Aronia: caratteristiche, proprietà e pianta

Aronia

Non scambiatela per un mirtillo, non perché sia velenosa e quindi pericolosa ma perché le fareste un torto date le sue generose proprietà affiancate ad un prezzo concorrenziale. Stiamo parlando dell’aronia nera. Se non l’avete mai provata, cercatela e fatelo perché ne vale la pena.



Aronia: pianta

Il nome scientifico di questa pianta è Aronia elanocarpa, appartiene alla è famiglia delle Rosaceae e produce dei frutti similissimo al mirtillo ma che per qualche stramba ragione sono molto meno famosi.

Originaria del Nord America, l’aronia è già da tempo presente anche sul territorio europeo, oggi la si coltiva soprattutto nei Paesi dell’est ed è considerata una pianta medicinale per quanto sono importanti i benefici che se ne possono ricavare dal punto di vista fisico.

L’aronia ha la forma di un cespuglio o di un arbusto, non diventa mai un albero e non supera i due metri di altezza. Produce delle gemme di colore rosso mentre le foglie sono verdi, di medie dimensioni e con una forma ovale. Solo in autunno diventano rosse e l’arbusto diventa un vero spettacolo, una sagoma rossa e arancione, colori del fuoco. Verso metà primavera spuntano i fiori che annunciano l’arrivo dei frutti. Sono raccolti in ordinati grappoli a gruppi di circa 20 e durano molto poco aperti, meno di una settimana  e poi sono già rovinati. In estate ci sono i frutti che sono sempre in grappoli, neri, come bacche di mirtillo, forse leggermente più grandi. Maturano proprio in estate, dopo tre mesi dalla comparsa dei fiori.

Per ottenere un buon raccolto dobbiamo mettere questa pianta a proprio agio, in ambienti freddi, anche molto freddi, visto che il caldo ne affatica la crescita e ne ostacola la fioritura. Quando arrivano estati molto calde riesce a sopravvivere solo se ci sono dei temporali ogni tanto che ne rinfrescano l’aria. Un clima del genere è proprio quello che l’aronia trova nell’Est Europa, il suo habitat preferito al di qua dall’oceano.

I terreni più adatti alla coltivazione di questa pianta sono quelli umidi, meglio evitare quelli aridi, non devono essere troppo trattati ma compatti, non importa che siano a basso contenuto salino ma meglio se situati in un clima freddo anche fino ai meno 30*C. Anche i fiori resistono bene al gelo, anche se improvviso nel bel mezzo della primavera tiepida.

Come pianta non ha bisogno di molte attenzioni da parte nostra, se la cava da sola. Se abbiamo voglia e se serve a livello di dimensioni, in autunno possiamo potarla un pochino mentre la concimazione la si può evitare perché cresce da sola quando è il momento. Un’altra fantastica notizia è che questa pianta può essere coltivata senza utilizzare anticrittogamici perché non viene quasi mai attaccata dai parassiti.

Aronia

Aronia: caratteristiche

I frutti dell’aronia sono molto preziosi e vengono utilizzati per produrre diversi generi alimentari come succhi e sciroppi ma anche marmellate, e poi si consumano essiccati, al naturale. È raro vederli consumare freschi perché questi frutti hanno un gusto tannico è quindi acidulo ma il sapore è intenso e piace a molti. È piccolo e nero, per evitare che abbia un sapore troppo acido a volte viene congelato.

Aronia: proprietà

Sono una fonte di salute queste piccole bacche che troppe poche persone ancora conoscono. Rispetto ad altri frutti come ad esempio l’uva nera, l’aronia contiene una elevatissima quantità di antociani: 800 milligrammi ogni 100 grammi di frutti freschi. Queste sostanze sono molto importanti per la prevenzione di diverse malattie cardiovascolari ma arginano anche i danni da stress ossidativo. In questi piccoli frutti sono contenuti tantissimi nutrienti preziosi, vediamone alcuni.

  • Antiossidanti, utili per contrastare l’invecchiamento cellulare precoce. Le bacche contengono polifenoli, flavonoidi e soprattutto antociani, motivo per cui sono nella top 5 dei cibi anti invecchiamento prematuro
  • Vitamina C. In un etto di bacche ne troviamo un terzo del nostro fabbisogno giornaliero. È un contributo notevole per una vitamina che ha tantissimi benefici. Aiuta le ossa a rafforzarsi, fa bene alla pelle e al collagene, ci affianca nel combattere le malattie da raffreddamento.
  • Vitamina K, molto importante per la coagulazione del sangue e contro la calcificazione delle arterie. Grazie a questa vitamina le bacche tengono basso il livello di colesterolo e sotto controllo la pressione del sangue. Aiutano a prevenire l’aterosclerosi ma allo stesso tempo possono creare problemi a chi prende dei farmaci anticoagulanti.
  • Acido chinico, in abbondanza, che serve per purificare il tratto urinario e prevenire le infezioni.
  • Ferro, l’aronia ne è ricchissima tanto che se ne mangiamo un etto praticamente siamo già a posto con il nostro fabbisogno giornaliero. Ricordiamo che il ferro va proprio assunto perché non siamo in grado di auto produrlo ma ci serve molto per l’ossigenazione delle cellule.
  • Potassio. Altro sale minerale che abbonda in questi piccoli frutti e che serve per garantire un buon funzionamento dell’apparato cardiovascolare. Riduce la pressione cardiovascolare rilassando i vasi sanguigni e le arterie.
  • Fibre. Ne sono ricchi e questo rende l’aronia un frutto consigliato a chi soffre di diabete e a chi lo vuole prevenire perché migliora la regolazione dell’insulina. Le fibre sono anche molto utili per la regolarità dell’intestino e per una buona digestione.

Oltre a queste proprietà comprovate, ne esistono altre che sono oggetto di studio. Tra tutti gli accertamenti in corso anche quelli sulle capacità antitumorali. La speranza è che l’alto contenuto di antociani possa avere effetti preventivi sullo sviluppo dei alcuni tipi di tumore ed, in particolare, il tumore al colon.

In attesa di buone notizie possiamo usare l’aronia come sostanza antistress sotto forma di bevanda, consigliata in condizioni di born out o di forte carico si lavoro per avere una carica mentale e cognitivo, per migliorare l’efficienza psico-fisica. Allo stesso tempo abbiamo degli effetti positivi anche sulla pelle, sulle gengive e sui capillari.

Aronia: dove comprarla

L’aronia essiccata aggiunta alla granola o alle macedonie, o per arricchire dolci già a base di frutta secca è perfetta. Non è facilissimo trovarla in commercio, io l’ho scovata in un delizioso negozio di prodotti sfusi della mia città, sempre molto fornito e attento, potete cercarla in negozi del genere o bio, oppure ordinarla on line. Per trovare delle ricette con questo ingrediente è meglio provare a studiare le tradizioni gastronomiche dei paesi dell’Est Europa dove è nota e amata.

Pubblicato da Marta Abbà il 14 Novembre 2019