Berillo, pietra e varietà

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Berillo, pietra e sue varietà. Berillo rosso, verde, dorato, giallo, trasparente… Significato in cristalloterapia e formula chimica.

Berillo, formula chimica

Il Berillo è un minerale cristallino dalla formula  Be3Al2(Si6O18). Il Berillo è un minerale che si forma durante il raffreddamento del magma, per questo si può rinvenire anche in cristalli molto grandi, alti fino a 150 cm e con un diametro di 15–20 cm.

Berillo, significato della pietra

Stando alla cristalloterapia, una psudoscienza che associa alle pietre diverse proprietà benefiche, il berillo riuscirebbe a mantenere in equilibrio corpo e mente.

In particolare, il minerale riuscirebbe a filtrare gli stimoli esterni, andando a coadiuvare e migliorare la concentrazione di chi indossa la pietra.

A seconda del colore e del tipo di berillo, esso vibra in sintonia con vari chakra.

Tipi di berillo, tra cristalloterapia e chimica

Con il termine berillo si identifica una famiglia molto vasta di pietre minerali. E’ la presenza di ioni estranei, nella formula chimica precedentemente esposta, a conferire alla pietra una tipica colorazione e dando così luogo a differenti varietà. Nelle gioiellerie possiamo spesso imbatterci in vari tipi di berillo quali:

  • Acquamarina
    Il colore è azzurro acqua/blu e l’agente è il ferro
  • Smeraldo
    Il colore del berillo con cromo o vanadio è verde.
  • Berillo rosa o Morganite
    Il colore è rosa ed è indotto dal manganese
  • Berillo giallo o Eliodoro
    Il colore di questo tipo di berillo è giallo, legato alla presenza di ossido di uranio.
  • Berillo dorato
    Oltre agli ossidi di uranio vi è presenza di ossidi ferrosi.
  • Berillo rosso
    Il berillo rosso è caratterizzato dalla presenza di ossido di manganese.

Tornando alla cristalloterapia e ai benefici apportati dalla pietra, vediamo che:

  • Il berillo blu/azzurro (l’acquamarina) stimola la concentrazione.
  • Il berillo verde favorisce l’accettazione di sé e degli eventi dolorosi, coadiuva i processi di guarigione.
  • Il berillo rosa è portatore di amore ed è in grado di far riaffiorare vecchi sentimenti assopiti, utile nelle coppie unite da molto tempo.
  • Il berillo giallo aumenta la forza e la potenza.

C’è una precisazione da fare sul berillo giallo e l’eliodoro. Il berillo giallo è chiamato eliodoro ma non va confuso con il berillo dorato. Il berillo dorato, al contrario dello smeraldo o di altri tipi di berillo, ha pochissimi difetti.

L’eliodoro è un giallo con tonalità che possono andare nel verdolino. Il berillo dorato ha un colore oro attribuito all’ulteriore presenza di ossidi di ferro.

Il berillo dorato, oltre a essere portatore di forza e potenza, supporta la crescita spirituale ed è perfetto per chi vuole lavorare su se stesso.

Berillo puro o Goshenite

Vi è un ulteriore tipo di berillo, meno nota.  E’ trasparente ed è stato scoperto per la prima volta nel Massachusetts.

Poiché tutte le colorazioni sono legate alla presenza di ioni nel minerale, la sua forma incolore incarna il berillo puro.  Il valore del berillo puro è relativamente basso, infatti è usato come fonte di berillo colorato.

Nella sua forma trasparente, il berillo aiuta a schermare dalle distrazioni. Protegge dallo stress e da ciò che è superfluo. Allontana pensieri ossessivi e migliora la concentrazione.

Berillo, prezzo

Il prezzo del berillo varia in base alla sua tipologia. Il berillo dal valore economico più elevato è l’acquamarina, una pietra indicata per chi tende a serbare rancore o nutrire rabbia: è utile per scaricare le tensioni e lo stress e per intraprendere un cammino fatto di positività e resilienza. Insieme allo smeraldo (berillo verde), l’acquamarina è considerata il cristallo dell’autoguarigione. Alcuni tipi di berillo, soprattutto il berillo dorato e il berillo azzurro (acquamarina) condividono molte proprietà benefiche, riconosciute in cristalloterapia e significati con le pietre Agata e Lapislazzuli.

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Pubblicato da Anna De Simone il 22 agosto 2017