Cani in regalo

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Cani in regalo, una bella idea, forse, dipende a chi e quale cane. E anche quando, perché c’è momento e momento, sia per chi riceve cani in regalo sia per chi lo riceve sia per il cane che viene ricevuto. Lo si può regalare al compleanno, ad un amico, al ragazzo o ragazza, moglie o marito. Ai figli, anche, e qui c’è tutta una parentesi da aprire, che apriamo fra poco.



I cani in regalo possono essere una bella idea, ma è necessario “studiare” bene il gesto. A volte non si “osa” regalare un profumo, vero, perchè “troppo personale, meglio scelga lei/lui”. Ecco, con il cane è 3000 volte tanto il grado di “troppo personale”.

Cani in regalo: quando

Detto ciò, se siamo convinti che sarà assolutamente gradito il dono, vediamo che età devono avere i cani in regalo. Perchè comprendo che dal punto di vista scenografico più piccolo e “batuffoloso” è il nostro pensiero, più potrà essere gradito. In un primo momento, perché va poi valutato cosa significa cani in regalo troppo giovani.

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Molti problemi caratteriali dei cani domestici sono infatti legati alla scorretta scelta dell’età a cui il cucciolo è stato sottratto dalla sua famiglia. Non appena è in grado di mangiare da solo, circa a 35 giorni, può venire l’idea di staccare il cucciolo dalla mamma e “impacchettarlo”, ma lo svezzamento psichico dura oltre quello fisico, presto fatto, e rischiamo di avere cani in regalo che non hanno ancora “imparato a fare il cane”.

Dalla quarta settimana alla fine del secondo mese, infatti, il cucciolo capisce ad esempio come dosare la forza del morso, il significato del “tabù”, che non deve non toccare un oggetto di proprietà di un adulto, cosa vuol dire distanza di sicurezza.

Il consiglio per cani in regalo è mai prima di due mesi, ma diciamo che se si aspettano i tre, va molto meglio, senza alcun timore che aspettando il cucciolo si affeziona meno al destinatario del regalo. Anzi, i cani in regalo a quella età sono cani psicologicamente “completi”.

Cani in regalo: i primi giorni

Una volta che i cani in regalo sono consegnati, dopo aver goduto della entusiasta espressione di chi si è trovato davanti la nostra idea, gongolando, okay, ma dobbiamo annoiare il novello padrone di alcune raccomandazioni.

Ad esempio ricordando che i primi giorni dei cani in regalo sono i più delicati e difficili ed è buona cosa fornire loro subito una coperta dove potersi ambientare. Molto stile “Snoopy” ma così è. Anche ciotole e giocattoli tutti suoi lo possono far sentire a casa.

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Importante con cani in regalo appena arrivati, abituarli da subito ai ritmi di casa: sono animali abitudinari e per loro è fondamentale avere ritmi quotidiani stabili. Proprio come per noi: meglio combinarsi bene subito. Quindi orari fissi per le passeggiate, per la pappa e per giocare.

Inutile poi dirlo, ma con i cani in regalo, bisogna regalare anche tanta tanta pazienza, soprattutto inizialmente, per trovarla basta pensare di essere al loro posto: come ci sentiremmo a essere cani in regalo?

Cani in regalo: dal canile

Nulla vieta che se abbiamo optato per i cani in regalo, non possiamo prenderli in un canile. Se ben referenziato e comodo, il canile può essere un ottimo luogo per i cani in regalo: possiamo trovarne di ogni razza e di ogni età, con storie autentiche e strappalacrime, a volte.

E poi il regalo assume tutto un altro significato se con il fatto dei cani in regalo, ne salviamo alcuni dalle gabbie, regalando a loro, un futuro migliore. Regalare un animale preso dal canile è un gesto di civiltà, possiamo proseguire coscienziosi compiendo una scelta ragionevole.

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Cani in regalo: come scegliere

Innanzitutto ricordiamoci che quando i cani in regalo vengono consegnati il destinatario ne è padrone e ne prende la responsabilità, scegliamo quindi di donarne a persone responsabili. E’ poi importante cercare di associare il cane giusto alla persona giusta, e per farlo va valutata non la razza in senso estetico ma caratteriale.

Giusto scegliere i cani in regalo in base alla taglia e alla tipologia ma stiamo attenti anche al carattere del singolo e all’indole tipica della razza, se di cane di razza si tratta. Konrad Lorentz diceva: “La scelta del padrone da parte di un buon cane è un fenomeno magnifico e misterioso. Con rapidità sorprendente, spesso in pochissimi giorni, si stabilisce un legame che è di gran lunga più saldo di tutti”.

Cani in regalo ai bambini

Ci credete sul serio, che si possano dare cani in regalo ai bambini? Io no, è un regalo, se grdito, alla loro famiglia, ai loro genitori, a noi stessi se lo siamo noi, ma il bambino intercetta ben poco di quello che è all’effettiva avere un cane. Ci può giocare, con i dovuti accorgimenti, ma tutto il resto?

Parlo del fare compagnia ai cani in regalo, far loro fare lunghe passeggiate in ambiente naturale, farli giocare, far incontrare quotidianamente altri cani da libero, dar loro da mangiare cibo di qualità e curarli se malati. Non apriamo la parentesi vacanze, anche quelle con i cani in regalo, non sono libere e anarchiche, non è scontato che lo restino.

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Prima di pensare a cani in regalo per bambini ricordiamoci che gli animali non sono un oggetto. I peluche lo sono, costano meno, in euro, e meno fatica per chi li riceve. Se il bambino è in una famiglia che potrebbe beneficiare del nostro pensiero di cani in regalo, procediamo convinti, ma non prima di aver valutato che razza di cane regaliamo.

Non un Bracco tedesco se a nessuno piace andare per boschi, non un bulldog francese se l’unica passeggiata è in centro città. Atto ambientare il cane neo arrivato è poi importante che acquisti famigliarità anche con il bambino, quindi si possono fare attività insieme nel rispetto delle caratteristiche del cane e dell’età del bambino. Le regole vanno introdotte con fermezza e fatte rispettare da ambo le parti.

Cani in regalo, a distanza

Se non si è convinti dei cani in regalo “live” ma neanche ci si vuole accontentare del surrogato peluche, ecco la soluzione. Si regala l’adozione a distanza. E’ possibile ad esempio farlo con la Lega del cane.

Le occasioni sono molte – compleanni, anniversari, Natale, San Valentino, sempre – e cani in regalo a distanza significa assicurare cibo, cure e un riparo a cani bisognosi del nostro aiuto. Se ne trovano molte di occasioni, on line, referenziate.

Nel caso indicato si può anche decidere per quanto tempo offriamo cani in regalo con una spesa che va da quote minime di 20 a quote minime di 180 euro, passando dalla formula “occasionale” alla annuale o trimestrale, o semestrale. In ogni caso non vi faranno mancare per i cani in regalo così, un bel certificato di adozione personalizzato.

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Pubblicato da Marta Abbà il 29 ottobre 2015