Significato di DOP, IGP e Prodotto Tradizionale

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DOP è l’acronimo di Denominazione di Origine Protetta, IGP quello di Indicazione Geografica protetta. Ma ci sono anche il Prodotto Tradizionale e il germoplasma autoctono. Si tratta di alcune delle sigle della qualità del made in Italy alimentare che si possono trovare sui prodotti in commercio, ma cosa significano?

La Denominazione di Origine Protetta (DOP) è un riconoscimento disciplinato dal Regolamento della Comunità Europea n° 2081/92 all’articolo 2. È assegnato ai prodotti agricoli e alimentari originari di una regione, di un paese o di un luogo determinato che nelle fasi di produzione, di trasformazione e di elaborazione – in cui ogni processo deve essere conforme a un disciplinare di produzione – sono realizzati nella medesima area geografica.

L’area geografica che descrive una DOP deve essere delimitata e caratterizzata da una perizia riconosciuta e constatata. Questo perché in una DOP la qualità e le caratteristiche del prodotto sono dovute essenzialmente o esclusivamente all’ambiente geografico, comprensivo dei fattori naturali e anche umani.

Diversa dalla DOP è l’Indicazione Geografica Protetta (IGP) con cui ci si riferisce al nome di una regione, di un luogo ben determinato o, ma solo in casi eccezionali, di un paese, e che serve a designare un preciso prodotto agricolo o alimentare originario di tale regione, luogo o paese. La IGP indica che la qualità del prodotto marchiato è attribuita all’origine geografica del prodotto e che la produzione, trasformazione o elaborazione avvengono nell’area geografica delimitata.

Altra cosa ancora sono i Prodotti Tradizionali, che per chiamarsi così in etichetta devono essere iscritti in un elenco del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali che viene aggiornato ogni anno. Secondo il Decreto Ministeriale 18 luglio 2000, con l’indicazione Prodotto Tradizionale si intendono i prodotti agro-alimentari i cui metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura sono consolidate nel tempo, praticate sul territorio in maniera omogenea e secondo regole della tradizione tramandate nel tempo. Un prodotto è un Prodotto Tradizionale se la ricetta è tramandata da almeno 25 anni.

Anche i germoplasmi autoctoni sono iscritti in un elenco del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali aggiornato ogni anno. Il concetto è legato a quello delle risorse genetiche autoctone, e cioè che ogni pianta ha una diffusione geografica coincidente con la zona in cui si è originata ed evoluta. In greco auto significa medesimo e chthon è la terra: una pianta autoctona è quella indissolubilmente legata al territorio.

Pubblicato da Michele Ciceri il 30 marzo 2014