Coltivazione peperoni

ll peperone è un ortaggio con colori vivaci e allegri che si presta a preparazioni che spaziano dagli antipasti ai primi piatti ai secondi, senza trascurare ovviamente i contorni. La coltivazione dei peperoni non è molto complicata, basta seguire le linee guide per poter coltivare il peperone nel proprio orto.

Coltivazione peperoni, il terreno
Prima di procedere alla semina o all’impianto dei peperoni bisogna preparare il terreno. Deve essere ben lavorato, permeabile e preferibilmente concimato con del letame naturale. La vangatura e la successiva concimazione del terreno va fatta qualche mese prima della coltivazione dei peperoni.

Coltivazione peperoni, la semina
Per procedere con la semina basta seminare con una profondità di 1-2 cm e ricoprire con uno strato leggerissimo di terreno gli stessi semi: la germinazione avverrà in 3-4 settimane. Dopo circa 8-10 settimane le piante hanno raggiunto un’altezza di 15-20 cm, vuol dire che sono pronte per essere trapiantate. Se l’orto si trova in una zona centro-settentrionale è preferibile fare la semina in un semenzaio riscaldato, a spaglio o a file ravvicinate (5cm).

Indicazioni utili: per capire se la pianta è pronta per essere trapiantata è sufficiente controllare che ci siano almeno 5 foglie per pianta.

Coltivazione peperoni, le piantine
Le piantine di peperoni vanno piantati nel mese di Maggio, distanziandole tra loro di circa 50-60 cm e disponendole su file distanti tra loro di circa 40-45 cm.

Coltivazione peperoni, l’innaffiatura
I peperoni per crescere hanno bisogno di acqua, ma nelle quantità giuste, senza esagerare. In caso di poca acqua, i frutti rimarranno di piccole dimensioni e il loro gusto resterà piccante o peggio amaro nonostante la varietà sia quella dolce. Pertanto è bene assicurarsi che le piantine abbiano sempre un terreno umido, ma senza ristagni d’acqua.
Eliminare man mano le erbe infestanti, che riempiono le zone intorno alla piantina con frequenti zappature per conservare il potenziale idrico.

Raccolta del peperone
La raccolta, in genere da giugno a ottobre, avviene a completa maturazione, questa può essere appurata tramite verifica del colore e della consistenza.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 giugno 2013