Cosa coltivare sul balcone a maggio

Cosa coltivare sul balcone a maggio

Cosa coltivare sul balcone a maggio – Senza nemmeno farlo apposta maggio è il mese perfetto per iniziare a realizzare un orto vostro terrazzo perché è ricco di opportunità e il clima ha smesso di fare brutti scherzi che possono compromettere il nostro lavoro di coltivatori. Rimbocchiamoci le maniche e guardiamoci attorno, diamo alla nostra casa un tocco di verde in più che non è un verde qualsiasi perché un orto è diverso da una pianta da appartamento, richiede cure, da soddisfazioni e ci permette non solo di ammirare ma anche di addentare quello che dal quasi nulla abbiamo creato. Presi dall’entusiasmo non buttiamoci a pesce sui primi semini che troviamo nello scaffale del supermercato oppure on line ma informiamoci su cosa coltivare sul balcone a maggio.



Abbiamo una vasta gamma di tipologie di piante, possiamo scegliere tra frutta e verdura, e inserire anche qualche  pianta aromatica.

Cosa coltivare sul balcone a maggio: verdure

In questo mese possiamo seminare le verdure classiche mediterranee, come le zucchine, le melanzane, i peperoni e i pomodori. Possiamo fare ratatouille a gogo, poi, e tanti sughi di verdura e insalate, verdure ripiene e via dicendo, tutto a km zero. Se c’è spazio o se preferiamo, possiamo optare anche per la lattuga e aggiungere i fagiolini, da conservare per l’inverno. Possiamo seminare o anche comprare delle piantine in vasetto da trapiantare coprendo bene con la terra la base.

Le zucchine sono tra le più facili e soddisfacenti da coltivare. Dobbiamo fare prendere un vaso profondo 20 centimetri e largo circa 30 e mettere delle palline di argilla sul fondo, coprendo poi con terriccio biologico e compost. Poi possiamo mettervi la piantina di zucchina e coprirla di terra in modo che emergano solo la base e le foglie.

Scegliamo una posizione adatta ad una pianta che ha bisogno di tanto sole e ricordiamoci di darle tanta acqua durante le ore più fresche della giornata, al mattino presto o al tramonto, la sera. La pianta produrrà prima i fiori, buonissimi, e poi il frutto pronto di solito in media dopo 40-60 giorni dalla semina. Attenzione a non farsi ingolosire dai fiori cogliendoli prima che spunti il frutto, perché a quel punto la pianta smette di produrre e muore. Per proteggere le piante di zucchina da afidi, funghi o batteri possiamo preparare un decotto da spruzzare, un decotto d’aglio facendone bollire una testa in un litro d’acqua, per 15 minuti.

Cosa coltivare sul balcone a maggio

Facili e utili anche i pomodorini ciliegina la cui pianta si adatta molto facilmente al balcone di chi desidera coltivarla. In generale ama gli ambienti temperati e i bagni di sole, ma non serve starle dietro ogni giorno perché è abbastanza resistente. Le piantine sono da interrare tra aprile e maggio in un terreno neutro o leggermente acido facendo un solco di almeno 30 cm di profondità. Se avete presente come è una pianta di pomodoro, sapete bene che non sta in piedi da sola e ha bisogno di un sostegno verticale che dovremo fornirle ma non pensate a chissà cosa, basta un piccolo fusto a cui legarla.

Quando arrivano le giornate con 20-25°C i nostri pomodorini saranno maturi e pronti per delle fantastiche ricette o semplici insalate. Per farli crescere bene dobbiamo innaffiare regolarmente, meglio dopo il tramonto ed evitando però di creare ristagni di acqua, e mai tagliare in fiori. Per difendere i pomodorini da afidi e nematodi si può associare ai pomodori il rafano.

Cosa coltivare sul balcone a maggio: frutta

L’estate sta arrivando e stiamo tutti pregustando probabilmente le pesche e le albicocche. E’ un po’ difficile coltivarli sul balcone come anche i meloni e le angurie ma possiamo accontentarci di fragole e mirtilli.

Cosa coltivare sul balcone a maggio: erbe aromatiche

Terminiamo con un tocco di sapore che a maggio è soprattutto al basilico e al peperoncino, due ingredienti ottimi per tante ricette estive.

Il basilico è davvero facile da coltivare e sul balcone della cucina è perfetto. Basta procurarsi un vaso capiente e posto ben soleggiato per sistemarlo riempiendolo di terriccio universale in cui inserire semi di basilico e coprire di nuovo con un altro strato di terriccio. Basta che non si vada sotto i 15° e il basilico cresce serenamente arrivando a 5-6 centimetri di altezza. Lasciamo spazio tra una pianta e l’altra, annaffiamo con costanza e quando arriva a 20-25 centimetri possiamo cimarlo con le forbici. Se è possibile seminiamo durante la luna calante. Per difendere le nostre piantine dalle lumache avviciniamo una piantina di pomodori, per difenderle da bruchi e afidi, ci vuole invece l’aglio.
Cima dopo cima arriveremo a fare una bella scorta di basilico, ottimo per cucinare il pesto oppure per una insalata caprese. Utile sapere che è possibile conservare le foglie di basilico sott’olio o nel congelatore.

Cosa coltivare sul balcone a maggio

Per coltivare il peperoncino partendo dalle piante, maggio è il mese giusto e possiamo inserirle nel nostro orto sul balcone, in un vaso in cui abbiamo messo sul fondo una manciata di ghiaia, per favorire il drenaggio dell’acqua. Cerchiamo una zona illuminata ma al riparo dalle correnti per ottenere dei peperoncini utilizzabili in cucina, subito freschi o essiccati al sole e ridotti in polvere. Quella del peperoncino è una pianta resistente ma desidera innaffiature costanti. Facciamo attenzione ai ristagni di acqua. Altri rischi per il peperoncino sono legati alla presenza di afidi, acari e del ragnetto rosso che possiamo cacciare affiancando al peperoncino la lattuga, oppure l’aneto.
Se temete di non saper utilizzare il peperoncino in cucina, in questo libro potete trovare idee interessanti: “Peperoncino. Ricette piccanti, segreti e curiosità

Cosa fare per l’orto sul balcone a maggio

Mentre coltiviamo gli ortaggi e le erbe di maggio possiamo portarci avanti anche per i mesi a venire che saranno altrettanto ghiotti. Stiamo sempre in guardia perché le erbe infestanti in questo periodo sono particolarmente agguerrite e si infilano in tutti i piccoli spazi che trovano.

Lo stesso vale per gli insetti infestanti che spuntano nei vasi nascondendosi tra le foglie. Guardiamo con attenzione le nostre pianticelle e cerchiamo di evitare i disinfestanti chimici quando ci sono delle opzioni naturali. Uno dei più facili da produrre e più utili è il macerato di ortiche che è un po’ universale, funziona per diverse specie. Anche la salvia accorre in nostro aiuto a maggio, attirando a sé gli insetti utili, predatori di quelli nocivi.

Pubblicato da Marta Abbà il 16 Aprile 2020