Come far durare i fiori recisi

fiori recisi

Quanto profumo sprigionano i fiori e quanti colori sanno offrirci; di certo la presenza dei fiori nelle nostre case assicura un ambiente fresco, allegro e profumato. Il feng shui ci insegna che la presenza dei fiori freschi in casa è fonte di energia e vitalità; il problema è quando i fiori restano nel vaso appassiti! Cosa fare per avere fiori freschi più a lungo? Se provengono dal nostro giardino, è preferibile coglierli o di mattina o nel tardo pomeriggio. Altra piccola accortezza è quella di recidere i gambi non dritti ma di sbieco e di metterli in acqua appena intiepidita. Ma vediamo nel dettaglio come far durare i fiori recisi più a lungo possibile.

Come far durare i fiori recisi, indicazioni utili
Chi ha il pollice verde sa che il modo più sicuro per prolungare la vita del proprio mazzo consiste nell’essiccare i fiori recisi. Altrimenti si possono adottare alcuni accorgimenti per far durare i fiori recisi più a lungo

  • Tagliare il gambo dei fiori recisi di qualche cm in modo trasversale con un coltello ben affilato
  • Eliminare le foglie che crescono nella parte inferiore dello stelo, fino a metà.
  • Posizionare i fiori in un vaso sufficientemente capiente, avendo cura di cambiare l’acqua ogni giorno, in modo che sia sempre fresca.
  • Riempire il vaso con acqua sufficientemente tiepida e posizionarlo a distanza da correnti d’aria e lontano dall’esposizione diretta alla luce.
  • Assicurarsi che le foglie non tocchino l’acqua altrimenti la inquinano
  • Versare nel vaso dei prodotti specifici pensati per il nutrimento dei fiori recisi.
  • Per evitare la proliferazione batterica nell’acqua dove sono alloggiati i fiori, versare qualche goccia di candeggina o dello zucchero, sciogliere un’aspirina o posizionare una barretta di rame.

Se si tratta di rose?
Immergere le rose fin quasi a metà dell’altezza. Per evitare che i petali delle rose cadano dopo pochi giorni, spruzzare della lacca sui fiori tenendo il vaporizzatore a distanza, indirizzato dal basso verso l’alto..

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Pubblicato da Anna De Simone il 12 dicembre 2013