Agapanthus: fiore e sue varietà

agapanthus

Agapanthus, o Agapanto, se vi è più comodo, è il nome di una pianta che crea cespugli ampi, decorati di fiori variopinti che riescono ad animare anche le aiuole più tristi. E’ uno dei motivi per cui, nonostante le radici rizomatose, questa pianta è tra le più amate, oltre al fatto che mostra un portamento verticale invidiabile e risulta facile da abbinare con altre sue colleghe. Sia esteticamente sia dal punto di vista dei pollici verdi.



Agapanthus: il fiore

E’ di certo il fiore la parte migliore dell’Agapanthus come spesso accade, e lo vediamo spuntare da uno stelo che si fa spazio al centro della pianta, da luglio a settembre. Da questo supporto, infatti, più di uno per pianta, spuntano ombrelle aperte di forma semicircolare con oltre 100 fiori ciascuna.

Il fiore in sé, se ben osservato, date le piccole dimensioni, è a campanula e come colore di solito mostra il blu. Vedremo però, che è ci sono interessanti tinte alternative come il bianco, l’azzurro e il bianco con sfumature rosate. Le foglie sono senza dubbio meno affascinanti, nell’Agapanthus, ma del tutto dignitose, verdi e sostanziose al tatto. La chioma è persistente a caduca, a seconda della varietà e del clima, e si spinge anche fino a oltre un metro di altezza.

Agapanthus: coltivazione

E’ piuttosto semplice coltivare l’Agapanthus, basta “impostare” bene la pianta come posizione, terreno e tempistica. HA bisogno di stare al sole, meglio se pieno sole con esposizione a Sud o ad Est, mai esposta a forti correnti che, se arrivano a rompere gli steli, compromettono la stagione di fioritura: un bel danno!

L’Agapanto va annaffiato da aprile-maggio fino a settembre senza esagerare, i ristagni sono piuttosto rischiosi per questo arbusto che piuttosto, preferisce sopportare un po’ di siccità. Se ci comportiamo in modo ragionevole, dando un occhio al terreno, non corriamo alcun rischio perché siamo in presenza di una pianta rustica, che non pretende cure assidue.

Ecco quindi che l’Agapanthus viene coltivato più volentieri nel Centro-Sud e sulle coste, dove rischia meno i ristagni, ma chi abita al nord e vuole provare ad inserire questa specie nel proprio giardino può tranquillamente farlo e ottenere ottimi risultati, certo, con qualche accorgimento e scegliendo con attenzione le varietà più adattabile.

agapanthus

Agapanthus Africanus

Cominciamo ad esplorare assieme alcune delle varietà di Agapanthus più comuni, in modo da poter individuare quale fa al caso nostro. L’Africano è tra quelle di maggiori dimensioni, infatti può superare il metro di altezza fino ad arrivare al metro e mezzo.

E’ un sempreverde e le foglie hanno una forma corta e larga, i fiori sono di default inseriti in semi-ombrelle sferiche del classico colore blu delicato, spuntano in luglio e agosto facendo spettacolo. E’ una delle varietà più delicate, quindi coltivabile nel sud Italia ma non molto adatta come protagonista di esperimenti a settentrione. Meglio puntare su un altro Agapanthus. Il suo nome deriva dal fatto che l‘Agapanthus è in generale originario del Sudafrica, oltre a far parte della famiglia delle Amaryllidaceae.

Agapanthus Bianco

Oltre ai fiori blu, ci possono essere anche quelli bianchi, meno frequenti e quindi più pregiati. Bianco “puro” oppure con sfumature tendenti al rosa, entrambi sono molto belli anche se, inseriti in aiuole, saltano meno all’occhio del colore blu-violetto.

In generale esistono circa 10 specie di Agapanthus e tutte sono caratterizzate da foglie di color verde scuro ma l’altezza varia molto. Ci sono quelle che restano di 20 – 30 cm, altre che svettano, quelle con fiori bianchi sono di medie dimensioni e di solito si affiancano candide ad altri arbusti perenni oppure a piante succulente come le agavi o le opunzie.

Agapanthus Praecox

L‘Agapanthus praecox, precoce, ha un’altezza di 60-70 cm ma prevede anche delle sotto varietà nane che non superano i 40 cm. Il fogliame resta sempre verdeggiante, i fiori sempre ad ombrelle di colore azzurro o blu. Essendo il più comune come Agapanthus, è il più usato per gli incroci in cui porta la sua tendenza alla lunga stagione di fioritura. Peccato che sia anche molto delicato, per cui anche questo, meglio stia nel sud Italia e non emigri al Nord, per il suo bene.

agapanthus blu

Agapanthus Blu

Già più volte citato, l’Agapanthus blu è tra i più comuni e tra i più belli. Pochi come questo arbusto di tal colore sa rallegrare il giardino anche nei momenti più caldi, affiancandosi con dignità e coraggio al giallo, al rosso e al rosa di altre piante vicine di aiuola.

Agapanthus: fioritura

I fiori di questa pianta aspettano l’estate per farsi vedere, in primavera vediamo solo lunghe foglie nastriformi, larghe 4-6 cm e lunghe fino 50-80 cm, lucide, spesse, leggermente coriacee, color verde chiaro. Verso luglio vedremo poi ergersi un fusto centrale con in cima dei fiori tubolari assemblati in una sferetta, anzi, in una semisferetta. In inverno tutto lo spettacolo sparisce e l’Agapanthus va in in riposo vegetativo fino alla primavera inoltrata.

agapanthus bianco

Agapanthus: significato

Il nome Agapanthus deriva dal greco agàpe, che significa amore, e ànthos, cioè fiore. Banalmente quindi si chiama ed è a pieno titolo un fiore dell’amore. Non è però il suo solo significato, infatti soprattutto nel suo nel suo paese d’origine, è inteso come simbolo di eleganza e di classe. Ben accolto in giardino come in casa, è consigliato come regalo romantico se la persona che lo riceve ci tiene molto all’etichetta, all’eleganza e all’originalità

Agapanthus: prezzo

Una bustina di semi di Agapanthus on line costa meno di 5 euro e il gioco è fatto. Basta un ripasso del suo calendario vegetativo che prevede la fioritura in estate, la divisione in novembre, o a marzo-aprile se siamo al Nord, l’irrigazione da aprile a settembre, fioritura compresa, con l’intenzione di concimarlo tra marzo a agosto. Da ottobre ad aprile l’Agapanthus va in ritiro invernale. Lo si trova anche bianco, allo stesso prezzo.

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Pubblicato da Marta Abbà il 27 luglio 2016