Annona cherimola e Annona squamosa

Annona cherimola e Annona squamosa

Esistono al mondo una serie di frutti straordinari che pochi conoscono, se si escludono gli esperti del campo. Eppure hanno forme e sapori particolari e magari fanno anche parte di alcune ricette che abbiamo assaggiato. L’Annona cherimola e Annona squamosa sono due piante che ci regalano dei frutti davvero molto particolari che meritano di essere conosciuti. Chissà se mai ci capiterà di assaggiarli ma cominciamo a capire come sono fatti e da dove vengono



Annona cherimola e Annona squamosa: i frutti

I frutti dell’Annona Cherimola si chiamano nella lingua originale chirimuya e in italiano lo trasformiamo in cirimoia, hanno una forma davvero molto particolare ma la cosa più strana è che sono attaccati all’albero con un tratto di ramo che contiene a sua volta tantissimi semi. Dalle nostre parti può crescere, nel bacino del Mediterraneo, e matura in autunno. Per descrivere il suo sapore si può immaginare un mix tra ananas, mango e fragola, è delicato e un po’ acido, la consistenza è simile a quella del caco o della banana.

I frutti dell’Annona Squamosa sono tondi o a forma di cuore, con un diametro che può variare da 5 a 10 cm. Il colore passa dal giallo al verde, ci sono poi anche le tante protuberanze rotonde che lo rendono simile ad un lampone gigante. La polpa è ovviamente commestibile e molto profumata, bianca o bianca-giallastra, in ogni carpello possiamo trovare un lungo seme

Annona cherimola e Annona squamosa

Annona cherimola e Annona squamosa: proprietà

Oltre ad avere sapori e forme molto particolari, questi due frutti sembrano avere anche delle proprietà curative. Non sempre provate, ma vediamo cosa di dice di loro.

L’Annona cherimola viene considerato in alcune culture un potente antitumorale, visto che è ricco di antiossidanti. E’ certamente un frutto molto zuccherino, con le stesse calorie dell’uva, e per questo è meglio non esagerare se si vuole restare in linea e senza troppi zuccheri in circolo. I semi possono essere dannosi per il nostro organismo, meglio non ingoiarne a decine.

L’Annona Squamosa viene usato per curare le infezioni urinarie e la dissenteria sia nella tradizione indiana e thailandese che americana, ma si utilizzano le foglie della pianta e non il frutto, per fare un bel decotto. In Messico le foglie vengono usate in tutt’altro modo, ovvero per cacciare i pidocchi dai pollai. C’è chi le strofina sui pavimenti e chi le mette nei pollai. Nella medicina tradizionale indiana, invece, questo frutto viene applicato sulle ferite.

Annona cherimola e Annona squamosa in Italia

Oggi l’Annona cherimola è possibile trovarla anche dalle nostre parti, come in tutti i Paesi che godono di un clima caldo. Non cercatelo in mercati e supermercati, perché un frutto di questo tipo non è affatto semplice da distribuire in larga scala perché non fa in tempo ad arrivare che è già marcia. Questo frutto infatti matura nel giro di tre o quattro giorni e se lo si raccoglie anche acerbo, arriverebbe sui banconi di un mercato al pelo per essere consumato in giornata. La cosa ha poco senso e la commercializzazione di questo strambo frutto non è mai stata avviata nella grande distribuzione, a meno di rare eccezioni.

Annona cherimola e Annona squamosa: coltivazione

Con in mano dei semi della Annona cherimola possiamo anche sperare di riuscire a coltivarla, anche se non è una pianta semplicissima da far crescere. Dovrebbe arrivare anche ad altezze di 7 metri ed è abituata a vivere negli altipiani andini di Perù, Ecuador, Colombia e Bolivia. Oggi la troviamo dove fa caldo e anche in Cile, California, Florida, Africa del sud, nel sud est asiatico e in vari paesi caldi del Mediterraneo. In Italia possiamo vantare una chicca, l’Annona tropicale di Reggio Calabria, che è stata contrassegnata come prodotto De. C. o. (Prodotto a Denominazione Comunale di Origine). Questa pianta viene utilizzata in cucina, per preparare dei dolci tradizionali.

Annona cherimola e Annona squamosa: origini e curiosità

Sulle origini di queste due piante c’è un po’ di confusione o per lo meno c’è stata per parecchi anni. Per parecchi anni è stato detto che arrivavano da Spagna e Portogallo, ma anche dall’India dove poi non sono state nemmeno trovate da dei viaggiatori arrivati a vedere. Ciò di cui siamo certi è che in Italia oggi ci sono e fanno i frutti in ottobre ma di Annona cherimola, mentre in America e in Estremo Oriente si trovano frutti della specie Annona squamosa.

Pubblicato da Marta Abbà il 24 Settembre 2019