Camminare lento e green: in viaggio con Walden

camminare lento

Camminare lento è la prima raccomandazione per arrivare subito alla meta del viaggio se ci si affida agli esperti dell’escursionismo sostenibile di Walden Viaggi a piedi. Il Camminare lento è il presupposto per potersi guardare attorno e dentro, per godersela e per innamorarsi della natura che ci circonda. E se non lo si fa, che vacanza è? Alessandro Vergari racconta i tanti passi fatti e ancora da fare. Con Walden, ovvio.

1) Quando è nata Walden? Quali sono le sue peculiarità ?
La cooperativa Walden Viaggi a piedi è nata nel 2011, da un gruppo di guide ambientali escursionistiche che avevano lavorato per anni nella, ormai scomparsa, associazione “La Boscaglia”, molto conosciuta per aver portato avanti il camminare lento come filosofia di viaggio. Con Walden abbiamo proseguito nel camminare lento, cercando di essere ancora più etici e trasparenti. Ad oggi collaboriamo infatti con Viaggi Solidali, cooperariva specializzata in turismo responsabile, e siamo soci di AITR (Associazione Italiana di Turismo Responsabile) di cui condividiamo principi e finalità.

2) Quali categorie di viaggio differenti proponete?
Possiamo classificare il camminare lento che proponiamo per difficoltà e per tipologia.
Per difficoltà abbiamo una classificazione legata al simbolo delle foglie, da 1 a 4: una indica un viaggio alla portata di tutti, anche dei neofiti, con poche ore di cammino lento e poco dislivello. Aumentando le ore di camminare lento e le difficoltà, le foglie aumentano: un viaggio a 3 o 4 foglie richiede una buona condizione fisica, allenamento, anche se si cammina lento. Incidono anche aspetti come l’alloggio, anche sotto le stelle o in tenda.
Per tipologie il camminare lento assume 8 volti, tra cui Easy Trekking, adatto a tutti, la Montagna mon amour, anche su Alpi o le Dolomiti, Sui passi di viandanti e pellegrini, Mare e montagna, dove il camminare lento è soprattutto sulle isole del Mediterraneo.Poi ci sono i Trekking Selvatici e i viaggi S-low cost. La tipologia più significativa del camminare lento è quella del Soul trekking con percorsi ad alto valore emozionale, soprattutto per il profondo incontro con la gente del posto.



3) In che modo le vostre proposte sono rispettose dell’ambiente ed etiche?
Intanto il turismo a piedi, e in particolare il camminare lento, è il modo di viaggiare più ecologico e a minor impatto ambientale. Inoltre noi predilegiamo appoggiarci a strutture attente a scelte energetiche a impatto zero: agriturismi o posti gestiti da locali. Per l’etica, garantiamo la massima professionalità con Guide Ambientali Professioniste Abilitate, prezzi sicuri, “a pacchetto”, e massima trasparenza del prezzo.

4) Qualche esempio?
Il trek nel Maramures dove dormiamo solo in agriturismi dove i proprietari hanno ancora gli animali: cena e colazione sono solo a base di prodotti davvero a Km zero. Oppure quando andiamo nelle montagne del Rif lì il nostro camminare lento per i locali costituisce una valida alternativa economica alla coltivazione della canapa. In generale cerchiamo di non avere intermediari tra noi e i locali, in modo da sostenere le piccole economie locali, e scegliamo cibo biologico e strutture sostenibili

5) Avete mai valutato l’impatto ambientale di un viaggio?
Non direttamente ma facciamo portare spesso bicchieri e stoviglie per non usare oggetti di plastica usa e getta, ad esempio, e spesso ripuliamo spiagge o sentieri, cosa possibile solo dal camminare lento: nel viaggio a Karpathos a settembre è previsto un pomeriggio di ripulitura di una spiagge. In generale, poi, suggeriamo sai partecipanti provenienti dalla stessa zona di mettersi d’accordo per usare un mezzo unico per raggiungere i luoghi di partenza, tutti sempre raggiungibili con i mezzi pubblici, anche.

6) Quali sono i viaggi meno impattanti e più rispettosi dell’ambiente?
Quasi tutti! Un discrimine può essere il viaggio aereo, ma il nostro camminare lento è spesso un turismo di prossimità, in Europa e nel Bacino del Mediterraneo. Nel Balcani suggeriamo anche di prendere il bus e per Albania e Grecia suggeriamo il traghetto.

7) Il rispetto dell’ambiente e l’aspetto etico di un viaggio negli ultimi anni sono diventati più importanti come fattori per la scelta dei turisti secondo voi?
Certo! E con “I plus di Walden” proprio per questo indichiamo con chi lavoriamo e i nostri principi etici e solidali, evidenziando come viene utilizzata la quota pagata da ogni viaggiatore. Non è un caso se l’anno scorso ci hanno assegnato il Green Travel Awards per l’eccellenza nel turismo sostenibile e responsabile. Il camminare lento è stato premiato, ma anche tutti gli accorgimenti che prestiamo.

Pubblicato da Marta Abbà il 4 marzo 2014