Come coltivare il papiro

come coltivare il papiro

Come coltivare il papiro non è un problema che dobbiamo porci perché si tratta di una pianta mediamente facile da far crescere bene, sia in casa che in terrazzo o in un giardino. E’ anche molto facile la moltiplicazione di questa specie, per cui anche se non abbiamo un pollice verde da 10 e lode, otterremo buoni risultati.



Tra le piante ornamentali più floride e originali, e anche tra le più popolari, c’è infatti proprio questa ed è quindi essenziale imparare Come coltivare il papiro. Ne esistono numerose varietà, non tutte simili tra loro, anzi, e hanno spesso anche dimensioni diverse, non solo le caratteristiche morfologiche.

Per questo, prima di capire Come coltivare il papiro è necessario identificare la tipologia che fa per noi, per la nostra casa e per il clima della zona in cui viviamo. Si può chiedere un consiglio anche in un negozio di botanica, di solito per “uso domestico” il più indicato è il Cyperus alternifolium, si tratta di una varietà originaria delle Mauritius, non più alta di un metro e spesso chiamata anche “falso papiro”.

come coltivare il papiro

La pianta di papiro: origini

Il nostro Cyperus papyrus, palustre e perenne, appartiene alla famiglia delle Cyperaceae e ha origine nella zona del Mediterraneo, quella dove regna un clima caldo e umido. Nelle nostre case, no, fortunatamente, ma in natura, quando ha spazio e si sente a proprio agio, questa pianta arriva anche a 5 metri di altezza.

Dipende certo da varietà a varietà ma ci si può aspettare di tutto quando si impara Come coltivare il papiro, è bene anche sapere che produce inflorescenze ombrelliformi, di solito tra luglio e settembre. Una caratteristica del papiro è il rizoma legnoso, non subito evidente come invece risulta essere il suo fusto eretto e trigono, con brattee lanceolate, ad ombrello come i fuori.

Coltivare il papiro

Una volta che ci si convince a leggere Come coltivare il papiro, salta subito agli occhi che non siamo di fronte ad una impresa impossibile, basta provare una volta e poi ci troveremo a utilizzare questa pianta mediterranea molto spesso, per arricchire vasi e giardini con le sue forme longilinee e verdeggianti.

Quando si vuole far ambientare bene il papiro, va tenuto conto che il suo clima natale, quindi il suo preferito, è quello di tipo mediterraneo: umido e caldo. Quindi per coltivare al meglio questa pianta va ricercato un ambiente con una temperatura possibilmente tra i 20 e i 27 gradi, non oltre perché sarebbe esagerato anche per una pianta come questa. In inverno, invece, quando la colonnina di mercurio inevitabilmente scende, il papiro regge bene fino a 5-6 gradi.

come coltivare il papiro

Una delle prime indicazioni su Come coltivare il papiro è relativa alla posizione, quella ideale è semi ombreggiata: pur amando molto il sole, infatti, non sopporta molto i raggi diretti sul proprio fogliame per ore e ore. Soprattutto in estate, per evitare di  “bruciare” la nostra pianta, teniamolo al riparo, in un luogo illuminato ma non troppo direttamente esposto al sole.

Per quel che riguarda il terreno, altro elemento essenziale per chi impara Come coltivare il papiro, il migliore è quello poroso, soffice e altamente drenante. Le annaffiature devono essere quotidianamente, quasi sempre, tranne che in pieno inverno, ma vanno assolutamente evitati gli accumuli di acqua nel terreno che lo farebbero marcire.

Come curare il papiro

Ci sono problematiche e malattie che minacciano la salute di questa pianta, molte sono evitabili e curabili, basta sapere bene Come coltivare il papiro e come farlo al meglio.

Tra le principali cause di deperimento c’è la cattiva gestione delle innaffiature che, se esageratamente abbondanti o frequenti, portano al marciume fogliare. Quando un papiro cresce in un terreno costantemente umido, le radici non riescono a respirare e il sintomo visibile sono le macchie brunastre sulle foglie.

Nulla di drammatico ma è necessario interrompere subito le innaffiature e tagliare le parti marce, sia che siano foglie, sia che siano radici. Anche la secchezza del terreno, però, non è buona cosa e chi sa Come coltivare il papiro deve tenerne conto, si rischia di ritrovarsi con le punte delle foglie rinsecchite, può aiutare in questo anche un buon livello di umidità dell’ambiente in cui stiamo crescendo la nostra pianta.

Altro accorgimento importante a cui ho già accennato è quello di evitare la luce diretta, ma anche la mancanza di luce totale non è salutare, porta alla perdita di screziature sulle foglie che diventano poi completamente verdi.

Passando agli insetti nemici di questa pianta, i più assidui e accaniti sono gli afidi e la cocciniglia, quest’ultima si presenta in due versioni, sia brunastra, sia farinosa. La farinosa è bianchiccia e lanosa, affatto gradevole alla vista ma si può rimuovere meccanicamente in modo pratico e veloce.

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Pianta di papiro: prezzo

Una pianta di papiro non ha un costo esagerato se noi non diventiamo esagerati con le dimensioni e le pretese. Un esemplare ad esempio di circa 30 -40 cm di altezza può essere acquistata su Amazon a circa 32 Euro. Anche rivolgendoci ai nostri vivaisti di fiducia, troveremo buoni prezzi e potremo verificare se abbiamo imparato Come coltivare il papiro.

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Pubblicato da Marta Abbà il 25 settembre 2016