Come combattere le unghie incarnite

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Come combattere le unghie incarnite: dagli oli essenziali ai rimedi naturali per curare un’unghia incarnita. Come tagliare l’unghia e cosa fare per alleviare i dolori.

Quello delle unghie incarnite è un problema molto comune e causa dolori e fastidi che se non curati, possono arrecare conseguenze serie. Consultare un buon podologo può essere utile, soprattutto se non è la prima volta che dovete affrontare tale problematica. Un buon podologo può educare l’unghia a crescere bene così da prevenire le cause che innescano tale problematica.

Scopriamo in questo articolo perché si formano le unghie incarnite e come risolvere il problema utilizzando rimedi naturali.

Unghie incarnite, le cause

Le unghie incarnite si formano sostanzialmente per due cause:

– Problemi della struttura fisica dell’unghia.
– Trauma legato a fattori esterni.

Se il problema delle unghie incarnite è legato ad una vera e propria patologia connessa alla matrice ungueale, la complicazione è di natura genetica. L’unghia quindi ha un’andatura tale da provocare il problema e per la risoluzione definitiva è necessario l’intervento di un podologo.

Diversi sono i fattori esterni che causano le unghie incarnite. Tra i più comuni:

– Calzature scomode.
– Eccessiva sudorazione dovuta a calzini di scarsa qualità.
– Basso livello d’igiene personale.
– Unghie eccessivamente corte o arrotondate.

Unghie incarnite: rischi

L’onicocriptosi (termine scientifico per indicare il problema dell’unghia incarnita) può provocare non pochi disagi. Innanzitutto c’è un serio rischio di infezioni dell’area sottostante all’unghia. Se non trattato il problema dell’unghia incarnita può provocare gonfiamenti e rossori che a lungo andare possono generare vere e proprie infezioni. L’igiene è al tempo stesso causa e conseguenza del problema poiché queste infezioni possono causare secrezioni maleodoranti di pus dovute alla proliferazione batterica.

Se non curata un unghia incarnita può addirittura cadere del tutto (e non ricrescere mai più). In questo caso l’unica soluzione sarebbe quella di utilizzare delle unghie artificiali applicate con particolari colle che non rovinano la cute. Meglio scongiurare questa evenienza e consultare un medico!

Come combattere le unghie incarnite

Prima che v’imbattiate in rimedi casalinghi vi ricordiamo che quando il problema delle unghie incarnite è ormai a uno stadio avanzato, l’unica soluzione è quella di rivolgersi a un esperto di settore. Talvolta, tagli o impacchi fatti in casa potrebbero peggiorare ancor di più il problema facendo diffondere l’infezione in altri punti. Il rischio in questi casi è davvero elevato ed è dunque fondamentale richiedere consulto a un medico esperto.

Quando invece lo stato del problema è ancora ad un livello primordiale è possibile intervenire sfruttando rimedi naturali che possono ridurre la parte sintomatica del problema.

Rimedi naturali contro le unghie incarnite

La parola chiave quando si parla di rimedi naturali contro le unghie incarnite è sicuramente: pediluvio. Ecco come procedere al pediluvio:

Fare un pediluvio per prevenire e alleviare i sintomi dovuti al problema delle unghie incarnite è semplicissimo. Per fare il pediluvio vi servirà:

– Acqua calda.
– Olio essenziale di malaleuca (tea tree oil).
– Bicarbonato.

Come combattere le unghie incarnite con un pediluvio curativo fai da te

Innanzitutto ricordare l’igiene. Il pediluvio non è un semplice bagno ai piedi ma un vero e proprio trattamento curativo, ragion per cui è bene lavare i piedi in maniera accurata. Non dimenticare di utilizzare un sapone neutro, magari biologico, senza siliconi o paraffine che non idratano l’epidermide e che occludono i pori della pelle.

Riempire la vasca da bagno (o una bacinella) con dell’acqua calda (non bollente ma nemmeno fredda). Il livello dell’acqua deve essere tale da coprire piede e caviglie.

Aggiungere all’acqua il bicarbonato e il sale che aiutano ad ammorbidire la pelle e a evitare l’insorgere di batteri.

Versare nell’acqua l’olio essenziale di malaleuca che da un effetto rinfrescante e antimicotico.

Immergere i piedi nell’acqua per almeno 15 minuti dopodiché asciugarli per bene (soprattutto nelle giunture).

In alternativa (o in aggiunta) al tea tree oil è possibile utilizzare per il pediluvio dell’infuso di malva. La malva infatti è dotata di proprietà emollienti che aiutano l’unghia a non “incarnirsi” lasciando la pelle morbida e idratata.

Una buona abitudine post-pediluvio è quella di idratare la pelle con dell’olio d’oliva o con una crema corpo eco-bio che aiuti a mantenere idratazione e morbidezza.

Attenzione: il pediluvio è un rimedio molto efficace per combattere dolore e gonfiore ma non è in grado di risolvere alla radice il problema delle unghie incarnite. Per risolvere a fondo la questione è necessario cambiare abitudini (taglio dell’unghia, calzature etc.) o comunque consultare un podologo esperto.

Come prevenire le unghie incarnite

Una soluzione alle unghie incarnite da non sottovalutare è la modalità di taglio dell’unghia. Spesso si partiva dalla concezione secondo la quale per poter evitare il problema era necessario tagliere le unghie dando una forma arrotondata. In realtà pare che questo tipo di taglio peggiori la situazione favorendo la penetrazione dell’unghia nella pelle. Risulta invece più indicato accorciare le unghie in maniera squadrata con gli angoli smussati appena da un ulteriore piccolo taglio.

Per tutti i rimedi casalinghi vi rimandiamo alla pagina: unghie incarnite, rimedi naturali.

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Pubblicato da Anna De Simone il 12 ottobre 2016