • sale
  • prezzemolo
  • pepe fresco macinato

Scaldate, a lungo, il burro in una padella capiente. Fate scaldare fin quando il burro non si restringe.

Aggiungete cipolla tritata finemente e l’aglio schiacciato che poi andrete a togliere. Aggiungete i semi di fieno greco.

Sbucciate e tagliate le patate a cubetti. Fate rosolare anche le patate.

Per insaporire
A questo punto, se preferite potete aggiungere qualche spezie (curcuma, zenzero, peperoncino..).

Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e fate cuocere fin quando le patate non saranno tenere. La cottura durerà circa 20 minuti.

Mescolate di tanto in tanto e, se necessario, aggiungete altra acqua. Il patto finale dovrà essere asciutto ma non secco.

A fine cottura, rimuovete l’aglio, aggiungete il sale, mescolate ancora una volta e servite guarnito con una spolverata di prezzemolo.

fieno greco

 

Altri usi del fieno greco

La coltivazione del fieno greco non ha come solo scopo l’alimentazione umana. E’ coltivato per sfamare il bestiame ma anche a scopo medicinale e cosmetico. In Eritrea e Etiopia, il fieno greco è usato nella medicina naturale per il trattamento del diabete.

E’ raccomandato in fase di allattamento per stimolare, nelle madri, la produzione di latte.

In Italia e in altri paesi occidentali, la vendita del fieno greco è soprattutto in forma di integratore. In passato si è supposto che il fieno greco potesse avere proprietà dimagranti e aiutare nella perdita del peso, purtroppo non vi sono sufficienti prove scientifiche a sostegno di questa credenza.

Fieno greco: valori nutrizionali e proprietà

Ogni 100 grammi di foglie di fieno greco, apportano i seguenti valori nutrizionali.

  • Energia: calorie del fieno greco – 49 kcal 
  • Carboidrati, 6 g.
  • Grassi: 0,9 g.
  • Proteine: 4,4 g.
  • Calcio: 395 mg.
  • Ferro: 1,93 mg.
  • Fosforo: 51 mg.
  • Acqua: 88,7 g.

Il fieno greco è un’ottima fonte di calcio e una buona fonte di ferro. Come premesso, in Italia, il fieno greco è proposto come integratore alimentare per il controllo del peso.

L’efficacia del fieno greco per dimagrire starebbe nella capacità della pianta di ridurre l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale. Chi intente assumere compresse a base di fieno greco per la perdita di peso deve sapere che, il principio attivo di questa pianta è la trigonellina. La trigonellina è un alcaloide noto per le sue proprietà stimolanti dell’appetito.

semi fieno greco

semi di fieno greco

Dove comprare il Fieno greco

Potete acquistare i semi di fieno greco in questa pagina di Amazon.

Per sfruttare al massimo le virtù del fieno greco è possibile assumerlo anche in forma di integratore. In questa pagina di Amazon trovate in vendita un flacone di 60 capsule a 11,5 euro.

In questa pagina trovate invece un flacone di olio di fieno greco puro al 100%.

Fieno greco, controindicazioni

Controindicazioni e allergie

Alcune persone sono allergiche al fieno greco, prima di consumarlo è necessario assicurarsi di non essere un soggetto predisposto ad allergie. In genere, chi è allergico alle arachidi o allergico ai ceci potrebbe esserlo anche al fieno greco.

Altre controindicazioni

Il fieno greco è controindicato nei pazienti diabetici. I suoi principi attivi possono interferire con l’attività dei farmaci anti-diabete. Il fieno greco ha un effetto ipoglicemizzante.

Altre controindicazioni sono legate alla presenza di cumarine, questi principi attivi contenuti in abbondanza nel fieno greco, potrebbero interferire con l’attività e il dosaggio di farmaci anticoagulanti e farmaci antiaggreganti piastrinici.

Il consumo di fieno greco è sconsigliato durante la gravidanza.

Fieno greco, effetti collaterali

Tra gli effetti collaterali associati a un uso elevato di semi di fieno greco si segnala diarrea, distensione addominale e flatulenza. Tali sintomi sono correlati anche all’assunzione abbondante di altri legumi.

Pubblicato da Anna De Simone il 11 Giugno 2022