Erbe aromatiche: coltivazione e cure

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Erbe aromatiche: coltivazione e cure da dedicare alle piante aromatiche in vaso o coltivate in giardino. Da dove iniziare e soprattutto come portare avanti una coltivazione di erbe aromatiche con successo.

Le erbe aromatiche sono piante facili da coltivare e danno grosse soddisfazioni in cucina. Portare in tavola un pesto di basilico appena raccolto, degli gnocchi alla salvia, del pane insaporito con un filo d’olio e dell’erba cipollina… o ancora, delle patate condite con l’origano del balcone, sono piaceri impagabili! Avere tutti gli “odori” a portata di mano è possibile quando si decide di coltivare erbe aromatiche.

Erbe aromatiche: coltivazione

Di piante aromatiche ce ne sono tante. Vi sono piante aromatiche a ciclo annuale (come il basilico) e piante aromatiche perenni (come la salvia o l’origano). Il periodo migliore per iniziare a coltivare le erbe aromatiche è la primavera, tuttavia, se le vuoi coltivare in casa, non vi sono grossi vincoli. Le piante aromatiche sono rustiche, resistenti e si adattano bene all’ambiente domestico. L’unica condizione è quella di rispettare semplici regole per garantire la sopravvivenza.

In base alla pianta aromatica in questione, questa vuole essere coltivata in pieno sole o a mezz’ombra. Vediamo l’elenco delle piante aromatiche ponendo un focus sull’esposizione cercata.

Elenco erbe aromatiche

Per una coltivazione di successo, ecco cosa devi sapere per collocare bene le erbe aromatiche da coltivare in vaso o in giardino.

  • Basilico e basilico rosso (in posizione soleggiata)
  • Erba cipollina (esposizione soleggiata o solo parzialmente ombreggiata)
  • Menta (mezz’ombra)
  • Rosmarino (soleggiata)
  • Salvia (soleggiata o mezz’ombra)
  • Timo (in pieno sole)
  • Prezzemolo (soleggiata o parzialmente ombreggiata)
  • Maggiorana (soleggiata)
  • Origano (soleggiata o parzialmente in ombra)
  • Santoreggia (vuole esposizione in pieno sole)
  • Cerfoglio (simile al prezzemolo con foglie piccolissime, vuole esposizione soleggiata o a mezz’ombra)
  • Crescione (posizione ombreggiata)
  • Melissa (soleggiata o parzialmente ombreggiata)
  • Aneto (in pieno sole)

Come vedi, le erbe aromatiche da coltivare sono tantissime. Puoi scegliere quelle che preferisci. Le irrigazioni devono essere sempre regolari ma mai esagerate. Le piante aromatiche odiano i ristagni idrici.

Guida alla coltivazione delle erbe aromatiche

Non esistono regole generali. Ogni pianta aromatica ha bisogno di cure personalizzate così come ha esigenze differenti in termini di esposizione. In questa pagina vedremo come coltivare le erbe aromatiche più diffuse, vale a dire: rosmarino, basilico, salvia, timo ed erba cipollina.

Erbe aromatiche: coltivazione in vaso

Se vuoi coltivare aromatiche in vaso ti conviene impiegare dei contenitori di terracotta. La plastica non è un buon isolante! Sul fondo del vaso, predisponi sempre un sottile strato di materiale drenante come argilla espansa. Segui i consigli specifici per le diverse erbe aromatiche da coltivare in vaso o giardino.

Coltivazione del basilico

Il basilico è indubbiamente l’erba aromatica più usata in cucina. Puoi insaporire salse di pomodoro, aggiungerlo alla pizza, all’insalata, puoi preparare la classica caprese (mozzarella, pomodoro e basilico), arricchire del tonno in scatola o usarlo per pesto. Insomma il basilico non può mancare!

E’ una erba aromatica annuale. Non sopporta la siccità e ama irrigazioni frequenti: bagnare poco e spesso, ecco la regola d’oro!

Si può iniziare a coltivare a fine primavera. Con il freddo autunnale il basilico inizia il suo declino e muore.

Per la coltivazione è importante raccogliere le foglie in modo opportuno, prelevando le cime prima che “il basilico vada a fiore”.

Coltivare la salvia

Se il basilico è una pianta annuale, la salvia si pone tra le erbe aromatiche a coltivazione perenne. Insomma, curi bene la pianta, ti dura una vita. La salvia vuole irrigazioni moderate: fai asciugare bene il terreno tra un’irrigazione e l’altra.

Proprio come per raccogliere le foglie di basilico, anche quando raccogli la pianta dovrai prelevare le cime. Cimare la pianta manualmente è semplice: afferra i getti tra il pollice e indice, spezza con decisione senza sfibrare i fusticini.

Erba cipollina: coltivazione

L’erba cipollina forma cespugli che arrivano a circa 25 cm  di altezza. Le radici sono bulbi mentre le foglie sono strette e sottili, tubolari. Sono le foglie che vanno tagliate (questa volta con una forbice) alla base per poi essere impiegate in cucina.

L’erba cipollina si può usare per arricchire insalate (di verdure, insalata di riso, di pasta), zuppe, frittate o per aromatizzare del pane. Di questa erba aromatica non si usano solo le foglie: anche i fiori si possono portare in tavola!

Coltivazione del timo

Il timo è una pianta aromatica perenne. Odia i ristagni idici così farai bene a svuotare costantemente i sottovasi. Come per la salvia, tra un’irrigazione e l’altra bisogna aspettare che il terreno sia completamente asciutto.

Se vuoi coltivare il timo in vaso, dovrai eseguire un’operazione di rinvaso. Se basilico, salvia ed erba cipollina vengono venduti in contenitori sufficientemente ampi, il timo ha bisogno di un vaso dal diametro di almeno 30 cm mentre spesso i rivenditori lo forniscono in un contenitore più piccolo.

Anche in questo caso, com per l’erba cipollina, le foglie si prelevano con un paio di forbici.

Erbe aromatiche: coltivazione del rosmarino

Il rosmarino è un’altra aromatica perenne. Non vuole molta acqua, anzi, dovrai annaffiare il rosmarino solo in estate, a cadenza settimanale (ogni 7-10 giorni). Il terreno dovrà essere completamente asciutto tra una bagnatura e l’altra. Del rosmarino si possono mangiare anche i fiori.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 25 Luglio 2019