Cactus di Natale: pianta e prezzo

Cactus di Natale

Cactus di Natale, un Cactus che ci sarà già magari capitato di ricevere per le feste natalizie oppure lo abbiamo regalato. Questo non è un caso: la pianta che andiamo a conoscere produce fiori proprio in quel periodo per cui è perfetta per fare una bella figura a chi lo si dona.



Cactus di Natale: pianta

Non è originario del Paese di Babbo Natale ma di tutt’altra area: arriva dal Brasile e in gergo botanico assume il nome più “tecnico” ma certo meno simpatico di Schlumbergera. La sua famiglia è quella delle Cactaceae. In Europa questo Cactus che fiorisce in inverno è arrivato per arredare le nostre case, infatti lo troviamo come pianta d’appartamento più che come elemento di giardini o aiuole.

Cactus di Natale: riproduzione

La riproduzione del cactus di Natale avviene per talea e per assicurarsi una maggiore probabilità di successo si procede in primavera. Vanno prese almeno due sezioni di foglie, meglio ancora se tre, e vanno messe in una ciotola piena di acqua, due su tre addirittura completamente sommerse.

Le talee così sistemate devono stare al sole ma non esposte alla luce diretta che potrebbe danneggiare il loro sviluppo. Un po’ di pazienza e inizieranno a spuntare le radici e a raggiungere una lunghezza pari alla talea di partenza. Serve allora un nuovo piccolo contenitore con due parti di terriccio specifico per piante succulente e una parte di sabbia, le talee lì sistemate con le loro radici devono essere irrigate badando che la temperatura sia di circa 21 °C durante il giorno e non troppo bassa di notte.

Il nuovo cactus di Natale deve essere anche fertilizzato una volta al mese, dalla primavera all’autunno.

Cactus di Natale

Cactus di Natale: foglie molli

Può capitare che le foglie si danneggino quando lasciamo questa piante troppo esposta al sole diretto, compariranno nel caso delle specie di bruciatura. Cosa diversa è invece la comparsa di foglie molli, causate da delle annaffiature eccessive che fanno marcire le radici e possono provocare anche la morte della pianta. Altra causa di foglie molli o conciate, sono i funghi che però agiscono “da dentro” e i primi danni evidenti sono sintomo di una situazione drammatica.

Cactus di Natale: cura

Per coltivare con amore e attenzione il cactus di Natale è necessario garantirgli un ambiente in cui la temperatura sia di circa 20°C. Se la stanza è luminosa, la fioritura dura di più, ma capita sempre in inverno. Nei mesi caldi questo cactus si trova bene anche sul balcone o in giardino ma in autunno avanzato è meglio spostarlo in caa, all’interno, perché non regge affatto le gelate.

Cactus di Natale: potatura

La potatura non va mai eseguita se non quando i fiori stanno appassendo cioè verso la primavera perché va ricordato come il cactus natalizio, essendo originario delle foreste tropicali sudamericane, ha le stagioni “un po’ confuse”.

Quando lo si annaffia è necessario fare particolare attenzione in modo che non si creino ristagni, per quanto riguarda il terreno, oltre ad essere ben drenato, meglio che sia a pH acido e che possibilmente contenga torba.

Cactus di Natale

Cactus di Natale: fioritura

Abbiamo già detto che avviene in inverno, più precisamente tra dicembre e gennaio. Quando spuntano i fiori possono essere di vari colori, dal rosa al rosso e dal viola al rosso porpora. Può esserci il pericolo che i boccioli dei fiori appassiscano prima di sbocciare, allora teniamo il nostro cactus al riparo sia dalle correnti d’aria e dalle fonti di calore, evitiamo che sia nelle vicinanze di una porta che viene aperta o addirittura di un caminetto o di una stufa.

Cactus di Natale: malattie

Se viene ingerita dagli animali domestici, questa pianta può creare problemi. Meglio quindi posizionarla dove né cane né gatto possono raggiungere le sue foglie. I sintomi più comuni ed evidenti sono la diarrea o il vomito, nel caso li notassimo meglio rivolgersi al veterinario.

Cactus di Natale: prezzo

Una pianta come questa può vivere anche 20 o 30 anni se ben tenuta, per questo non ha un prezzo da cactus usa e getta. Il costo di ogni esemplare dipende dalle dimensioni e anche dal colore, visto che alcuni sono più rari di altri. Meno di 10 euro è difficile che costi.

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Pubblicato da Marta Abbà il 7 agosto 2017