Coltivazione dei funghi Champignon

Coltivazione dei funghi Champignon

Coltivazione dei funghi Champignon: quando iniziare e le specie da coltivare. Consigli su substrato e produzione. Tanti consigli per coltivare funghi in giardino o nell’orto.

L’autunno è il periodo migliore per iniziare a coltivare funghi. Negli ultimi anni, nel web e in alcuni negozi, spopolano dei substrati di coltivazione per la produzione di funghi.

Questi substrati sono dati da materiali organici come paglia, pula, fieno, crusca, farine vegetali…. e incorporano diverse specie inoculate con i differenti tipi di micelio. il micelio è quel materiale cellulare dal quale si originano i funghi. Per intenderci, il micelio sta al fungo come il seme sta al raccolto!

Quali funghi coltivare

Sono tanti i funghi da coltivare a livello amatoriale. Tra le specie più produttive e più apprezzate dagli italiani vi segnaliamo:

  • Cardoncello
  • Gelone
  • Gialletto
  • Pioppino
  • Prataiolo o Champignon
  • Shii Take

Coltivazione dei funghi nell’orto o in giardino

In realtà non è possibile coltivare i funghi in pieno orto ma è più probabile coltivare funghi in casa: per la coltivazione dei funghi vi servirà un ambiente non molto luminoso, proprio in contrapposizione con gli standard tipici di un orto.

Potete coltivare i funghi in casa sfruttando un sottoscala, il garage, lo scantinato o altre zone dalle temperature ideali in base alla specie scelta. Ogni specie di fungo ha le sue esigenze. In questa pagina vedremo come coltivare funghi Champignon.

Coltivazione dei funghi Champignon o Prataioli

Necessitano di temperature comprese tra i 12 e i 18 °C. Se volete coltivarli in casa, teneteli nella stanza più fredda e meno luminosa: se le temperature superano di molto i 18 °C, il micelio potrebbe morire.

Per iniziare la coltivazione dei funghi Champignon la prima cosa che vi occorre è un substrato produttivo, nel quale è stato inoculato il micelio della specie di vostro interesse.

Se ben tenuti e con qualche strategia, i substrati acquistati potranno essere usati più e più volte per ottenere nuovi cicli di coltivazione di funghi.

Di seguito vi proponiamo tre differenti varietà di champignon:

In commercio vi sono molte proposte, vi abbiamo segnalato queste perché l’intero substrato è naturale e biologico, quindi privo di qualsiasi pesticida e più facilmente riutilizzabile.

Come si usano queste confezioni per la coltivazione dei funghi?

  • Ponete la confezione nell’ambiente in cui intendete coltivarlo ma NON apritelo. Apritelo solo dopo 4 – 5 giorni.
  • Una volta aperto, se il substrato mostra un colore bianco, occorre eliminare il coperchio. In caso contrario dovrete lasciare chiuso il contenitore e controllarlo ogni due giorni e verificare la comparsa di un colore biancastro sul substrato.
  • Quando comparirà una copertura biancastra, rimuovete il coperchio e iniziata a bagnare con uno spruzzino.
  • Spruzzate dell’acqua 1 – 2 volte al giorno per i perimi 10-15 giorni. Non esagerate con la quantità d’acqua!
  • Dopo il primo raccolto, continuate a bagnare il substrato e fatelo fino alla terza o addirittura quarta raccolta.

Il primo raccolto si verificherà dopo 10-15 giorni. Quando raccogliete, fate attenzione ad asportare interamente i funghi così da lasciare campo libero alle successive volate.

Se i vostri funghi sono cresciuti con un gambo più lungo e un cappello poco sviluppato, vuol dire che il locale è poco arieggiato e troppo buio. Spostate il substrato in un luogo più idoneo.

Potete coltivare i funghi anche in giardino, selezionate una zona in ombra, riparata dal vento e dal sole diretto. Se vedete che i funghi diventano brunastri o addirittura stanno seccando, sospendete le irrigazioni: avete esagerato con l’acqua!

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Pubblicato da Anna De Simone il 18 ottobre 2016