Come fare il tofu

tofu fatto in casa con o senza nigari

Come fare il tofu: preparazione del tofu fatto in casa con o senza nigari. Ecco come si fa il tofu industriale, morbido o duro. Istruzioni dettagliate e semplici.

Siete vegani ma amate il formaggio? Potete sostituirlo con il tofu! A tal proposito, vi illustreremo come fare il tofu, un formaggio vegetale che non contiene lattosio perché è a base di cagliata di soia.

Il tofu presenta interessati proprietà nutrizionali, apporta acidi grassiOmega 3 e 6, ferro e una buona percentuale di flavonoidi, sostanze dalla potete azione antiossidanti. Da non trascurare l’aspetto calorico; 100 grammi di tofu contengono circa 90 calorie.

Il tofu può essere gustato in tanti modi: spalmato, cucinato in padella con salse, spezie o battuti d’erbe. Ottimo anche grigliato o al forno, insaporito con la senape o altre spezie. Si può gustare anche marinato, vi basterà lasciarlo riposare (appunto, marinare) in succo di limone olio e erbe aromatiche a piacere. Ideale per chi segue uno stile vegan o per chi è allergico alle uova, il tofu, infatti, può essere usato in sostituzione dlele uova nella preparazione di diversi piatti sia dolci che salati. Certo il tofu è reperibile nei negozi che vendono prodotti bio ma se non volete acquistarlo può essere preparato in casa con estrema facilità In questa pagina, vi spiegheremo come si fa il tofu con o senza nigari.

Come fare il tofu con succo di limone
– preparazione senza nigari

Iniziamo con la ricetta del tofu senza nigari. Se intendete preparare un tofu che possa avvicinarsi il più possibile al tofu industriale, passate al paragrafo successivo dove vi spiegheremo come fare il tofu con il nigari.

  • 1 chilo di fagioli di soia gialla bio
  • 1,2 litri di acqua calda
  • 1 bicchiere di succo di limone
  • 1 tazzina acqua fredda

Tofu con limone, come si fa

Ecco la preparazione:

  1. Versate i fagioli di soia in una terrina contenente acqua e lasciateli per almeno un’intera giornata: serve per farli ammorbidire
  2. Passate almeno 24 ore, scolateli e pestateli in un mortaio: in alternativa potete ricorrere al mixer
  3. Prendete la crema ottenuta, versatela in una pentola con  l’acqua calda e fate cuocere
  4. Una volta che il composto arriva all’ebollizione, aggiungete una tazzina di acqua fredda
  5. Riportate a ebollizione un’altra volta poi aggiungete nuovamente un’altra tazzina di acqua fredda
  6. Lasciate sul fuoco ancora per cinque-sei minuti
  7. Filtrate il composto in un pentolino e aggiungeteci il succo di limone
  8. Mettete il pentolino e lasciate addensare, facendo attenzione che la fiamma sia bassa
  9. Quando il composto avrà una consistenza compatta, sgocciolate bene con un colino e mettete in un contenitore con sotto uno scolapasta
  10. Mettete sopra un coperchio con un peso e lasciate per circa un’oretta, in modo da rendere più compatto il tofu e far fuoriuscire l’acqua in eccesso

Conservate il tofu in frigo in acqua salata per almeno 4-5 giorni.

Nigari, che cos’è e dove trovarlo

Il nigari è una polvere bianca costituita da cloruro di magnesio e cloruro di calcio. Il tofu industriale è preparato a partire da questo agente coagulante. Niente di complesso, si tratta di una miscela di sali che vanno a interagire con le proteine della soia addensandole. Ecco perché il tofu fatto in casa con il limone è molto più morbido rispetto al tofu industriale, preparato con il nigari.

Il nigari è conosciuto anche come Lushui ma si tratta sempre della stessa miscela di cloruro di magnesio e cloruro di calcio. Questi due sali sono solubili in acqua e si aggregano alle proteine della soia andando a creare una miscela “cagliata” in grado di conferire al tofu una consistenza più decisa.

come fare il tofu

In Giappone, il nigari impiegato per la preparazione del tofu, è costituito principalmente da cloruro di magnesio marino.

Il nigari può essere sostituito dal succo di limone per avere tofu fatto in casa morbido, per un tofu duro, è possibile usare farina di semi di carruba anche se il risultato finale sarà leggermente diverso.

Nigari, dove trovarlo

Il nigari non è affatto difficile da trovare. Dove comprarlo? Nei negozi specializzati nella vendita di ingredienti da cucina oppure su Amazon, sfruttando la compravendita online. Su Amazon, una confezione di Nigari naturale (sali marini, fatta eccezione del cloruro di sodio, cioè del sale da cucina) prodotta in Giappone è proposta al prezzo di 7,31 euro con spese di spedizione comprese nel prezzo.

Per tutte le informazioni vi rimandiamo alla pagina Amazon: Nigari – confezione da 100 grammi.

Tofu fatto in casa con nigari

La preparazione è simile a quella vista in precedenza. Dovete partire dalla soaia gialla (meglio se biologica) così da fare il latte di soia in casa per poi farlo coagulare con il nigari.

Per ottenere un buon tofu fatto in casa, iniziate il processo di preparazione del latte di soia con la macinazione della soia gialla.

Proseguire con la filtrazione del liquido ricavato, con la sua ebollizione, con la coagulazione e la “premitura” o filtrazione con panno di mussola.

Per ottenere un tofu molto denso, durante la fase della coagulazione, aggiungete il nigari.

Per le istruzioni complete vi invito a leggere la guida Latte di soia fatto in casa. Dove vi spiegherò anche dove reperire ottima soia gialla biologica.

Quanto nigari usare?

Questo dipende soprattutto dalle vostre intenzioni. Volete ottenere un tofu duro, solido o denso? Per il tofu morbido non serve il nigari, vi basterà il limone così come visto nella preparazione del tofu senza nigari.

Diciamo che, per un buon tofu solido, occorrono 4 g di nigari ogni litro di soia. Vediamo gli ingredienti per preparare il tofu in casa con il nigari, usando latte di soia già pronto:

  • 1 lt di latte di soia al naturale (non dolcificato)
  • 4 g di nigari
  • 100 ml di acqua
  • sale (opzionale)

In una casseruola, versate il latte di soia e portate a ebollizione. Spegnete immediatamente e trasferitelo in una ciotola di vetro o plastica. Nel frattempo, sciogliete il nigari in acqua calda, mescolando con un cucchiaio di legno.

Versate, gradualmente, l’acqua nel latte di soia e lasciate coagulare le proteine della soaia per 10 – 15 minuti.

Filtrare il tutto con un panno di mussola o un canovaccio da cucina in cotone naturale. Salare a piacere e, se volete aggiungete erbe aromatiche e spezie.

Lasciar gocciolare la cagliata per un’ora proprio come fareste per un formaggio fresco!

 

Pubblicato da Anna De Simone il 12 novembre 2017