Clivia, coltivazione e cure

clivia coltiazione cure

Clivia, coltivazione e cure da dedicare alla pianta. Dalla fioritura alle malattie che attaccano le foglie. Cosa fare in caso di foglie gialle, marciumi o cocciniglie.

La Clivia miniata è una delle piante da appartamento più diffuse e apprezzate. La clivia si fa apprezzare per le splendide fioriture e per le foglie nastriformi caratterizzate da uno splendido verde lucente.

La clivia è una pianta dalle dimensioni contenute: raggiunge un’altezza massima di 50 cm. In inverno e in autunno, la clivia ha bisogno di tantissima luce, pochissima acqua e poche cure. Partiamo dalle cose semplici: dove coltivare la pianta!

  • In estate, potete tenere la pianta in casa, in una stanza ben arieggiata oppure all’esterno, in una zona ombreggiata o semiombreggiata. In estate la pianta non tollera i raggi diretti del sole che potrebbero essere causa di foglie gialle e bruciate.
  • In inverno la pianta va tenuta in casa, in una zona molto luminosa. Potete posizionare il vaso in prossimità di una finestra.
  • In inverno la pianta non può essere posta in prossimità di termosifoni e in estate dovrà essere tenuta lontana dai condizionatori d’aria.

Clivia, fioritura

La fioritura è tardo-primaverile. Con la primavera, la clivia emette uno stelo centrale, robusto ed ereto. All’estremità dello stelo si sviluppa un’infiorescenza a ombrello composta da una decina di campanelline, ognuna costituita da sei petali.

colori dei fiori sono diversi. La specie clivia miniata lascia spazio a diverse varietà, la tradizionale vede fiori di colore arancione. La varietà citrina vede fiori gialli e varietà meno diffuse vedono fiori rosati.

Clivia con foglie gialle

Se avete notato delle foglie gialle, probabilmente la vostra clivia sta affrontando un problema di clorosi ferrica. Questa malattie è molto comune per le piante d’appartamento irrigate con acqua del rubinetto.

La clivia dovrebbe essere irrigata solo con acqua demineralizzata! L’acqua calcarea può causare macchie bianche sulle foglie o lo sviluppo di foglie progressivamente gialle. Per l’irrigazione della clivia, seguite le istruzioni viste nell’articolo guida irrigazione delle piante acidofile.

Se la clivia ha le foglie gialle, cessate le irrigazioni. Se la pianta era esposta in pieno sole, spostatela. Iniziate ad irrigarla solo con acqua demineralizzata e aggiungete del concime specifico come il sangue di bue.

In alcuni casi, le foglie gialle potrebbero essere il sintomo di una malattia fungina. Per precauzione, somministrate un antimicotico a base di rame.

Clivia, coltivazione

Le foglie nastriformi della clivia tendono ad accumulare polvere: pulite le foglie con un panno umido. Nei periodi più secchi dell’anno (ma anche in inverso se usate molto il sistema di riscaldamento), oltre a irrigare la pianta, nebulizzate dell’acqua mineralizzata su tutta la superficie della pianta.

In autunno e in inverno, rallentate le irrigazioni. Aumentate la frequenza delle bagnature in primavera, con la ripresa vegetativa e lo sviluppo dello stelo floreale.

Clivia, rinvaso

L’autunno è il periodo migliore per eseguire il rinvaso. Usate del terreno morbido e ben drenante. Il terreno migliore per la clivia in vaso è dato da terriccio di tipo universale mescolato a poca sabbia (circa un quarto).

Clivia, cure e malattie

La pianta è molto resistente ma non è immune alle malattie. Paradossalmente, le piante di appartamento diventano più vulnerabili alle malattie quando vengono irrigate troppo spesso. Per prevenire le malattie, irrigate la vostra clivia solo quando il terreno ha bisogno d’acqua.

I funghi Phythophthora si sviluppano quando il terreno non garantisce un buon drenaggio o quando la pianta viene irrigata troppo spesso. La malattia fungina si manifesta con l’insorgenza di marciumi nella parte basale della pianta (colletto e fusto). Eseguite prontamente un trattamento con fungicida per piante ornamentali.

Anche acari e cocciniglie possono risultare dannose per la pianta. In questo contesto possono bastare rimedi naturali: irrorate, sulle foglie, una soluzione di acqua e sapone di Marsiglia. In caso di cocciniglia, intervenite con olio minerale.

Pubblicato da Anna De Simone il 14 novembre 2016