Erba di Grano: caratteristiche e benefici

Erba di Grano

E’ strano sentire parlare di Erba di Grano e non è così ovvio capire di che cosa di tratta. La troviamo chiamata “wheatgrass” in inglese, le vengono spesso attribuiti dei significati strani ma quello vero è questo. Si tratta delle foglie giovani delle piante di grano tenero. Cosa ne facciamo con queste erbe? Le utilizziamo per preparare una bevanda che risulta essere, soprattutto negli Stati Uniti, un’ottima alternativa al caffé da consumare a colazione, visto quanto è energetica.



Possiamo trovarla come prodotto fresco, oppure polverizzato, e oggi è sempre più facile reperirla anche nei negozi fisici mentre fino a qualche anno fa era un problema comprarla. Ci sono diversi studi che ne esplorano le proprietà ma non possiamo dire di avere in mano la certezza che questa bevanda abbia davvero le proprietà che le si attribuiscono. In ogni caso non si tratta di una sostanza che fa miracoli perché non ne esistono, potrebbe avere delle proprietà interessanti e ora andremo a scoprire quali.

Erba di Grano: cosa è

E’ difficile dare una definizione univoca di questa Erba di Grano perché la sua composizione può dipendere anche dalla zona di provenienza. Anche il periodo di crescita, è un fattore che influisce sul tipo e sulla quantità dei nutrienti contenuti nell’erba in questione, sia che sia poi stata essiccata e polverizzata, oppure consumata da fresca.

In questo mix di erbe, un po’ misterioso, troviamo dei nutrienti molto interessanti, vitamine e Sali minerali. Nelle prime vitamina A e suoi precursori, la vitamina C e le vitamine del gruppo B (tiamina o vitamina B1, riboflavina o vitamina B2, niacina o vitamina B3, acido pantotenico o vitamina B5 e vitamina B6). I minerali più presenti sono potassio, calcio, ferro, zinco, fosforo e magnesio, poi c’è anche tanta clorofilla, trattandosi di erba, e tanti flavonoidi, e poi carboidrati, fibre e proteine.

Erba di Grano: vantaggi

Da questa erba, ricavata dalle prime foglie che nascono dopo la germinazione del seme della pianta di grano tenero (nome scientifico: Triticum aestivum) vanta tante proprietà interessanti, anche se ancora da dimostrare E’ molto nutriente, per prima cosa, la troviamo quindi consigliata come integratore alimentare ad esempio per chi segue una dieta vegana. Anche chi segue una normale dieta può assumerla se vuole rafforzare il sistema immunitario e l’organismo nel suo complesso.

Prima di eleggerla come nostra cura, è meglio rivolgersi al proprio medico perché, come vedremo, ci sono delle controindicazioni e dobbiamo essere certi che questa erba non ci causi problemi.

Erba di Grano

Erba di Grano: proprietà

Secondo gli esperti, l’erba di grano sarebbe in grado di combattere i radicali liberi, contribuirebbe al rinnovamento cellulare, conferendo maggior resistenza alla fatica, sia fisica sia mentale
Sarebbe anche in grado di aumentare le difese immunitarie e di colmare le carenze nutrizionali

L’erba di grano avrebbe anche proprietà sazianti: assunta 40 minuti prima del pranzo, ridurrebbe l’appetito
Inoltre grazie all’elevato contenuto di clorofilla, l’erba di grano avrebbe proprietà disintossicanti: sarebbe in grado di ripulire il corpo da tossine, sostanze inquinanti e prodotti chimici
Avrebbe anche proprietà alcalinizzanti, antibatteriche ed immunostimolanti
A quanto pare, la combinazione di tutte queste proprietà renderebbe l’erba di grano un antiage molto potente: gli effetti sulla pelle, sui capelli e sull’irrorazione sanguigna porterebbe, a detta degli esperti, a un ringiovanimento estetico chiaramente visibile.

Erba di Grano: come si assume

Sul mercato italiano, l’erba di grano è reperibile sotto diverse forme: in polvere, liofilizzata, in compresse o già pronta da bere, imbottigliata come una qualsiasi bevanda.
Va assunta: secca, come integratore alimentare e fresca, sotto forma di succo.
In ogni caso è consigliabile assumere il prodotto sotto forma di succo in quanto è più potente ed energizzante.
30 ml al giorno di succo d’erba equivalgono a 1 kg di verdure verdi biologiche. Il succo è molto dolce, pertanto meglio assumerlo a stomaco vuoto, sorseggiandolo lentamente. Essendo un prodotto naturale si ossida rapidamente.

Raccomandazione utile: al momento dell’acquisto del prodotto, è bene distinguere quello più ricco di principi attivi e con maggior garanzia di qualità.

Il modo più semplice per provare l’erba di grano è quella di utilizzare la versione essiccata e polverizzata (umidità inferiore al 4%). In questo caso dobbiamo scioglierla nell’acqua, in un succo oppure anche nello yogurt. Non esageriamo con le quantità che devono essere scelte in base al nostro peso e alle nostre caratteristiche, non da noi ma dal medico. Si sono le indicazioni riportate sull’etichetta o sulla confezione dell’erba di grano acquistata ma molto spesso sono vaghe e devono essere “personalizzate”.

succo di erba di grano

Erba di Grano: effetti Collaterali

In linea di massima, l’erba di grano è considerata come un prodotto sicuro ma non sono pochi coloro che hanno lamentato degli effetti collaterali dopo la sua assunzione in alte dosi. Di fatto non si tratta di nulla di preoccupante, nella maggior parte dei casi compaiono mal di testa, nausea e altri disturbi digestivi. Può capitare di essere anche intolleranti, quindi mi avere delle reazioni allergiche, con sintomi quali orticaria e gonfiore della gola.

Ovviamente, quindi, se si è allergici, si deve evitare questa erba che è sconsigliata alle donne in gravidanza, alle madri che allattano al seno e ai bambini. Chi è intollerante al glutine non dovrebbe avere problemi con questa erba ma è sempre meglio essere prudenti e chiedere al medico.

Come coltivare l’erba di grano

L’erba di grano può essere coltivata in casa e non ha necessità di essere esposta all’aperto; necessita di poco spazio e poche ma costanti attenzioni. Può crescere ovunque, da un vaso a una comune tazza o un vassoio, i semi costano pochi euro. Ma vediamo come procedere:

  1. Immergete i semini nell’acqua per tutta la notte
  2. La mattina, scolate e stendete della terra in un vaso per uno strato di circa due centimetri e mezzo e innaffiate
  3. Spargete i semini germogliati e coprite con un foglio di plastica o di carta per ripararli dalla luce
  4. Appena cominciano a germogliare, scoprite e lasciateli al sole, innaffiando 2-3 volte al giorno
  5. Dopo una settimana l’erba di grano è pronta.

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Pubblicato da Anna De Simone il 2 Gennaio 2021