Come coltivare le camelie fioritura invernale

camelie fioritura invernale

Le camelie  fioritura invernale sono piante che regalano bellissimi fiori profumati pur sfidando il freddo e il gelo; i loro fiori meravigliosi sfidano anche la neve: sono in grado di tollerare il gelo fino ai -12° C. Di seguito vi daremo alcune indicazioni su come coltivare le camelie fioritura invernale.

Camelie fioritura invernale, le specie
Con le camelie fioritura invernale è possibile realizzare dei cespugli da giardino, allietando così lo spazio verde anche durante la stagione fredda.
Tra le camelie a fioritura invernale troviamo per esempio la camellia sasanqua, che viene dall’isola giapponese di Okinawa. Regala dei bellissimi fiori colore rosa carico o bianco a corolla semidoppia, dall’inizio di ottobre fino a marzo. Altre specie di camelie invernali che fioriscono in questo periodo sono la camelia hiemalis, composta da foglie piccole e lanceolate; i fiori sono doppi o semi doppi.
Altra specie resistente al freddo è la camelia vernalis, che ha una crescita piuttosto rapida, e la camelia sasanqua; cresce meno rapidamente rispetto la prima ma lo stesso presenta una vistosa fioritura profumata che dura da novembre a marzo.
Tra le altre specie possiamo citare le camelie sinesi, conosciuta anche come pianta del te, granthamiana, caudata e olifera.

Camelie fioritura invernale, la coltivazione
Come vi abbiamo accennato all’inizio dell’articolo, si tratta di piante molto resistenti al freddo che si prestano moltissimo per creare aiuole fiorite, bordure e siepi. Possono altresì essere coltivate in terrazzo, avendo cura di piantarle dentro vasi molto capienti
Per coltivare le piante con successo bisognerà seguire alcuni accorgimenti importanti:

  • Scegliere l’ambiente di crescita più idoneo, considerando che le camelie non sopportano il caldo eccessivo
  • Nella messa a dimora, preferire un luogo fresco e poco soleggiato
  • Al momento dell’impianto, preparare un substrato fresco, fertile e ben drenato, con un ph acido o neutro
  • Migliorare la struttura dei terreni argillosi e calcarei, con l’apporto di qualsiasi materiale drenante (argilla espansa, ghiaia, perlite, pomice) da posizionare sul fondo della buca d’impianto.
  • Dopo la messa a dimora, aggiungere uno strato di pacciamatura di corteccia di circa 10 cm, da rinnovare ogni 1-2 anni: serve a mantenere costante la temperatura del terreno
  • Innaffiare le camelie regolarmente per tutto il corso dell’anno
  • In autunno, applicare del concime granulare a lenta cessione preferibilmente organico

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Pubblicato da Anna De Simone il 18 gennaio 2014