Carrube al posto del cacao: valori nutrizionali e proprietà

Carrube al posto del cacao

Il nome può sembrare esotico, a chi non vive dove cresce una certa pianta ma le carrube possono crescere anche in Italia, anzi, sono proprio il frutto di un albero sempre verde che cresce spontaneamente nella nostra Sicilia. La bella notizia è che si possono usare le Carrube al posto del cacao. L’albero può arrivare anche dieci metri di altezza e campare 5 secoli e produce questi curiosi frutti con una forma che ricorda il baccello dei piselli o dei fagioli ma di colore marrone e di dimensioni maggiori. Troviamo questa pianta, e quindi anche i suoi frutti, oltre che in Sicilia anche in Sardegna ed in Toscana e in altre zone che si affacciano sul Mediterraneo.



Troviamo la carruba anche nella religione e nella storia. Sono associate alla figura di San Giovanni Battista che le ha mangiate quando era nel deserto. Nella cultura araba invece troviamo la parola carruba associata all’idea di carato perché si pensava avessero la proprietà di avere sempre lo stesso peso, e quindi di poter servire da moneta di scambio. Ho i miei dubbi, purtroppo, ma possiamo andare a conoscere le vere proprietà delle carrube, confermate e molto utili a tutti noi.

Carrube al posto del cioccolato

Ricche di fibre ma allo stesso tempo con proprietà dimagranti, astringenti e antiemorragiche, le carrube sono state elette tra i migliori sostituti del cioccolato. Questa è un’informazione utile sì per chi è a dieta, e decide di rinunciare al cioccolato, ma anche per chi deve escluderlo dalla propria dieta per diversi motivi, indiscutibili. Ad esempio per allergie o intolleranze al cacao.

Un altro vantaggio che le carrube hanno rispetto al cacao sta nel fatto che non contengono caffeina eteobromina. E’ un ingrediente utilizzato anche in alcuni prodotti che vogliono poter essere venduti anche a chi ha problemi con il cioccolato.

Carrube: valori nutrizionali

In un etto di carrube troviamo poco più di 220 Kcal. Vediamo cosa c’è in questi frutti:

  • 10% di acqua,
  • 8,1% di proteine,
  • 34% di zuccheri,
  • 31% di grassi,
  • fibre e ceneri.

Non mancano le vitamine, soprattutto quelle del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6 e B12) ma anche la vitamina C, la vitamina E, la K e la J e poi il folato alimentare. Per quanto riguarda i Sali minerali, invece, abbiamo una predominanza di alcuni di ess come potassio, calcio, sodio, fosforo, magnesio, zinco, selenio e ferro.

La presenza di molte fibre alimentari rende la carruba un cibo da consigliare a chi desidera dimagrire perché risulta saziante e non calorico. Interagisce con gli enzimi digestivi e fa in modo di farci sentire sazi, in modo che non possiamo mangiare più del dovuto.

Carrube al posto del cacao

Carrube: proprietà

Completiamo la panoramica delle proprietà di questo alimento che abbiamo visto poter essere utilizzato con successo al posto del cioccolato. E’ dimagrante, astringente e antiemorragico ma non solo. E’ dimagrante e antiacido, e antisecretivo gastrico. Oltre a poter essere assunte da chi ha una allergia o una intolleranza al cacao, le carrube possono essere mangiate anche da chi soffre di celiachia perché sono un alimento privo di glutine.

In caso di diarrea possiamo trovare utile la farina ricavata da questi frutti perché in grado di assorbire l’acqua. Non confondiamoci però con i frutti presi al naturale che hanno invece l’azione contraria, lassativa.

Tra le varie occasioni in cui possiamo fare uso delle carrube, eccone alcune non proprio piacevoli come ad esempio le enteriti catarrali, le enteriti della prima infanzia, la gastrite, le infezioni gastrointestinali, l’acidità di stomaco, la sindrome del colon irritabile

Polvere di carrube

Abbiamo accennato alla farina ricavata da questi frutti e alle sue straordinarie proprietà. Approfondiamo. Per ottenere questa polvere è necessario far essiccare i frutti e poi macinarli. In questo modo si ha un rimedio ad esempio contro il colesterolo alto e per regolare il livello di zucchero nel sangue.

E’ proprio la farina di carruba che può essere utilizzata la posto del cacao in polvere, anche solo da chi teme di avere problemi di digestione o la sindrome da colon irritabile. Anche chi ama il cioccolato, non è a dieta, ma soffre di insonnia, è meglio che punti tutto sulle carrube e metta da parte almeno per un po’ il cacao. La differenza sta nella presenza della caffeina, o all’assenza. Questa sostanza che troviamo nel cacao ma non nelle carrube, funziona quasi da eccitante e può crearci problemi di sonno, renderci irritabili e nervosi.

Il frutto della carruba può essere anche mangiato fresco, è composto da polpa e semi e se ne mangia la polpa ma non è molto comodo. La modalità più frequente di consumo è quella da essiccato o in forma di farina, una farina ricca di zuccheri solubili e di carboidrati, ma anche di fibre insolubile.

Per chi desidera assaggiare la farina di carrube e magari iniziare a cucinare qualche dolce con questo ingrediente, ci sono delle buone offerte su Amazon.

Pubblicato da Marta Abbà il 22 Luglio 2019