Cucinare i cereali per l’alimentazione energetica

Cucinare i cereali

Cucinare i cereali senza che perdano le proprietà nutritive è importante per chi ha a cuore un’alimentazione sana ed equilibrata. Però non è facile. Soprattutto perché esistono tanti sistemi di preparazione e cottura dei cereali e il risultato può essere molto diverso. A volte ottimo e a volte scarso dal punto di vista nutrizionale.

Delle buone indicazioni per cucinare i cereali sono a mio avviso quelle dell’alimentazione energetica, il metodo alimentare consigliato dal dr Holecz Ferenc, che mette questi cibi al centro di un’alimentazione equilibrata sulla scorta di esperienze e studi. Nell’alimentazione energetica, i cereali hanno un ruolo centrale e la cura nella preparazione è portata al massimo grado.

Come cucinare i cereali per l’alimentazione energetica

Innanzitutto i cereali non vanno lavati né messi a mollo prima della cottura. Vanno invece tostati nella pentola, senza aggiunta di olio o di grasso, per alcuni minuti. Dunque la regola è: niente ammollo e mai bollire i cereali senza averli prima tostati.

Fatta la tostatura, si aggiunge acqua bollente e poi un dado vegetale oppure, a piacere, alghe marine kombu e poco sale marino. La cottura deve essere lenta e, tenuto conto del tipo di cereale, tempi di cottura e consistenza devono rispettare il gusto personale. Mano a mano che il ‘risotto’ si asciuga, si aggiunge acqua calda, rimestando, affinché il cibo sia ben amalgamato.

Dieci minuti prima della fine della cottura si può aggiungere in minima quantità una verdura tritata fine, scegliendo a seconda dei gusti per un sapore personalizzato, ma di un solo tipo per volta. Al termine si aggiungono aglio, prezzemolo o basilico tritati finemente, o altri aromi a piacere, con poco olio di girasole e succo di limone o pompelmo.

L’ideale è che il risultato di fine cottura abbia una consistenza brodosa. Però è sottinteso che i cereali, se sono usati per accompagnare le verdure o la carne, possono essere cotti asciutti come un risotto o, nel caso del miglio e dell’amaranto, in consistenza di purea.

In questo modo si possono cucinare i cereali di ogni specie, a cominciare dal riso integrale naturale che nell’alimentazione energetica ha un posto di rilievo. Gli altri consigliati sono: amaranto, avena, crusca di cereali, farro, frumento, germe di riso, granturco, miglio, orzo integrale, riso selvatico, saraceno, segale, sesamo, spelta.

Avvertenze. È opportuno prima di cucinare i cereali scegliere quelli che siano, se possibile, coltivati biologicamente, naturali e non trattati chimicamente. Attenzione poi alla pentola, che deve essere preferibilmente di ceramica (sotto un esempio acquistabile online) terracotta e acciaio inossidabile. Non sono adatte le pentole di solo alluminio,a vapore e a pressione e vanno escluse quelle rivestite in teflon o altri materiali sintetici.

Pentola rivestita in ceramica per cuorere i cereali

Ti potrebbe interessare anche Grano Saraceno: coltivazione e ricette

Pubblicato da Michele Ciceri