Dieta tisanoreica

Britney Spears e Katie Holmes ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia contro la lotta ai chili di troppo. Stiamo parlando della tanto chiacchierata dieta Tisanoreica. La Tisanoreica prevede l’ingerimento di cibi speciali: si tratta di alimenti in polvere che dovranno essere sciolti in acqua prima dell’assunzione.

Tale metodo si basa sull’attivazione della chetogenesi, integrata dall’assunzione di speciali pietanze che tutelano la massa muscolare.

Che cos’è la chetogenesi
Consiste nel sospendere temporaneamente l’assunzione di ogni tipo di carboidrato: sono invece mantenuti gli altri macronutrienti. La dieta chetogenica applicata alla tisanoreica, è una dieta normoproteica, normolipidica e ipoglucidica. Eliminati dunque gli Zuccheri e i Grassi, la Tisanoreica garantisce un apporto nutritivo completo, grazie all’ingerimento di cibi ricchi di Proteine,di Sali minerali e Vitamine.

Dieta tisanoreica. Cosa succede al metabolismo
L’organismo dopo aver esaurito la scorta di glucosio, si attiva una delle seguenti vie metaboliche:

  • la neoglucogenesi, cioè la formazione di glucosio a partire dalle proteine (della massa muscolare)
  • la chetogenesi, cioè la formazione di corpi chetonici, utilizzati dall’organismo come glucosio, a partire dai grassi di deposito.

La dieta tisanoreica si articola in due fasi.
Nella prima fase: la dieta varia dai venti ai quaranta giorni ed è intensiva. Consiste  nell’esclusione totale dei carboidrati, sia semplici sia complessi. La verdura verde, cotta o cruda, può essere assunta a volontà. Tra gli alimenti classici si possono mangiare carne, pesce e uova, in media una volta al giorno. Gli altri pasti sono a base di prodotti Tisanoreica, solitamente quattro al giorno. Ogni fase prevede una combinazione di alimenti normali, di decotti e di PAT, cioè di mix in polvere da sciogliere in acqua.

Nella seconda fase: la dieta varia dai venti a i quaranta giorni ed è di stabilizzazione. In questa fase, le pietanze si riducono a due al giorno e si cominciano a reintrodurre i carboidrati complessi quali pane, pasta integrali o comunque a basso indice glicemico. In questa fase vanno ancora evitate la frutta, le patate, le verdure colorate. Nella fase di stabilizzazione, solitamente, non si perde peso ma è un importante periodo di transizione che serve all’organismo per uscire dalla chetosi e prepararsi ad una alimentazione equilibrata e bilanciata.

Una volta terminata la dieta, seguendo un’alimentazione equilibrata associata ad una adeguata attività fisica si manterrà il peso raggiunto e il benessere psicofisico associato.

La dieta tisanoreica si effettua esclusivamente sotto controllo medico o del Centro Studi Tisanoreica.

La dieta tisanoreica. Il risultato finale
Con l’utilizzo del  tessuto adiposo (chetogenesi) anziché il tessuto muscolare (neoglucogenesi), il peso perso sarà riconducibile alla massa grassa mentre la massa muscolare rimarrà quasi inalterata: il dimagrimento sarà esteticamente soddisfacente.

Dieta tisanoreica. Avvertenze
I pericoli principali che si nascondo dietro la dieta Tisanoreica  sono collegati all’improvvisazione e al fai-da-te. Non seguire una dieta drastica senza consultare un medico può comportare rischi elevati per la salute.

Per iniziare a seguire la dieta Tisanoreica è necessario consultare un medico.

Photo credits | dibicenterhydraria.com

Pubblicato da Anna De Simone il 13 maggio 2012